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Modalita' applicative per l'estensione al settore agricolo dei patti territoriali e dei contratti d'area.

DECRETO 1 dicembre 1999
Modalita’ applicative per l’estensione al settore agricolo dei
patti territoriali e dei contratti d’area.
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO
E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
di concerto con
IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173, recante
disposizioni in materia di contenimento dei costi di produzione e
per il rafforzamento strutturale delle imprese agricole;
Vista la deliberazione del Comitato interministeriale per la
programmazione economica 11 novembre 1998, n. 127, relativa
all’estensione degli strumenti previsti dalla programmazione
negoziata all’agricoltura e alla pesca in attuazione dell’Art. 10,
comma 1, del decreto legislativo n. 173/1998, che prevede
l’emanazione di un decreto del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica di intesa con il Ministero per le
politiche agricole per la definizione dei limiti, criteri e
modalita’ dell’estensione suddetta;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio del 20 maggio 1997, n. 950,
relativo al miglioramento dell’efficienza delle strutture agricole;
Visto il regolamento (GE) del Consiglio del 20 maggio 1997, n. 951,
relativo al miglioramento delle condizioni di trasformazione e di
commercializzazione dei prodotti agricoli;
Visto il regolamento (CEE) del Consiglio del 29 marzo 1990, n. 867,
relativo al miglioramento delle condioni di trasformazione e di
commercializzazione dei prodotti della silvicoltura;
Vista la decisione della Commissione europea 94/173/CE del 22 marzo
1994, che fissa i criteri di scelta relativamente agli investimenti
destinati a migliorare le condizioni di trasformazione e di
commercializzazione dei prodotti agricoli e silvicoli, e che abroga
la decisione 90/342/CEE, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita europee L/79 del 23 marzo 1994;
Visti gli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato relativi
agli investimenti nel settore della trasformazione e della
commercializzazione dei prodotti agricoli 96/C/29/03, pubblicati
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee C/29 del 2
febbraio 1996;
Visti gli orientamenti comunitari in materia di regolamentazione
degli aiuti di Stato in materia di pubblicita’ 87/C302/06,
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee C302
del 12 novembre 1987;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio del 3 novembre 1998, n.
2468/98, che definisce i criteri e le condizioni degli interventi
comunitari a finalita’ strutturale nel settore dell’acquacoltura,
della trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti;
Viste le linee direttrici comunitarie per l’esame degli aiuti
nazionali nel settore della pesca e dell’acquacoltura (97/C
100/05), pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee, n. C/100/12 del 27 marzo 1997;
Visto il decreto del Ministero delle risorse agricole, alimentari e
forestali del 2 aprile 1996 recante modelli, spese ammissibili,
esecuzione dei progetti in attuazione del piano settoriale della
pesca ed acquacoltura 1994-1999 e successive modificazioni;
Vista la disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca
e sviluppo pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee C 45 del 17 febbraio 1996;
Vista la decisione della Commissione europea SG (99) D/7230 del 6
settembre 1999, che considera compatibile con il trattato CE le
misure relative all’estensione della pogrammazione negoziata al
settore agricolo e della pesca;
Emana il seguente decreto:

Art. 1.
F i n a l i t a’
1. Il presente decreto, in attuazione alla deliberazione del CIPE
dell’11 novembre 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 4 del
7 gennaio 1999, detta le modalita’ applicative le disposizioni
generali per la definizione dei limiti, criteri e modalita’ per
l’estensione al settore agricolo e della pesca degli interventi
regolati dall’articolo 2, comma 203, lettera d), patti territoriali
e lettera e) contratto di programma della legge 23 dicembre 1996,
n. 662.
Art. 2
. Modalita’ applicative
1. Per gli interventi di cui all’art. 1, sono considerate
ammissibili, al netto dell’IVA, le spese nei limiti fissati dalla
normativa comunitaria come riportato nelle tabelle 1, 2, 3, 4, 5, 6
allegate al presente decreto.
2. I soggetti convenzionati con il Ministero del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica provvedono
all’istruttoria dei progetti sulla base dei seguenti criteri:
a) Indice medio di profitto (E), di cui all’allegato 1 della
delibera CIPE del 9 luglio 1998, n. 70, sottoponendo il valore del
ROI ad una correzione equitativa. In particolare, per ogni
iniziativa agricola presente nel patto, il valore del ROI viene
diviso per un fattore di correzione FC agr , pari alla quota di
valore aggiunto (VA) per investimenti (I) in agricoltura sul valore
aggiunto (VA) per investimenti (I) nel totale economia. Il ROI
corretto e’ quindi:
Formula
3. L’istruttoria dei progetti sara’ ettuata sulla base della
specifica modulistica fornita dal Ministero del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica che conterra’, fra
l’altro, tutti gli elementi necessari per il calcolo degli indici
di cui al precedente comma 2.
4. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 1 dicembre 1999
p. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica
Macciotta
Il Ministro delle politiche agricole e forestali
De Castro

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