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Approvazione della ripartizione dei fondi di cui all'art. 8, comma 1, ...

Approvazione della ripartizione dei fondi di cui all'art. 8, comma 1, del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito dalla legge 3 agosto 1998, n. 267.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 ottobre 1999
Approvazione della ripartizione dei fondi di cui all’art. 8, comma
1, del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito dalla legge
3 agosto 1998, n. 267.
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 18 maggio 1989, n. 183, recante norme per il
riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo, e
successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180 (successivamente
denominato decreto-legge), convertito, con modificazioni, dalla
legge 3 agosto 1998, n. 267, ulteriormente modificato dall’art. 9
del decreto-legge 13 maggio 1999, n. 132, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 luglio 1999, n. 226, ed in
particolare gli articoli 1, 2 e 8;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12
gennaio 1999 (successivamente denominato decreto), concernente
l’approvazione delle ripartizioni dei fondi di cui all’art. 8,
comma 1, del citato decreto-legge, da destinare tra gli altri alle
attivita’ di individuazione e perimetrazione delle aree a rischio
ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge;
Vista l’intesa per la realizzazione dei sistemi informativi
geografici di interesse generale approvata dalla Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano il 26 settembre 1996;
Visto l’accordo per la realizzazione del sistema cartografico di
riferimento sottoscritto, in data 30 dicembre 1998, dai Ministri
dell’ambiente, della difesa, delle finanze, del tesoro, dal
presidente di turno della conferenza dei presidenti delle regioni e
province autonome, dal presidente della regione Basilicata e dal
presidente della regione Veneto;
Viste le richieste avanzate ai sensi del comma 5 dell’art. 2 del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 1999,
dalla regione Liguria in data 27 gennaio 1999 e dalle autorita’ di
bacino regionali della Campania in data 20 gennaio 1999 (A.d.B.
nord occidentale della Campania), 17 maggio 1999 (A.d.B destra
Sele), 20 maggio 1999 (A.d.B. del Sarno) e 25 maggio 1999 (A.d.B
sinistra Sele);
Considerato che ai sensi dell’art. 2, comma 2, del citato decreto
12 gennaio 1999, su proposta del Comitato dei Ministri per i
servizi tecnici nazionali e gli interventi nel settore della difesa
del suolo, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
deve essere ripartita, con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, la somma di lire 15.700 milioni, accantonata, ai sensi
dell’art. 2, comma 1, del medesimo decreto;
Considerato che le richieste avanzate dalle autorita’ di bacino
regionali della Campania possono essere parzialmente accolte in
quanto le stesse sono state fatte proprie dalla regione Campania
con nota n. 68556/GAB del 26 agosto 1999, assegnando un contributo
integrativo alla stessa regione di lire 300 milioni;
Considerato che la richiesta della regione Liguria e’ accoglibile
solo per la parte riguardante la individuazione delle aree a
rischio ed in particolare per le voci relative alla convenzione con
l’Universita’ di Firenze per frane, all’acquisizione delle
ortofotoimmagini digitali a colori in scala 1:10.000 ed ai rilievi
topografici dei tratti critici;
Considerato che con le risorse gia’ trasferite alla regione Liguria
e con l’ulteriore trasferimento a seguito della ripartizione
proposta, la regione puo’ procedere parzialmente al finanziamento
delle attivita’ di cui sopra e che pertanto e’ opportuno assegnare
una risorsa aggiuntiva di lire 400 milioni alla predetta regione;
Considerato che nessun altra regione o autorita’ di bacino di
rilievo nazionale ha presentato richiesta di ulteriori
finanziamenti;
Considerato che il citato atto d’indirizzo e coordinamento per
l’individuazione dei criteri relativi agli adempimenti di cui
all’art. 1, commi 1 e 2, del decreto-legge richiede, per la
individuazione delle aree a rischio idrogeologico, l’utilizzazione
della cartografia a scala di dettaglio con l’ausilio delle foto
aeree sia per il rischio da eventi alluvionali sia per il rischio
da eventi di frane e valanghe;
Considerato che il decreto prevede, all’art. 2, comma 4, che le
regioni provvedano anche a trasferire su supporto informatico
compatibile con il sistema a cartografico di riferimento di cui
all’intesa Statoregioni del 26 settembre 1996 le informazioni
elaborate in attuazione del decreto-legge, tenuto conto delle
informazioni ricevute ai sensi dell’art. 1, comma 3, del medesimo
decreto-legge;
Considerato che il citato accordo per la realizzazione del sistema
cartografico di riferimento prevede, tra le altre azioni, il
completamento della acquisizione delle ortoimmagini digitali da
pane delle regioni capofila indicate nel predetto accordo;
Ritenuto necessario destinare alle regioni, a valere
sull’accantonamento di lire 15.700 milioni di cui all’art. 2, comma
2, del decreto, la somma di lire 8.000 milioni sia per le maggiori
esigenze finanziarie per le attivita’ di individuazione e
perimetrazione delle aree a rischio nei bacini di propria
competenza che per l’assunzione di personale tecnico con contratto
di diritto privato a tempo determinato da destinare anche alle
autorita’ di bacino regionali e/o interregionali, ai sensi
dell’art. 2, comma 2, del decreto-legge;
Ritenuto di procedere alla ripartizione di detto importo sulla base
dei criteri adottati in sede di riparto delle risorse destinate
agli interventi di cui alla legge 18 maggio 1989, n. 183, per le
annualita’ 1998-2001, determinati con l’applicazione di un
correttivo matematico da associare ai parametri di popolazione e
superficie per incrementare le risorse da destinare alle regioni
minori;
Ritenuto opportuno destinare le risorse residue accantonate, pari a
lire 7.700 milioni, per lire 400 milioni alla regione Liguria, per
lire 300 milioni alla regione Campania e per lire 7.000 milioni
all’acquisizione del modello digitale del terreno e delle
ortoimmagini digitali necessarie alla realizzazione del sistema
cartografico di riferimento di cui alla tabella 1 del citato
accordo per la realizzazione del predetto sistema, con priorita’
per le aree a rischio idrogeologico molto elevato di cui all’art.
1, comma 1- bis, del decreto-legge, in vista del suo completamento
da realizzarsi con le risorse di cui alla legge 18 maggio 1989, n.
183, e tenendo conto della disponibilita’ delle ortoimmagini
realizzate dall’AIMA e del Sistema informativo della montagna;
Ritenuto di dover destinare alle regioni capofila Veneto e
Basilicata le suddette risorse, assegnando priorita’ agli
interventi relativi alle aree obiettivo 1, in ragione della carenza
di informazioni territoriali di base riscontrata in tali aree;
Considerato che l’accordo per la realizzazione del sistema
cartografico di riferimento prevede che le informazioni prodotte
dalle regioni capofila siano gratuitamente messe a disposizione di
tutte le amministrazioni pubbliche;
Ritenuto necessario prevedere che le autorita’ di bacino nazionali
trasferiscano alle regioni, previo accordo, quota parte, delle
risorse finanziarie assegnate alle stesse con provvedimento del
Ministero del tesoro adottato in data 1 aprile 1999 in riferimento
al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio
1999;
Vista la delibera approvata dal Comitato dei Ministri per i servizi
tecnici nazionali e gli interventi nel settore della difesa del
suolo nella seduta del 27 agosto 1999;
Vista la delibera della Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano n.
762 del 23 settembre 1999, con la quale e’ stata espressa l’intesa
sul testo della soprachiamata delibera del Comitato dei Ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30
ottobre 1998 con il quale al Sottosegretario di Stato dott.
Domenico Minniti sono state delegate tra gli altri, le funzioni
attribuite al Presidente del Consiglio dei Ministri dalla legge 18
maggio 1989, n. 183, nonche’ la Presidenza del Comitato dei
Ministri per i servizi tecnici nazionali e gli interventi nel
settore della difesa del suolo;
Decreta:
Art. 1.
1. La somma complessiva di lire 15.700 milioni, accantonata ai
sensi dell’art. 2, comma 2, del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 1999, iscritta all’U.P.B.
7.2.1.6 – capitolo 8802, dello stato di previsione del Ministero
del tesoro per l’anno 1998, e’ ripartita, con le modalita’ di cui
all’art. 2, per le seguenti finalita’:
a) per lire 8.000 milioni alle esigenze delle regioni sia per
attivita’ di individuazione e perimetrazione delle aree a rischio
che per l’assunzione di personale tecnico con contratto di diritto
privato a tempo determinato da destinare anche alle autorita’ di
bacino, ai sensi dell’art. 2, comma 2, del decreto-legge 11 giugno
1998, n. 180, convertito dalla legge 3 agosto 1998, n. 267, e
successive modifiche;
b) per lire 400 milioni alle esigenze della regione Liguria e per
lire 300 milioni alle esigenze della regione Campania per le
attivita’ di cui in premessa;
c) per lire 7.000 milioni alla acquisizione, da parte delle regioni
Veneto e Basilicata, di ortoimmagini digitali e del relativo
modello digitale del terreno, di cui all’accordo per la
realizzazione del sistema cartografico di riferimento, sottoposto
alla conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni
e le province autonome il …

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