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Regolamento recante modificazioni al decreto ministeriale 13 luglio 1989, n. 270, e successive modifiche ed integrazioni, concernente il regolamento per l'impiego di caseinati alimentari e di maltodestrine e di proteine di soia isolate nella produzione di carni preparate comunque conservate.

DECRETO 18 maggio 1999, n.393
Regolamento recante modificazioni al decreto ministeriale 13 luglio
1989, n. 270, e successive modifiche ed integrazioni, concernente
il regolamento per l’impiego di caseinati alimentari e di
maltodestrine e di proteine di soia isolate nella produzione di
carni preparate comunque conservate.
(GU n. 258 del 3-11-1999)
note: Entrata in vigore del decreto: 18-11-1999
IL MINISTRO DELLA SANITA’
Visto il decreto ministeriale 24 febbraio 1988, n. 106, concernente
l’autorizzazione alla produzione, importazione e commercio di
farina di soia ristrutturata, di proteine di soia concentrate e
ristrutturate e di proteine di soia isolate ristrutturate;
Visto il decreto ministeriale 13 luglio 1989, n. 270, concernente
il regolamento per l’impiego di caseinati alimentari e di
maltodestrine e di proteine di soia isolate nella produzione di
carni preparate comunque conservate;
Visto il decreto ministeriale 12 settembre 1996, n. 620, recante
modificazioni al citato decreto ministeriale 13 luglio 1989, n.
270;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537, concernente
attuazione della direttiva 92/5/CEE relativa a problemi sanitari in
materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carne;
Vista la legge 30 aprile 1962, n. 283, e successive modifiche, ed
in particolare l’articolo 7; Ritenuto opportuno procedere
all’emanazione di un nuovo decreto con il quale venga organicamente
disciplinato l’impiego di caseinati alimentari e di maltodestrine e
di proteine di soia isolate nella produzione di carni preparate
comunque conservate; Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23
agosto 1988, n. 400; Visto il parere espresso dal Consiglio
superiore di sanita’ in data 15 luglio 1997; Udito il parere del
Consiglio di Stato espresso dalla Sezione consultiva per gli atti
normativi nell’adunanza dell’8 marzo 1999; Vista la comunicazione
al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’articolo 17,
comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
A d o t t a il seguente regolamento:
Art. 1. 1. Il comma 2 dell’articolo 6 del decreto ministeriale 13
luglio 1989, n. 270, e’ sostituito dal seguente: ” 2. Il comma 4
dell’articolo 6 del decreto ministeriale 24 febbraio 1988, n. 106,
e’ sostituito dal seguente: ” 4. L’aggiunta delle sostanze di cui
all’articolo 1 e’ consentita per i seguenti alimenti: a) insaccati
crudi, freschi o stagionati; b) carni in pezzi crude, salate,
affumicate o stagionate; c) preparazioni di sole carni crude.””.
Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi dell’art. 10,
commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica
italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse: – Il testo dell’art. 7 della legge 30 aprile
1962, n. 283, recante: “Disciplina della produzione e della vendita
delle sostanze alimentari e delle bevande (Modificata dalla legge
26 febbraio 1963, n. 441)”, e’ il seguente: “Art. 7. – Il Ministro
della sanita’, con proprio decreto, sentito il Consiglio superiore
di sanita’, puo’ consentire la produzione ed il commercio di
sostanze alimentari e bevande che abbiano subito aggiunte o
sottrazioni o speciali trattamenti ivi compreso l’impiego di raggi
ultravioletti, radiazioni ionizzanti, antibiotici, ormoni,
prescrivendo, del pari, anche le indicazioni che debbono essere
riportate sul prodotto finito”. – Si riporta il testo dell’art. 17,
comma 3, della legge 23 agosto 1998, n. 400, recante: “Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214
del 12 settembre 1988, come modificato dall’art. 11 della legge n.
25 del 5 febbraio 1999: “3. Con decreto ministeriale possono essere
adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro; quando la legge espressamente
conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza
di piu’ ministri, possono essere adottati con decreti
interministeriali, ferma restando la necessita’ di apposita
autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed
interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei
regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al
Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione”.
Nota all’art. 1: – Si riporta il testo dell’art. 6 del decreto
ministeriale 13 luglio 1989, n. 270, recante: “Regolamento per
l’impiego di caseinati alimentari e di maltodestrine e di proteine
di soia isolate nella produzione di carni preparate comunque
conservate”, come modificato dal presente decreto: “Art. 6. – 1. Il
decreto ministeriale 26 luglio 1985, concernente l’impiego di
caseinati alimentari negli insaccati, nei prosciutti cotti e nelle
spalle cotte e’ abrogato. 2. Il comma 4 dell’art. 6 del decreto
ministeriale 24 febbraio 1988, n. 106, e’ sostituito dal seguente:
”4. L’aggiunta delle sostanze di cui all’art. 1 e’ consentita per
i seguenti alimenti: a) insaccati crudi, freschi o stagionati; b)
carni in pezzi crude, salate, affumicate o stagionate; c)
preparazioni di sole carni crude.”.”.
Art. 2. 1. Il decreto ministeriale 12 settembre 1996, n. 620, e’
abrogato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato,
sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarlo e farlo osservare. Roma, 18 maggio 1999 Il Ministro:
Bindi Visto, il Guardasigilli: Diliberto Registrato alla Corte dei
conti l’8 ottobre 1999 Registro n. 2 Sanita’, foglio n. 86

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