Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Regolamento recante disposizioni concernenti i criteri di rilascio del...

Regolamento recante disposizioni concernenti i criteri di rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto, di merci su strada.

DECRETO 22 novembre 1999, n.521
Regolamento recante disposizioni concernenti i criteri di rilascio
delle autorizzazioni internazionali al trasporto, di merci su
strada.
in vigore dal: 14-1-2000
IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
Vista la legge 6 giugno 1974, n. 298, e successive modificazioni e
integrazioni relativa alla istituzione dell’Albo nazionale degli
autotrasportatori di cose per conto terzi;
Visto il decreto ministeriale n. 82 del 3 febbraio 1988, modificato
con decreto ministeriale n. 198/1991 e con decreto ministeriale n.
251/1991 contenente le disposizioni concerneni i criteri di
rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci
su strada;
Vista la direttiva CE n. 96/26 del 29 aprile 1996 in materia di
accesso alla professione di autotrasportatore di merci su strada
nel settore dei trasporti nazionali e internazionali;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 1998, n. 84, per il riordino
della disciplina per l’accesso alla professione di
autotrasportatore di cose per conto terzi;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 1998, n. 85, per il riordino
della disciplina concernente il rilascio delle autorizzazioni per
l’esercizio dell’attivita’ di autotrasporto di cose per conto
terzi;
Vista la legge n. 400 del 23 agosto 1988 per la disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, in particolare l’articolo 17, comma 3 e 4;
Ritenuta l’opportunita’ di ridisciplinare la materia delle
autorizzazioni al trasporto internazionale di merci, nonche’ di
facilitare l’accesso al mercato internazionale delle imprese
interessate;
Sentita la commissione consultiva sull’autotrasporto internazionale
istituita con decreto ministeriale 4 dicembre 1981 e ricostituita
con decreto ministeriale 5 ottobre 1989 che ha espresso parere
favorevole nella seduta del 13 novembre 1998;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza dell’11 ottobre
1999;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri
(nota n. 17841/036 del 23 novembre 1999);

E m a n a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Imprese che possono conseguire autorizzazioni internazionali 1.
Possono ottenere autorizzazioni per l’autotrasporto internazionale
di merci in conto terzi le imprese, consorzi e cooperative a
proprieta’ divisa, iscritte all’Albo nazionale degli
autotrasportatori di cose per conto terzi, i cui preposti alla
direzione dei trasporti siano titolari di attestato di capacita’
professionale per i trasporti internazionali. 2. I consorzi e le
cooperative a proprieta’ divisa, previsti dal decreto del
Presidente della Repubblica 19 aprile 1990, n. 155, nel presentare
domanda per ottenere autorizzazioni multilaterali CEMT, possono
chiedere di essere collocate in graduatoria sommando i punteggi
spettanti a tutte o soltanto ad alcune delle imprese facenti parte
del consorzio o della cooperativa. In questa ipotesi,
l’autorizzazione multilaterale CEMT verra’ intestata al consorzio o
alla cooperativa collocata utilmente in graduatoria e i veicoli
utilizzati dovranno essere ceduti in locazione dalle imprese i cui
punteggi sono stati sommati a quelli del consorzio o della
cooperativa.
3. Le imprese che, facendo parte di un consorzio o di una
cooperativa a proprieta’ divisa di cui al precedente comma 2,
abbiano chiesto di sommare il proprio punteggio a quello del
consorzio o della cooperativa, non possono chiedere, a nome
proprio, di partecipare all’assegnazione di autorizzazioni
multilaterali CEMT.
4. Sono rilasciate autorizzazioni internazionali per trasporto in
conto proprio per le relazioni di traffico che lo prevedono, ai
sensi delle disposizioni internazionali.
5. Le autorizzazioni internazionali di cui al presente decreto,
sono rilasciate dalla unita’ di gestione dell’autotrasporto di
persone e cose del Dipartimento dei trasporti terrestri del
Ministero dei trasporti e della navigazione e possono essere
bilaterali, multilaterali o di transito.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi dell’Art. 10,
comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica
italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle
quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle
premesse:
– La legge n. 298/1974, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 200
del 31 luglio 1974, reca: “Istituzione dell’Albo nazionale degli
autotrasportatori di cose per conto di terzi, disciplina degli
autotrasportatori di cose e istituzioni di un sistema di tariffe a
forcella per i trasporti di merci su strada”.
– La direttiva 96/26 CE del 29 aprile 1996 riguardante l’accesso
alla professione di trasportatore su strada di merci e viaggiatori,
nonche’ il riconoscimento reciproco di diplomi, certificati e altri
titoli allo scopo di favorire l’esercizio della liberta’ di
stabilimento di detti trasportatori nel settore dei trasporti
nazionali e internazionali e’ stata pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 124 del 23 maggio 1996. – Il
decreto legislativo 14 marzo 1998, n. 84, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 83 del 9 aprile 1998, reca: “Riordino della disciplina
per l’accesso alla professione di autotrasportatori di cose per
conto terzi”. – Il decreto legisltivo 14 marzo 1998, n. 85,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 1998, reca:
“Riordino della disciplina concernente il rilascio delle
autorizzazioni per l’esercizio dell’attivita’ di autotrasporto di
cose per conto terzi”. – Il testo dell’Art. 17
, commi 3 e 4 della legge n. 400/1988 (Disciplina di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), come
modificato dall’Art. 74 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.
29, e dall’Art. 13 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e’ il
seguente:
“3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti
nelle materie di competenza del Ministro o di autorita’
sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca
tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu’
Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali,
ferma restando la necessita’ di apposita autorizzazione da parte
della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non
possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati
dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del
Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. 4. I
regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed
interministeriali, che devono recare la denominazione di
“regolamento , sono adottati previo parere del Consiglio di Stato,
sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale”.
– Il decreto ministeriale n. 82/1988 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 67 del 21 marzo 1988, reca:
“Disposizioni concernenti i criteri di rilascio delle
autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada”.
– Il decreto ministeriale n. 198/1991 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 158 dell’8 settembre 1991 e’ il “Regolamento di
attuazione della sopracitata direttiva del Consiglio delle
Comunita’ europee n. 438 del 21 luglio 1989 riguardante l’Accesso
alla professione di autotrasportatore di merci”.
– Il decreto ministeriale n. 251/1991 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 188 del 12 agosto 1991 reca:
“Modificazioni al decreto ministeriale n. 82 del 3 febbraio 19888
recante disposizioni concernenti i criteri di rilascio delle
autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada”. –
Il decreto ministeriale 4 dicembre 1981 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 344 del 16 dicembre 1981 reca:
“Attribuzione in deroga ai decreti ministeriali 21 settembre 1979 e
1o aprile 1980, delle autorizzazioni bilaterali al trasporto
internazionale di merci su strada disponibili per l’anno 1982”. –
Il decreto ministeriale 5 ottobre 1989 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 265 del 13 novembre 1989 reca:
“Ricostruzione della commissione consultiva per l’autotrasporto
internazionale di merci”.
Art. 2
. Ripartizione delle autorizzazioni multilaterali disponibili 1.
Nel primo anno di applicazione del presente regolamento, le
autorizzazioni disponibili per l’area geografica della Conferenza
europea dei Ministri dei trasporti (multilaterali CEMT) sono
ripartite:
A) Per il 50% alle imprese non titolari di autorizzazioni
multilaterali che abbiano effettuato, con autorizzazioni, almeno
ventiquattro viaggi all’anno nell’area CEMT nei tre anni precedenti
la data di presentazione della domanda, ovvero abbiano effettuato,
con autorizzazioni, almeno cento viaggi negli ultimi due anni.
B) Per il 50% alle imprese gia’ in possesso di una o piu’
autorizzazioni multilaterali CEMT.
2. Il 10% delle autorizzazioni riservate alle imprese di cui alla
lettera B), viene attribuito a quelle che hanno utilizzato,
nell’anno di presentazione della domanda, le autorizzazioni CEMT
delle quali sono titolari, facendo trasporti multilaterali nella
misura del 90% del totale dei trasporti effettuati. 3. Nel secondo
anno di applicazione e nei s…

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info