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Approvazione dello statuto dell'Ente nazionale per l'aviazione civile....

Approvazione dello statuto dell'Ente nazionale per l'aviazione civile.

DECRETO 3 giugno 1999
Approvazione dello statuto dell’Ente nazionale per l’aviazione
civile.
IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE di concerto con IL
MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
e IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250 istitutivo
dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, e in particolare l’art.
6, il quale stabilisce che lo statuto dell’E.N.A.C. e’ deliberato
dal consiglio d’amministrazione dell’Ente e approvato con decreto
del Ministro dei trasporti e della navigazione di concerto con i
ministri del tesoro e per la funzione pubblica;
Vista la delibera 1/1999 del 2 febbraio 1999, del consiglio
d’amministrazione dell’E.N.A.C.;
Viste le determinazioni concordate nelle riunioni del 20 e 25
maggio 1999, della conferenza di servizi per l’approvazione dello
statuto dell’E.N.A.C.;
Ritenuto che lo statuto deliberato dal consiglio d’amministrazione
dell’E.N.A.C. in data 2 febbraio 1999 appare rispondente alle
esigenze di funzionalita’ dell’Ente;
Decreta: E’ approvato lo statuto dell’Ente nazionale per
l’aviazione civile che costituisce parte integrante del presente
decreto. Roma, 3 giugno 1999 Il Ministro dei trasporti e della
navigazione Treu Il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica Amato Il Ministro per la funzione pubblica
Piazza Registrato alla Corte dei conti il 21 ottobre 1999 Registro
n. 2 Trasporti e navigazione, foglio n. 361 ENTE NAZIONALE PER
L’AVIAZIONE CIVILE STATUTO Titolo I NATURA, SCOPI E ATTIVITA’
DELL’ENTE
Art. 1. Natura giuridica e sede legale 1. L’Ente nazionale per
l’aviazione civile, qui di seguito denominato Ente, e’ un ente
pubblico non economico dotato di autonomia regolamentare,
organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile e
finanziaria, sottoposto all’indirizzo, vigilanza e controllo del
Ministro dei trasporti e della navigazione. 2. L’Ente si conforma
ai principi di trasparenza, efficacia, efficienza, economicita’,
nel rispetto degli indirizzi di politica comunitaria e degli
impegni derivanti dalla partecipazione agli organismi
internazionali dell’aviazione civile anche in relazione alla sua
prevista futura trasformazione in ente pubblico economico. 3.
L’Ente ha sede legale in Roma.
Art. 2. Funzioni e attivita’ 1. L’Ente esercita le funzioni
amministrative e tecniche gia’ attribuite alla Direzione generale
dell’aviazione civile (D.G.A.C.), al registro aeronautico italiano
(R.A.I.) e all’Ente nazionale della gente dell’aria (E.N.G.A.). 2.
L’Ente nello svolgimento delle proprie funzioni provvede, fatte
salve le prerogative del Ministro dei trasporti e della
navigazione, in particolare ai compiti di: a) regolamentazione
tecnica, certificazione, attivita’ inerenti ai provvedimenti di
autorizzazione, concessione e licenze, nonche’ coordinamento,
controllo, ispezione e attivita’ sanzionatoria in materia di: a1)
progettazione, costruzione e manutenzione degli aeromobili e delle
loro componenti; a2) esercizio degli aeromobili, nonche’
espletamento delle attivita’ di trasporto aereo, di lavoro aereo,
di scuola di pilotaggio e di aviazione generale; a3) attivita’
lavorative del personale di terra e di volo impiegato nel campo
aeronautico, nonche’ qualificazione dei relativi addetti, rilascio,
mantenimento in esercizio, rinnovazione, sospensione, revoca e piu’
in generale controllo dei connessi titoli e licenze; a4)
progettazione, costruzione, manutenzione ed esercizio delle
infrastrutture e degli impianti aeroportuali; a5) installazioni,
servizi e attivita’ aeroportuali, sicurezza operativa degli
aeroporti e delle aviosuperfici, sicurezza del volo e del trasporto
aereo, facilitazioni aeronautiche (nell’accezione inglese
facilitation); a6) prevenzione e contenimento dell’inquinamento
acustico ed ambientale, compreso quello elettromagnetico; b)
proposta e partecipazione alle attivita’ di indirizzo,
programmazione e garanzia dello sviluppo del sistema di trasporto
aereo ed aeroportuale; c) tenuta del registro aeronautico nazionale
e pubblicazione del registro degli aeromobili civili; d) tenuta dei
registri e degli albi del personale navigante e degli altri
operatori del settore nelle forme previste dal Codice della
navigazione o dalle altre leggi speciali, nonche’ accertamento
delle infrazioni disciplinari ed applicazione delle relative
sanzioni; e) attivita’ di coordinamento con l’Ente nazionale di
assistenza al volo, con l’Agenzia nazionale per la sicurezza del
volo e con l’Aeronautica militare, nell’ambito delle rispettive
competenze, in materia di regolamentazione dei servizi di
comunicazione, navigazione, sorveglianza e gestione del traffico
aereo, anche con riferimento all’impiego dei satelliti e di nuove
tecnologie; f) rapporti con enti, societa’ ed organizzazioni
nazionali ed internazionali, operanti nel settore dell’aviazione
civile e rappresentanza, con unita’ operative, presso le
organizzazioni internazionali, anche su delega del Ministro dei
trasporti e della navigazione; g) partecipazione, anche su delega
del Ministro dei trasporti e della navigazione, alle attivita’
nazionali ed internazionali, comprese quelle inerenti alla
predisposizione degli accordi internazionali e bilaterali ed
elaborazione della normativa di adeguamento ai principi e alle
disposizioni nazionali ed internazionali nelle materie di
competenza dell’Ente; h) elaborazione delle proposte di
pianificazione e di sviluppo del sistema aeroportuale nazionale e
del sistema del trasporto aereo, individuando le relative fonti
finanziarie; i) regolamentazione, esame e valutazione dei piani
regolatori aeroportuali, dei programmi d’intervento e dei piani
d’investimento aeroportuale, razionalizzazione e modifiche delle
procedure e di altre attivita’ in materia di servizi aeroportuali
nonche’ affidamento dei servizi aeroportuali e relative
concessioni; j) eventuale partecipazione all’attivita’ di gestione
degli aeroporti di preminente interesse turistico e sociale ovvero
strategicoeconomico; k) affidamento, nelle forme previste dalla
normativa vigente, dei beni del demanio aeroportuale, nonche’
apposizione dei vincoli di competenza nelle zone limitrofe agli
aeroporti; l) definizione e controllo dei parametri di qualita’ dei
servizi aeroportuali e di trasporto aereo; m) definizione dei
parametri per la determinazione della capacita’ aeroportuale ai
fini dell’attivita’ di gestione delle bande orarie nonche’
assegnazione e gestione delle bande orarie negli aeroporti in cui
le relative competenze non siano affidate ad altri organismi; n)
esame delle problematiche economiche del trasporto aereo anche a
livello internazionale, nonche’ istruttoria degli atti concernenti
tariffe, tasse e diritti aeroportuali, in attuazione anche delle
direttive del Ministro; o) attivita’ di ricerca, studio e
promozione nel settore dell’aviazione civile; p) consulenza
tecnica, giuridica, economica ed operativa; formazione,
aggiornamento e riqualificazione professionale, attivita’ peritale,
nonche’ certificazione dei sistemi di qualita’, nel settore
dell’aviazione civile; q) ogni altra attivita’ nel settore
dell’aviazione civile che non sia riservata per legge alla
esclusiva competenza di altri soggetti. Titolo II ORGANI DELL’ENTE
Art. 3. Organi dell’ente 1. Sono organi dell’Ente: a) il
presidente; b) il consiglio di amministrazione; c) il collegio dei
revisori dei conti; d) il direttore generale.
Art. 4. Il presidente 1. Il presidente ha la rappresentanza legale
dell’Ente, con facolta’ di conferire, a tali fini, deleghe e
procure ed e’ legittimato a stare in giudizio in nome e per conto
dell’Ente. 2. Il presidente propone al consiglio di amministrazione
la definizione degli obiettivi e dei programmi da realizzare,
nell’esercizio della funzione di indirizzo e programmazione
dell’Ente. 3. Il presidente inoltre: a) convoca e presiede il
consiglio di amministrazione, predisponendo, sentito il direttore
generale, l’ordine del giorno delle relative riunioni; b)
sottoscrive, previa conforme delibera del consiglio di
amministrazione, il contratto di programma; c) sottopone al
consiglio di amministrazione il progetto di bilancio e di
consuntivo con allegate le relazioni di accompagnamento e le note
informative secondo quanto proposto dal direttore generale; d)
riferisce al consiglio di amministrazione in merito alla
rispondenza dei risultati dell’attivita’ amministrativa e della
gestione agli indirizzi impartiti; e) presta la collaborazione
necessaria all’esercizio del potere di vigilanza del Ministro dei
trasporti e della navigazione, cui trasmette le deliberazioni
soggette ad approvazione. 4. Il presidente, in caso di assenza o di
impedimento temporaneo, e’ sostituito da un consigliere di
amministrazione dallo stesso designato.
Art. 5. Consiglio di amministrazione 1. Il consiglio di
amministrazione: a) determina, su proposta del presidente, gli
obiettivi e i programmi da attuare e adotta le direttive generali
per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Ente, verificandone
altresi’ l’attuazione; b) delibera in ordine alla definizione e
modifiche dello statuto, del regolamento amministrativocontabile,
del contratto di programma, del regolamento di organizzazione e del
personale, anche dirigenziale, del regolamento delle tariffe per le
prestazi…

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