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Ratifica ed esecuzione dell'accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Estonia sulla regolamentazione reciproca dell'autotrasporto internazionale di viaggiatori e merci, fatto a Roma il 20 marzo 1997. (Suppl. Ordinario n.191)

LEGGE 14 ottobre 1999, n.395
Ratifica ed esecuzione dell’accordo tra il Governo della Repubblica
italiana e il Governo della Repubblica di Estonia sulla
regolamentazione reciproca dell’autotrasporto internazionale di
viaggiatori e merci, fatto a Roma il 20 marzo 1997. (Suppl. Ordinario
n.191)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA la seguente legge:
Art. 1.
1. Il Presidente della Repubblica e’ autorizzato a ratificare
l’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della
Repubblica di Estonia sulla regolamentazione reciproca
dell’autotrasporto internazionale di viaggiatori e merci, fatto a Roma
il 20 marzo 1997.
Art. 2.
1. Piena ed intera esecuzione e’ data all’accordo di cui all’articolo
1, a decorrere dalla data della sua entrata vigore, in conformita’ a
quanto disposto dall’articolo 31 dell’accordo stesso.
Art. 3.
1. All’onere derivante dall’applicazione della presente legge,
valutato in lire 18 milioni annue per ciascuno egli anni 1998 e 2000,
si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell’ambito
dell’unita’ previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale”
dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica per l’anno finanziario 1998, allo scopo
utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero degli affari
esteri.
2. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
occorrenti variazioni di bilancio.
Art. 4.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quelle
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 14 ottobre 1999 CIAMPI D’ALEMA, Presidente del
Consiglio dei Ministri DINI, Ministro degli affari esteri Visto, il
Guardasigilli: DILIBERTO LAVORI PREPARATORI Senato della Repubblica
(atto n. 2900):
Presentato dal Ministro degli affari esteri (DINI) il 21 novembre
1997.
Assegnato alla 3a commissione (Affari esteri), in sede referente, il
16 dicembre 1997, con pareri delle commissioni 1a, 2a, 5a, 6a, 8a, e
10a.
Esaminato dalla 3a commissione il 30 aprile 1998.
Relazione scritta annunciata il 12 maggio 1998 (atto n. 2900/A –
relatore sen. Boco).
Esaminato in aula ed approvato il 13 maggio 1998.
Camera dei deputati (atto n. 4880):
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede referente, il
26 maggio 1998, con pareri delle commissioni I, II, V, VI, e IX.
Esaminato dalla III commissione il 2 giugno 1999 Relazione scritta
annunciata il 14 settembre 1999 (atto n.
4880/A – relatore on. OLIVO).
Esaminato in aula il 17 settembre 1999 e approvato il 29 Settembre
1999
ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA
REPUBBLICA DI ESTONIA SULLA REGOLAMENTAZIONE RECIPROCA
DELL’AUTOTRASPORTO INTERNAZIONALE DI VIAGGIATORI E MERCI
Il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di
Estonia, successivamente denominate le Parti Contraenti, al fine di
facilitare e regolare nel reciproco interesse i trasporti con
autoveicoli di viaggiatori e merci tra i due Paesi sia con
destinazione sia in transito nei rispettivi territori hanno concordato
quanto segue:
ART. 1
I vettori di ciascuno stato Contraente hanno diritto di effettuare
trasporti di viaggiatori e merci sia con destinazione sia in transito
nel territorio dell’altra Parte Contraente con autoveicoli
immatricolati nello Stato Contraente in cui il vettore ha la sede,
secondo le modalita’ stabilite nel presente Accordo.
I.- TRASPORTO DI VIAGGIATORI
1.1. CAMPO DI APPLICAZIONE

ART. 2
In accordo con quanto disposto dalla normativa in vigore per
l’ingresso e il soggiorno delle persone nei territori delle due Parti
Contraenti, il presente Accordo si applica ai trasporti internazionale
di viaggiatori effettuati fra i territori dei due Paesi anche in
transito mediante autoveicoli destinati al trasporto di persone
equipaggiati con piu’ di nove posti, compreso quello del conducente
(autobus).
1.2 SERVIZI REGOLARI TRA I DUE PAESI
ART. 3

1. Agli effetti del presente Accordo e’ considerato servizio regolare
il trasporto di viaggiatori effettuato con autobus su itinerario
determinato secondo orari e tariffe prestabiliti previamente
pubblicati.
2. Con tale servizio si e’ autorizzati a depositare e a prendere
viaggiatori ai capolinea e nelle altre localita’ stabilite.
3. Ai fini del servizio si e’ obbligati ad accettare sui veicoli
qualsiasi viaggiatore che si presenti nei luoghi di partenza e di
fermata – a condizione che vi siano posti a sedere nel rispetto delle
disposizioni del presente Accordo e delle leggi nazionali che regolano
i servizi di linea per trasporto di persone.
ART. 4
I servizi regolari tra i due Paesi sono istituiti di comune accordo
dalle Autorita’ competenti delle Parti contraenti indicate nel
successivo articolo 27, comma secondo, e sulla base del parere della
Commissione Mista prevista dall’art. 28 del presente Accordo, in
seguito denominata Commissione Mista.
ART. 5
1. Il servizio regolare di trasporto di viaggiatori e’ attivato in
base ad apposita autorizzazione, non cedibile.
2. L’autorizzazione e’ stabilita dalle Autorita’ competenti delle
Parti contraenti per la parte di percorso che si sviluppa sui
rispettivi territori nazionali su base di reciprocita’, salvo diverse
intese tra le Autorita’ medesime.
3. La durata dell’autorizzazione e’ stabilita di comune accordo dalla
Commissione Msta.
4. L’autorizzazione e’ attribuita per l’espletamento del sevizio
regolare in base a domanda presentata dall’impresa all’Autorita’
competente della Parte Contraente sul cui territorio l’impresa stessa
ha sede.
5. La domanda deve contenere l’indicazione dell’itinerario,
dell’orario per l’intero anno e delle tariffe, determinate sulla base
di quelle stabilite di comune accordo in sede di Commissione Mista, e
tutte le altre indicazioni utili eventualmente richieste dalle
Autorita’ competenti delle Parti contraenti. La domanda deve essere
corredata di una planimetria del percorso proposto con indicazione
delle fermate e del chilometraggio.
6. L’Autorita’ competete di una delle Parti contraenti trasmette a
quella dell’altra Parte le domande ammesse corredate di tutta la
documentazione richiesta.
7. Per tali domande approvate in sede di Commissione Mista saranno
rilasciate dalle due Parti Contraenti le autorizzazione che consentono
di eseguire il trasporto nel proprio territorio.
8. Durante il trasporto, a bordo dei veicoli adibiti a servizi
regolari deve trovarsi l’originale dell’autorizzazione, o copia
conforme della stessa rilasciata dall’Autorita’ competente.
ART. 6
Le imprese non possono effettuare servizio interno di viaggiatori nel
territorio dell’altra Parte Contraente, salvo diverse intese tra le
Autorita’ competenti.
1.3 SERVIZI REGOLARI DI TRANSITO
ART. 7
1. Agli effetti del presente Accordo, e’ considerato servizio regolare
di transito il trasporto di viaggiatori in partenza dal territorio di
una delle Parti Contraenti che attraversa il territorio dell’altra
Parte con destinazione in un terzo Paese, senza che alcun passeggero
sia preso o deposto nel territorio dell’altra Parte.
2. I servizi regolari di transito si effettuano sulla base di una
autorizzazione rilasciata, dall’ Autorita’ competente del Paese
attraversato, alla quale l’impresa ha presentato la relativa domanda
tramite l’Autorita’ del Paese di appartenenza.
1.4 SERVIZI NAVETTA
ART. 8
1. Per servizio a navetta si intende, agli effetti del presente
Accordo, il servizio organizzato al fine di trasportare per ripetuti
viaggi dallo stesso luogo di partenza situato sul territorio di una
delle Parti contraenti ad uno stesso luogo di soggiorno (di vacanza o
di interesse turistico) situato sul territorio dell’altra Parte
Contraente viaggiatori preventivamente costituiti in gruppi per la
durata del soggiorno previsto e per riportare ciascun gruppo allo
stesso luogo di partenza con un ulteriore viaggio al termine del
periodo di soggiorno previsto. I viaggiatori che hanno effettuato
insieme il viaggio fino al luogo di soggiorno debbono effettuare
insieme il viaggio di ritorno, salvo diverse intese tra le Autorita’
competenti delle Parti Contraenti.
2. Nel servizio a navetta il primo viaggio di ritorno e l’ultimo di
andata sono effettuati a vuoto.
ART. 9
1. Per effettuare il servizio a navetta, di cui al precedente art. 8,
e’ necessario ottenere l’autorizzazione delle Autorita’ competenti
delle Parti Contraenti.
2. L’ autorizzazione e’ attribuita alle imprese sulla base di domanda
indirizzata all’Autorita’ competente della Parte Contraente sul cui
territorio l’impresa ha sede.
3. La domanda deve indicare la finalita’ del servizio, l’itinerario,
il numero dei viaggi le date dei viaggi stessi e tutte le altre
indicazioni richieste di comune accordo dalle Autorita’ competenti
delle Parti contraenti.
4. L’Autorita’ competente della Parte Contraente che ha ricevuto le
domande trasmette all’Autorita’ competente dell’altra Parte le domande
ammesse, corredate dalla documentazione prescritta.
5. L’ Autorita’ competente dell’altra Parte comunichera’ le proprie
determinazioni per iscritto entro 30 giorni dal ricevimento della
richiesta.
6. Dopo aver ricevuto il parere favorevole dell’altra Parte Contraente
l’Autorita’ del Paese nel quale ha sede l’impresa richiedente rilascia
l’autorizzazione.
1.5. SERVIZI OCCASIONALI
ART. 10
Agli effetti del presente accordo, e’ considerato servizio occasionale
il trasporto di viaggiatori effettuat…

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