Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Adozione del programma di opere infrastrutturali di ampliamento, ammod...

Adozione del programma di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti.

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
DECRETO 27 ottobre 1999
Adozione del programma di opere infrastrutturali di ampliamento,
ammodernamento e riqualificazione dei porti.
IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
Vista la legge 30 novembre 1998, n 413, art. 9, comma 1, che
prevede l’adozione da parte del Ministro dei trasporti e della
navigazione, di un programma di opere infrastrutturali di
ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti, sulla
base delle richieste delle autorita’ portuali o laddove non
istituite, delle autorita’ marittime, sentite le regioni
interessate, per la cui realizzazione e’ autorizzata la
contrazione di mutui quindicennali o l’effettuazione di altre
operazioni finanziarie in relazione a rate di ammortamento per
capitale ed interessi complessivamente determinati dai limiti di
impegno quindicennali a carico dello Stato per lire 100 miliardi
annui a decorrere dall’anno 2000;
Vista la legge 28 gennaio 1994, n. 84;
Viste le richieste delle autorita’ portuali, intese ad includere
nel predetto programma opere infrastrutturali previste nei vigenti
piani regolatori portuali, per un costo globale di massima
quantificabile in oltre 2.500 miliardi di lire;
Considerato che le autorita’ marittime hanno segnalato,
relativamente, ai porti ove non e’ istituita l’autorita’ portuale,
interventi infrastrutturali previsti nei vigenti piani regolatori
portuali, per un costo globale quantificabile di massima in oltre
500 miliardi di lire;
Considerato che, con la contrazione di mutui quindicennali o
l’effettuazione di altre operazioni finanziarie in relazione a rate
di ammortamento per capitale ed interessi complessivamente
determinati dai limiti di impegno quindicennali a carico dello
Stato per lire 100 miliardi annui, si prevede di poter disporre
complessivamente di risorse per lire 1.100 miliardi;
Considerata la rilevanza strategica dei porti sede di autorita’
portuale, cui fanno capo circa l’80% del traffico merci complessivo
di tutti i porti italiani e quote percentuali anche maggiori di
quelle tipologie di traffici, di carichi e di merci in grado di
generare un piu’ alto valore aggiunto e quindi un maggiore impatto
economico (traffici internazionali, contenitori e merci varie);
Considerato che nella fase di predisposizione dell’ipotesi di
programma di opere in argomento, effettuata di intesa con il
Ministero dei lavori pubblici, detta amministrazione ha fatto
presente che le necessita’ dei porti, ove non e’ istituita
l’autorita’ portuale, saranno tenute presenti nella programmazione
a breve termine dello stesso Ministero;
Ritenuto opportuno ripartire le risorse disponibili tenendo conto,
di massima:
dell’incidenza del traffico complessivo di ciascun porto sede di
autorita’ portuale rispetto al traffico dell’intera portualita’
nazionale;
delle piu’ significative componenti di traffico (merci,
contenitori, passeggeri);
della conformita’ delle opere da includere nel programma con il
vigente Piano regolatore di ciascun porto considerato; del
livello di definizione progettuale di ciascuna opera;
Visto il contratto d’area sottoscritto dal Governo il 31 marzo 1999
relativo all’area di Gioia Tauro;
Sentite le regioni interessate;
Visto il parere favorevole, con osservazioni, reso dalla IX
Commissione permanente (trasporti, poste e telecomunicazioni) della
Camera dei Deputati, il 1o luglio 1999, sullo schma di programma di
interventi infrastrutturali per l’ampliamento, l’ammodernamento e
la riqualificazione dei porti;
Visto il parere favorevole reso dalla 8a Commissione permanente
(Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato della Repubblica nella
seduta del 6 luglio 1999 sul medesimo schema di programma;
Ritenuto di dover accogliere l’osservazione della IX Commissione
permanente (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei
Deputati di cui alla lettera b) del parere reso il 1o luglio 1999
sullo schema di programma;
Considerato che:
sono prevedibili dei ribassi d’asta in sede di aggiudicazione dei
lavori superiori all’uno per cento del costo delle opere;
possono essere immediatamente destinati a favore del porto di
Catania 10 miliardi aggiuntivi rispetto a quanto indicato nella
bozza di programma sottoposto al parere delle competenti
commissioni parlamentari;
devono essere corrispondentemente ridotti, secondo una misura
percentuale eguale, tutti gli stanziamenti destinati agli altri
porti inclusi nel programma, tranne quello di Gioia Tauro;
Ritenuto di dover utilizzare tempestivamente le risorse disponibili
a seguito della contrazione di mutui o l’effettuazione di altre
operazioni finanziarie, del cui ammortamento lo Stato si fa carico
a decorrere dall’anno 2000;
Considerato che a seguito dell’avvenuta aggiudicazione dei lavori
per la realizzazione delle infrastrutture di ampiamento,
ammodernamento e riqualificazione dei porti il costo complessivo
degli interventi da realizzare in ciascun porto potrebbe risultare
inferiore a quello determinato in sede di predisposizione del
programma di opere, rendendo pertanto disponibili ulteriori
risorse;
Ritenuta l’opportunita’ di destinare le eventuali ulteriori risorse
comunque disponibili alla realizzazione di altre opere
infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione,
nei porti sede di autorita’ portuale;
Ritenuta l’opportunita’ di affidare al Fondo gestione di cui
all’art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 gennaio 1990, n. 6,
convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 1990, n. 58, la
contrazione di un mutuo o l’effettuazione di altra operazione
finanziaria per assicurare la copertura del programma delle opere
infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione
dei porti, al fine di ottenere condizioni piu’ vantaggiose dal
punto di vista economico e di semplificare le procedure di
erogazione delle rate di ammortamento del mutuo o degli oneri
connessi ad altra operazione finanziaria. Decreta:
Art. 1.
Sono adottati il programma delle opere infrastrutturali di
ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti, e la
relativa ripartizione delle risorse, riportati nell’allegato al
presente decreto, di cui costituisce parte integrante.
Art. 2.
Ciascuna autorita’ portuale, per ognuno dei lavori da realizzare
nel porto in cui essa e’ istituita, entro il 31 dicembre 2000 avvia
le procedure di aggiudicazione e, al termine, comunica il quadro
economico definitivo al Ministero dei trasporti e della
navigazione, che ridetermina conseguentemente la misura del
finanziamento concesso.
Art. 3.
Il Fondo gestione di cui all’art. 1 comma 1 del decreto-legge 22
gennaio 1990, n. 6, convertito con modificazioni nella legge 24
marzo 1990, n. 58 – sulla base dell’art. 9 della legge 30
novembre 1998, n. 413, e con i limiti in esso previsti – e’
autorizzato a contrarre un mutuo quindicennale od a effettuare
altra operazione finanziaria secondo la normativa comunitaria e
nazionale vigente in materia di appalti di servizi pubblici.
Le risorse finanziarie risultanti a seguito della stipula del
contratto di mutuo o dell’effettuazione delle operazioni
finanziarie di cui al precedente capoverso, sono versate sul conto
infruttifero della tesoreria unica intestato al Fondo gestione di
cui all’art. 1 comma 1 del decreto-legge 22 gennaio 1990, n. 6,
convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 1990, n. 58.
Il Ministero dei trasporti e della navigazione, unita’ di gestione
delle infrastrutture per la navigazione ed il demanio marittimo,
autorizza il Fondo gestione al trasferimento sul conto infruttifero
intestato a ciascuna autorita’ portuale delle somme corrispondenti
all’ammontare del finanziamento concesso ai sensi dell’art. 2.
Art. 4.
L’ammontare complessivo delle economie risultanti a seguito
dell’avvenuta aggiudicazione dei lavori per la realizzazione delle
opere di cui all’art. 1 e’ destinato alla realizzazione, da parte
della stessa autorita’ portuale aggiudicatrice, di altre opere di
ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti,
individuate dal Ministro dei trasporti e della navigazione su
proposta della medesima autorita’.
L’ammontare complessivo delle risorse disponibili a causa del
mancato avvio delle procedure di aggiudicazione dei lavori entro il
31 dicembre 2000 e’ destinato alla realizzazione di altre opere di
ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti,
individuate dal Ministro dei trasporti e della navigazione tra
quelle proposte delle autorita’ portuali.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione.
Roma, 27 ottobre 1999
Il Ministro:
Treu
Registrato alla Corte dei conti il 12 novembre 1999
Registro n. 2 Trasporti e navigazione, foglio n. 396

Allegato
PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI E RIPARTIZIONE DELLE RISORSE PER
LA REALIZZAZIONE DI OPERE INFRASTRUTTURALI
DI AMPLIAMENTO E RIQUALIFICAZIONE DEI PORTI – LEGGE 30
NOVEMBRE 1998, N. 413, ART. 9,
COMMA 1

================================================================
| NOME DEL | Finanziamento |
Porto | PROGETTO | (miliardi) | Totale
(miliardi)

================================================================
|Completamento | |
|delle Calate | |
|Nord del bacino | |
Savona |di Vado Ligure | 19,21|
——————————…

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info