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Disposizioni urgenti concernenti la proroga di termini per lo smaltimento in discarica di rifiuti e per le comunicazioni relative ai PCB, nonche' l'immediata utilizzazione di risorse finanziarie necessarie all'attivazione del protocollo di Kyoto. (GU n. 305 del 30-12-1999)

DECRETO-LEGGE 30 dicembre 1999, n.500
Disposizioni urgenti concernenti la proroga di termini per lo
smaltimento in discarica di rifiuti e per le comunicazioni relative
ai PCB, nonche’ l’immediata utilizzazione di risorse finanziarie
necessarie all’attivazione del protocollo di Kyoto. (GU n. 305 del
30-12-1999)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 5 febbraio
1997, n. 22, che dal 1° gennaio 2000 consente lo smaltimento in
discarica dei soli rifiuti inerti e dei rifiuti che residuano da
operazioni di riciclaggio, di recupero e di smaltimento;
Vista la direttiva 1999/31/CE del 26 aprile 1999, che disciplina
tempi, modalita’ e condizioni per lo smaltimento in discarica di
rifiuti;
Visto il decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 209, recante
disposizioni in materia di smaltimento dei policlorodifenili e dei
policlorotrifenili, ed in particolare l’articolo 3, comma 3, che
disciplina l’obbligo da parte del detentore di comunicare entro il
31 dicembre 1999 gli apparecchi contenenti PCB e le quantita’ di
PCB detenuti;
Considerato che il divieto di smaltire in discarica rifiuti diversi
dai rifiuti inerti e dai rifiuti che residuano da attivita’ di
riciclaggio, recupero e smaltimento previsto dall’articolo 5, comma
6, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, a far tempo dal
1° gennaio 2000, determina una situazione di emergenza in quanto
i nuovi piani regionali di gestione dei rifiuti previsti dal
medesimo decreto legislativo sono ancora in fase di attuazione
e l’offerta di impianti di recupero e di smaltimento alternativi
alla discarica risulta tuttora insuffiente a coprire l’intero
fabbisogno nazionale;
Considerata altresi’ l’esigenza di disciplinare lo smaltimento in
discarica dei rifiuti in conformita’ alla direttiva 1999/31/CE del
26 aprile 1999, al fine di garantire un elevato livello di tutela
dell’ambiente e controlli efficaci;
Considerato che la comunicazione di apparecchi contenenti PCB o
delle quantita’ di PCB detenuti da effettuare entro il 31 dicembre
1999 ai sensi del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 209,
presuppone l’individuazione delle metodologie da utilizzare per
l’effettuazione delle necessarie analisi sui PCB, ma che tuttora
non sono state fornite opportune indicazioni da parte degli
organismi europei di normalizzazione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di emanare
disposizioni al fine di evitare difficolta’ nella gestione dei
rifiuti e prevenire rischi per la salute e per l’ambiente, nonche’
di rendere possibili le analisi sui PCB e la relativa comunicazione
da parte dei soggetti obbligati;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di dettare
disposizioni in tema di destinazione di risorse finanziarie
all’attivazione del protocollo di Kyoto, per evitare la perdita di
tali risorse necessarie per il conseguimento di rilevanti finalita’
ambientali;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 29 dicembre 1999;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell’ambiente, di concerto con i Ministri del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica e delle finanze;
E m a n a
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
1. Il termine del 1° gennaio 2000, di cui all’articolo 5, comma 6,
del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e’ prorogato sino
all’emanazione del provvedimento di recepimento della direttiva
1999/31/CE del Consiglio del 26 aprile 1999, che fissera’
modalita’, termini e condizioni per lo smaltimento in discarica dei
rifiuti, e in ogni caso non oltre il termine del 16 luglio 2001.
2. Il termine del 31 dicembre 1999 di cui all’articolo 3, comma 3,
del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 209, e’ prorogato al 31
dicembre 2000.
Art. 2.
1. Al fine di realizzare le finalita’ di cui all’articolo 8, comma
10, lettera f), della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e’
autorizzata la spesa di lire 300 miliardi per l’anno 1999 da
iscriversi quanto a lire 290 miliardi in apposita unita’
previsionale di base dello stato di previsione del Ministero
dell’ambiente per gli interventi di rilievo ambientale di interesse
nazionale in attuazione del protocollo di Kyoto e quanto a lire 10
miliardi in apposita unita’ previsionale di base dello stato di
previsione del Ministero delle finanze.
2. Con decreto del Ministro dell’ambiente, adottato di concerto con
il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, con
il Ministro delle finanze e con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano, sono determinati i
criteri e le modalita’ di utilizzazione delle disponibilita’
finanziarie di cui al comma 1.
3. All’onere di cui al comma 1 si provvede a valere sulle risorse
finanziarie derivanti dall’attuazione dell’articolo 8 della legge
23 dicembre 1998, n. 448. Il Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica e’ autorizzato ad apportare con
propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti per
l’attuazione del presente decreto.
Art. 3.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la
conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di
farlo osservare.
Dato a Roma, addi’ 30 dicembre 1999
CIAMPI
D’Alema, Presidente del Consiglio dei Ministri
Ronchi, Ministro dell’ambiente
Amato, Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione
economica
Visco, Ministro delle finanze
Visto, il Guardasigilli:
Diliberto

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