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Ulteriori disposizioni per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per il collegato risanamento ambientale, idrogeologico e di regimazione idraulica. (Ordinanza n. 3011).

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE
ORDINANZA 21 ottobre 1999
Ulteriori disposizioni per fronteggiare l’emergenza nel settore
dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e per il
collegato risanamento ambientale, idrogeologico e di regimazione
idraulica. (Ordinanza n. 3011).
IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato al coordinamento
della protezione civile
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 novembre 1998, che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Viste le precedenti ordinanze con le quali sono state emanate
disposizioni per fronteggiare lo stato di emergenza nel settore
dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e sono stati
nominati commissari delegati il presidente della regione Campania
ed il prefetto di Napoli;
Considerato che per la completezza degli interventi sono state
anche previste misure straordinarie per il risanamento ambientale,
idrogeologico e di regimazione idraulica in alcune zone del
territorio della regione Campania e nella citta’ di Napoli Vista da
ultimo l’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio 1999, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2 marzo 1999;
Vista la deliberazione della giunta regionale della Campania n.
3734 del 18 giugno 1999, con la quale sono state rese disponibili
nuove risorse finanziarie per la prosecuzione degli interventi di
emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti;
Considerato che la situazione di emergenza rifiuti che interessa il
territorio della regione Campania nonostante gli interventi
realizzati e quelli programmati presenta aspetti gravi nel
territorio della regione Campania ed in modo particolare nella
provincia di Caserta dove l’attivita’ estrattiva in alcune cave ha
causato una grave alterazione della geomorfologia naturale;
Ritenuto, necessario garantire la prosecuzione degli interventi in
materia di gestione dei rifiuti, di bonifica e risanamento
ambientale, quest’ultimo anche nell’area casertana, nonche’ nel
settore della tutela delle acque e fornire criteri interpretativi
per l’applicazione delle disposizioni contenute nell’ordinanza n.
2948/1999;
Viste le note del Ministro dell’ambiente prot. n.
16597/ARS/M/DI/UD.E del 17 settembre 1999, prot. n.
17190/ARS/M/DI/UDE del 27 settembre 1999, prot. n.
17266/ARS/M/DI/UD.E del 28 settembre 1999 e prot. n
GAB/99/18538/B09 del 14 ottobre 1999;
Viste le note del presidente della regione Campania – commissario
delegato prot. n. 74563/GAB del 22 settembre 1999 e prot. n.
76393/GAB del 28 settembre 1999;
Acquisita l’intesa del Ministero del tesoro, bilancio e
programmazione economica con nota n. 5279 del 21 ottobre 1999;
Acquisita l’intesa del presidente della regione Campania con nota
prot. n. 79794/GAB dell’11 ottobre 1999;
Su proposta del Ministro dell’ambiente;
Dispone:
Art. 1.
1. All’art. 7, comma 2, dell’ordinanza n. 2470 del 31 ottobre 1996
dopo le parole “al predetto personale” sono aggiunte le seguenti:
“appartenente alla pubblica amministrazione” e dopo le parole “18
marzo 1996” sono aggiunte le seguenti: “mentre al personale non
appartenente alla pubblica amministrazione sara’ corrisposto un
compenso, per tutta la durata dell’incarico, determinato sulla base
delle tariffe professionali vigente”.
2. All’art. 3, comma 3, dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio
1999, le parole “dell’accordo di programma” sono soppresse e
sostituite dalle seguenti: “degli accordi di programma”.
Conseguentemente e’ aggiunto il seguente comma: “3-bis. Qualora la
valutazione di compatibilita’ ambientale sui progetti degli
impianti di produzione del combustibile derivato dai rifiuti ovvero
degli impianti dedicati di utilizzazione del combustibile derivato
da rifiuti con recupero di energia evidenzi aspetti critici ed
indichi misure e/o interventi migliorativi, il commissario
delegato, presidente della regione Campania assume provvedimenti
volti ad eliminare tali aspetti ed a realizzare gli interventi
migliorativi. In caso di valutazione negativa della compatibilita’
ambientale, il commissario delegato, presidente della regione
Campania provvede alla rilocalizzazione, da sottoporsi a nuova
valutazione, della compatibilita’ ambientale.”.
3. All’art. 3, comma 4, dell’ordinanza n. 2948/1999 dopo le parole
“dell’Accordo di programma di cui al precedente comma 5” sono
inserite le seguenti: “e/o dei contratti con gli operatori
industriali”.
4. All’art. 2, comma 3, dell’ordinanza n. 2774 del 31 marzo 1998,
dopo le parole “dell’A.N.P.A.” sono aggiunte le seguenti:
“dell’A.R.P.A.C.,” e dopo le parole “enti territorialmente
competenti” sono aggiunte le seguenti: “nonche’, per quanto
concerne le aree marine, dell’I.C.R.A.M.”.
5. All’art. 8, comma 1, dell’ordinanza n. 2774 del 31 marzo 1998 la
lettera c) e’ soppressa e sostituita dalla seguente:
” c) lire 132,060 miliardi mediante l’utilizzo delle risorse
disponibili sulla “quota pubblica”, assegnate alla misura 5.3.2 del
programma operativo plurifondo 94/99 della regione Campania,
subordinatamente all’approvazione della proposta da parte della
commissione dell’Unione europea;
lire 117,940 miliardi provenienti dai rientri finanziari F.E.S.R.
resi disponibili dalla rendicontazione del programma operativo
plurifondo 94/99 della regione Campania;”. 6. All’art. 2
dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio 1999, dopo il punto 1.15 e’
aggiunto il seguente:
“1.16 la formazione e l’informazione ambientale, e la promozione
del rispetto dei valori naturali ed ambientali, avvalendosi degli
esperti di cui all’art. 12, comma 3, della presente ordinanza”.
7. All’art. 3 dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio 1999, dopo il
comma 1 e’ aggiunto il seguente:
“1-bis. Il commissario delegato, presidente della regione Campania
realizza, inoltre, avvalendosi delle risorse allo stesso assegnate,
nonche’ dei poteri e delle deroghe previste dalle precedenti e
dalla presente ordinanza, le infrastrutture di collegamento e di
mitigazione ambientale degli impianti di produzione e di utilizzo
del combustibile derivato dai rifiuti”.
8. All’art. 4, comma 4, dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio
1999, il periodo da: “la prima alinea dell’ordinanza n. 2774 del 31
marzo 1998, e’ sostituita dalla seguente” e’ modificato dal
seguente:
“dopo la prima alinea dell’ordinanza n. 2774 del 31 marzo 1998, e’
aggiunta la seguente:” e dopo le parole “dell’A.N.P.A.” sono
aggiunte le seguenti: “dell’A.R.P.A.C.”.
9. All’art. 4 dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio 1999, dopo il
comma 4, aggiungere il seguente comma:
” 5. Il commissario delegato, presidente della regione Campania
dispone, altresi’, con le risorse ad esso assegnate dalla presente
ordinanza, la caratterizzazione, la messa in sicurezza, la bonifica
ed il ripristino ambientale dell’arenile, dell’area portuale e
dello specchio marino antistante delle aree ”Litorale Domizio
Flegreo e Agro Aversano” e ”Napoli orientale”, comprese nei
perimetri approvati ai sensi del comma 2 del presente articolo e
del comma 3 del successivo art. 8 della presente ordinanza.”
10. All’art. 5, comma 1, dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio
1999 le parole “1 luglio 1999” sono soppresse e sostituite dalle
seguenti: “15 dicembre 1999”.
11. All’art. 6, comma 1, dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio
1999, prima delle parole “autorizzazioni di cui” sono aggiunte le
seguenti: “approvazioni dei progetti e le”.
12. All’art. 7, comma 1, dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio
1999, dopo le parole “Monte di Procida e Pozzuoli” sono aggiunte le
seguenti: “nell’area costiera dei comuni di Portici, Ercolano,
Torre del Greco, nell’area della costiera sorrentina, negli alvei
del Fosso Reale e Cozzone ad esclusione delle aree comprese
nell’ambito territoriale di cui all’art. 8 della presente
ordinanza” e dopo le parole “progetta e realizza” sono aggiunte le
seguenti: “l’impianto di depurazione di Punta Gradelle in comune di
Vico Equense, il sistema di collettamento e depurazione delle isole
del golfo di Napoli nonche'”. Sono, inoltre, aggiunte, in coda al
comma 1 del medesimo art. 7, le seguenti parole: “progetta e
realizza, altresi’, le opere di fognatura, collettamento e
depurazione finanziate con deliberazione del C.I.P.E. del 21 aprile
1999. Il commissario delegato, presidente della regione Campania
subentra nelle attivita’ gia’ poste in essere dal Ministero
dell’ambiente ai sensi dell’art. 6, comma 6, della legge 23 maggio
1997, n. 135”. Tutti gli interventi devono comunque essere
raccordati con quelli previsti dall’art. 4 dell’ordinanza n. 2994
in data 29 luglio 1999.
13. All’art. 7, comma 2, dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio
1999 dopo le parole “d’intesa con il Ministro dell’ambiente”
aggiungere “nonche’ di un vice commissario e di ulteriori dodici
unita’ di personale tecnico ed amministrativo, scelto tra i
dipendenti pubblici in posizione di comando”.
14. All’art. 8, comma 1, dell’ordinanza n. 2948 del 25 febbraio
1999, dopo le parole “igienicosanitari ed idrogeologici” sono
aggiunte le seguenti: “, relativamente all’ambito territoriale del
comune di Napoli,” e dopo le parole “emissario di Agnano” sono
aggiunte le seguenti: “nonche’ del Fosso Reale e Cozzone,
provvedendo alla ricomposizione del reticolo idrografico originario
del corpo idrico del bacino del Sebeto, e dei connessi sistemi di
depurazione cittadina, in conformita’ allo strumen…

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