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Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 18 dicembre 1997, n. 463, e n. 466, in materia, rispettivamente, di utilizzazione di procedure telematiche per la semplificazione degli adempimenti tributari in materia di atti immobiliari e di ulteriori interventi di riordino delle imposte personali sul reddito al fine di favorire la capitalizzazione delle imprese. in vigore dal: 22-2-2000

DECRETO LEGISLATIVO 18 gennaio 2000, n.9
Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 18
dicembre 1997, n. 463, e n. 466, in materia, rispettivamente, di
utilizzazione di procedure telematiche per la semplificazione degli
adempimenti tributari in materia di atti immobiliari e di ulteriori
interventi di riordino delle imposte personali sul reddito al fine
di favorire la capitalizzazione delle imprese.
in vigore dal:
22-2-2000
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 3, comma 134, lettera g), della legge 23 dicembre
1996, n. 662, come sostituita dall’articolo 7, comma 5, della legge
23 dicembre 1998, n. 448, recante delega al Governo per
l’utilizzazione di procedure telematiche per gli adempimenti degli
uffici finanziari al fine di semplificare e unificare tutte le
operazioni di competenza in materia immobiliare, le modalita’ di
pagamento nonche’ per l’armonizzazione e autoliquidazione delle
imposte di registro, ipotecaria e catastale, di bollo e degli altri
tributi e diritti collegati;
Visto il comma 162 del medesimo articolo 3 della legge 23 dicembre
1996, n. 662, come modificato dall’articolo 2, comma 5, della legge
13 maggio 1999, n. 133, il quale prevede una delega al Governo per
il riordino delle imposte personali sul reddito al fine di favorire
la capitalizzazione delle imprese;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 642, concernente la disciplina dell’imposta di bollo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 643, concernente l’istituzione dell’imposta comunale
sull’incremento di valore degli immobili;
Visto il testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di
registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26
aprile 1986, n. 131;
Visto il testo unico delle disposizioni concernenti le imposte
ipotecaria e catastale, approvato con decreto legislativo 31
ottobre 1990, n. 347;
Visto il decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, recante
disposizioni di semplificazione in materia di versamenti unitari
per tributi determinati dagli enti impositori e di adempimenti
connessi agli uffici del registro;
Visto il decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 466, recante
riordino delle imposte personali sul reddito al fine di favorire la
capitalizzazione delle imprese;
Visto l’articolo 3, comma 17, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,
il quale dispone che, entro due anni dalla data di entrata in
vigore dei decreti legislativi previsti dallo stesso articolo 3
della legge n. 662 del 1996, nel rispetto degli stessi principi e
criteri direttivi e previo parere della commissione di cui al comma
13 del medesimo articolo 3, possono essere emanate disposizioni
integrative o correttive con uno o piu’ decreti legislativi;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata dalla riunione del 10 dicembre 1999;
Acquisito il parere della commissione parlamentare istituita a
norma dell’articolo 3, comma 13, della predetta legge n. 662 del
1996;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata dalla
riunione del 13 gennaio 2000;
Sulla proposta del Ministro delle finanze, di concerto con i
Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
e della giustizia;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Utilizzazione di procedure telematiche per gli adempimenti in
materia di registrazione, trascrizione e di voltura degli atti
relativi a diritti sugli immobili.
1. Nel decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, dopo
l’articolo 3, sono aggiunti i seguenti:
“Art. 3-bis (Procedure telematiche, modello unico informatico e
autoliquidazione). – 1. Alla registrazione di atti relativi a
diritti sugli immobili, alla trascrizione, all’iscrizione e
all’annotazione nei registri immobiliari, nonche’ alla voltura
catastale, si provvede, a decorrere dal 30 giugno 2000, con
procedure telematiche. Con decreto del Ministero delle finanze, di
concerto con il Ministero della giustizia, e’ fissata la
progressiva attivazione del servizio, anche limitatamente a
determinati soggetti, a specifiche aree geografiche, e a
particolari tipologie di atti, nonche’ l’eventuale attribuzione di
un codice unico immobiliare.
2. Le richieste di registrazione, le note di trascrizione e di
iscrizione nonche’ le domande di annotazione e di voltura
catastale, relative agli atti per i quali e’ attivata la procedura
telematica, sono presentate su un modello unico informatico da
trasmettere per via telematica unitamente a tutta la documentazione
necessaria. Con lo stesso decreto di cui al comma 1, puo’ essere
prevista la presentazione del predetto modello unico su supporto
informatico, nonche’ la data a decorrere dalla quale il titolo e’
trasmesso per via telematica.
3. In caso di presentazione del modello unico informatico per via
telematica, le formalita’ di cui al comma 2 sono eseguite previo
pagamento dei tributi dovuti in base ad autoliquidazione. In caso
di irregolare funzionamento del collegamento telematico, fermo il
predetto obbligo di pagamento, la trasmissione per via telematica
e’ sostituita dalla presentazione su supporto informatico.
4. Nei comuni nei quali vige il sistema del libro fondiario di cui
al regio decreto 28 marzo 1929, n. 499, la presentazione del
modello unico informatico rileva unicamente per gli adempimenti
connessi alla registrazione e alla voltura catastale.”.
“Art. 3-ter (Procedure di controllo sulle autoliquidazioni). – 1.
Gli uffici controllano la regolarita’ dell’autoliquidazione e del
versamento delle imposte e qua lora, sulla base degli elementi
desumibili dall’atto, risulti dovuta una maggiore imposta,
notificano, anche per via telematica, entro il termine di trenta
giorni dalla presentazione del modello unico informatico, apposito
avviso di liquidazione per l’integrazione dell’imposta versata. Il
pagamento e’ effettuato, da parte dei soggetti di cui all’articolo
10, lettera b), del testo unico delle disposizioni concernenti
l’imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, entro quindici giorni dalla data
della suindicata notifica; trascorso tale termine, sono dovuti gli
interessi moratori computati dalla scadenza dell’ultimo giorno
utile per la richiesta della registrazione e si applica la sanzione
di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n.
471. Nel caso di dolo o colpa grave nell’autoliquidazione delle
imposte, gli uffici segnalano le irregolarita’ agli organi di
controllo competenti per l’adozione dei conseguenti provvedimenti
disciplinari. Per i notai e’ ammessa la compensazione di tutte le
somme versate in eccesso in sede di autoliquidazione con le imposte
dovute per atti di data posteriore, con conseguente esclusione
della possibilita’ di richiedere il rimborso all’Amministrazione
finanziaria.”.
“Art. 3-quater (Modifica alla normativa in materia di imposta di
registro). – 1. Nell’articolo 42, del testo unico delle
disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, il
comma 1 e’ sostituito dal seguente: “1. E’ principale l’imposta
applicata al momento della registrazione e quella richiesta
dall’ufficio se diretta a correggere errori od omissioni effettuati
in sede di autoliquidazione nei casi di presentazione della
richiesta di registrazione per via telematica; e’ suppletiva
l’imposta applicata successivamente se diretta a correggere errori
od omissioni dell’ufficio; e’ complementare l’imposta applicata in
ogni altro caso .”.
“Art. 3-quinquies (Modifiche alla disciplina dell’imposta di
bollo). – 1. Nell’articolo 1 della tariffa dell’imposta di bollo,
parte prima, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1972, n. 642, come sostituita dal decreto del Ministro
delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992, sono apportate
le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 1 e’ aggiunto il seguente: “1-bis. Atti rogati,
ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali,
relativi a diritti sugli immobili, sottoposti a registrazione con
procedure telematiche, loro copie conformi per uso registrazione ed
esecuzione di formalita’ ipotecarie, comprese le note di
trascrizione ed iscrizione, le domande di annotazione e di voltura
da essi dipendenti e l’iscrizione nel registro di cui all’articolo
2678 del codice civile: lire 320.000. ;
b) nelle note, e’ aggiunta, in fine, la seguente: “1-bis. L’imposta
e’ dovuta in misura cumulativa, all’atto della richiesta di
formalita’, mediante versamento da eseguire con le stesse modalita’
previste per il pagamento degli altri tributi dovuti per
l’esecuzione delle formalita’ per via telematica .”.
“Art. 3-sexies (Disposizioni di attuazione). – 1. Con regolamento
da emanare ai sensi dell’articolo 3, comma 136, della legge 23
dicembre 1996, n. 662, sono apportate le modifiche, conseguenti
alla introduzione delle procedure telematiche di cui all’articolo 3-
bis, ed e’ previsto un unico criterio di arrotondamento degli
importi dovuti, alla disciplina in materia di:
a) imposta di registro, di cui al testo unico approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131;
b) imposte ipotecarie e catastali, di cui al testo unico approvato
con decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347;
c) perfezionamento e revisione del sistema catastale di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 65…

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