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Ulteriori interventi urgenti per accelerare il percorso di ricostruzione nel territorio del comune di Nocera Umbra a seguito della crisi sismica iniziata il 26 settembre 1997. (Ordinanza n. 3026).

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE
ORDINANZA 14 dicembre 1999
Ulteriori interventi urgenti per accelerare il percorso di
ricostruzione nel territorio del comune di Nocera Umbra a seguito
della crisi sismica iniziata il 26 settembre 1997. (Ordinanza n.
3026).
IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione civile
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 novembre 1998, che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto il proprio decreto in data 10 novembre 1998, con il quale
vengono delegate al Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi
le funzioni di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri con i
quali e’ stato dichiarato e successivamente prorogato lo stato di
emergenza ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, nei
territori delle regioni Umbria e Marche a seguito della crisi
sismica iniziata il 26 settembre 1997;
Vista la legge 30 marzo 1998, n. 61, e successive modificazioni;
Viste le proprie precedenti ordinanze relative alla crisi sismica
iniziata il 26 settembre 1997 nei territori delle regioni Umbria e
Marche;
Considerata la particolare situazione in atto nel comune di Nocera
Umbra, in relazione al grave e diffuso livello di danneggiamento ed
alla estrema polverizzazione degli insediamenti abitativi;
Considerato, in particolare, che nel territorio del comune di
Nocera Umbra la grandissima parte degli interventi di ricostruzione
non ricade nelle fattispecie previste dall’ordinanza n. 61 del
presidente della regione dell’Umbria, commissario delegato per la
ricostruzione e che, quindi, richiedono tempi attuativi adeguati
alla complessita’ degli interventi medesimi;
Ravvisata la necessita’ di coordinare efficacemente tutti gli
interventi con l’obiettivo primario di agevolare il piu’ rapido
possibile rientro dei nuclei familiari ospitati all’interno dei
moduli abitativi mobili nelle proprie case, ovvero di favorirne il
trasferimento in abitazioni alternative, anche prevedendo un
supporto diretto del Dipartimento della protezione civile
finalizzato allo scopo;
Preso atto degli auspici in questo senso rivolti dalla regione
dell’Umbria e dall’amministrazione comunale di Nocera Umbra e
d’intesa con i medesimi;
Su proposta del Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi,
delegato per il coordinamento della protezione civile;
Dispone:
Art. 1.
1. Per fronteggiare la particolare situazione in atto nel
territorio del comune di Nocera Umbra, in relazione al grave e
diffuso livello di danneggiamento ed alla estrema polverizzazione
degli insediamenti abitativi, nonche’ per agevolare il piu’ rapido
possibile ritorno dei nuclei familiari ospitati nei moduli
abitativi nelle proprie case, ovvero di favorirne il trasferimento
in abitazioni alternative, con decreto del Sottosegretario di Stato
delegato per il coordinamento della protezione civile e’
costituita, per la durata di dodici mesi, un’unita’ tecnica di
coordinamento per Nocera Umbra composta da due funzionari designati
dal comune di Nocera Umbra, due funzionari designati dalla regione
dell’Umbria, di cui uno con funzioni di coordinatore, e due
funzionari designati dal Dipartimento della protezione civile.
Art. 2.
1. L’unita’ tecnica ha il compito di:
a) assicurare che l’attivita’ degli uffici del comune di Nocera
Umbra e della regione dell’Umbria competenti per la ricostruzione
garantisca la priorita’ agli interventi di ricostruzione degli
edifici nei quali risiedevano, alla data del sisma, nuclei
familiari provvisoriamente alloggiati in moduli abitativi;
b) elaborare e gestire il programma degli interventi di emergenza
al fine di assicurare che, entro la fine dell’anno 2000 i nuclei
familiari provvisoriamente alloggiati nei moduli abitativi possano
fare rientro nelle proprie abitazioni, ove cio’ sia compatibile con
i tempi di attuazione degli interventi di ricostruzione, ovvero
possano essere trasferiti in abitazioni alternative meno disagiate;
c) proporre l’individuazione dei soggetti ai quali affidare il
compito di responsabile del procedimento per la realizzazione delle
infrastrutture previste nei programmi integrati di recupero;
d) assumere ogni necessaria iniziativa volta all’adozione degli
atti e dei provvedimenti diretti a garantire il rapido progresso
degli interventi di ricostruzione, anche mediante proposte al
sindaco che provvede, in qualita’ di ufficiale di Governo, con
proprie ordinanze all’esercizio dei poteri sostitutivi nei
confronti di tutti i soggetti inadempienti, siano essi singoli
proprietari, consorzi di proprietari, progettisti o imprese.
Art. 3.
1. L’unita’ tecnica di coordinamento, ove necessario, puo’ chiedere
alla giunta regionale di venire coadiuvata da personale della
regione o assunto con contratto a tempo determinato ai sensi
dell’art. 14, comma 14, della legge n. 61/1998 nonche’ con
personale proveniente dai progetti di lavori socialmente utili, da
utilizzare a tempo pieno.
Art. 4.
1. L’unita’ tecnica di coordinamento ha sede permanente presso il
comune di Nocera Umbra e dispone di un fondo per spese inerenti al
funzionamento il cui importo e’ determinato dalla giunta regionale
a valere sulle risorse di cui all’art. 14, comma 14, della legge n.
61/1998.
2. Ai componenti dell’unita’ tecnica di coordinamento e’
riconosciuto un compenso che verra’ determinato con delibera della
giunta regionale a valere sulle risorse di cui all’art. 14, comma
14, della legge n. 61/1998.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 14 dicembre 1999
Il Ministro:
Russo Jervolino

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