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Disposizioni per la definitiva chiusura del programma di ricostruzione di cui al titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n. 219, e successive modificazioni, a norma dell'articolo 42, comma 6, della legge 17 maggio 1999, n. 144.

DECRETO LEGISLATIVO 20 settembre 1999, n.354
Disposizioni per la definitiva chiusura del programma di
ricostruzione di cui al titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n.
219, e successive modificazioni, a norma dell’articolo 42, comma 6,
della legge 17 maggio 1999, n. 144.
in vigore dal: 30-10-1999
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, ed in particolare l’articolo
42, comma 6, recante delega al Governo per la definitiva chiusura
del programma di ricostruzione di cui al titolo VIII della legge 14
maggio 1981, n. 219, e successive modificazioni;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 23 luglio 1999;
Visti i pareri delle competenti commissioni permanenti, della
Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 17 settembre 1999;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Trasferimento delle opere e degli alloggi 1. Il commissario
straordinario di cui al decreto del Presidente della Repubblica in
data 7 agosto 1997, comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 210 del
9 settembre 1997, e successivi decreti di nomina, entro e non oltre
centoventi giorni dall’approvazione del piano di cui all’articolo
42, comma 3, della legge 17 maggio 1999, n. 144, completa le
procedure di trasferimento delle opere e degli alloggi agli enti ed
ai comuni destinatari, che li prendono in consegna insieme alla
relativa documentazione. A tal fine il commissario straordinario
procede immediatamente ad una puntuale ricognizione della
documentazione esistente relativa ai singoli beni da trasferire.
Entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, gli enti e i comuni interessati possono prendere
visione degli atti e richiedere chiarimenti. Alla consegna delle
opere, degli alloggi e della documentazione il commissario
straordinario ed il rappresentante del soggetto destinatario
sottoscrivono apposito processo verbale.
2. A decorrere dalla data del processo verbale di cui al comma 1 e
comunque allo scadere del termine di cui al primo periodo del
medesimo comma 1, l’ente destinatario assume tutti gli obblighi ed
i diritti relativi allo stato di proprietario nonche’ quelli nei
confronti del concessionario scaturenti dagli atti convenzionali,
come previsto dal decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244, convertito,
con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1995, n. 341.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi dell’art. 10,
commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica
italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle
quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note al titolo:
– Per il testo del titolo VIII della legge n. 219/1981 v. nelle
note all’art. 3.
– Per il testo del comma 6 dell’art. 42 della legge n. 144/1999 v.
nelle note alle premesse. Note alle premesse:
– Gli articoli 76 e 87 della Costituzione sono i seguenti:
“Art. 76. – L’esercizio della funzione legislativa non puo’ essere
delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri
direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti”.
“Art. 87. – Il Presidente della Repubblica e’ il Capo dello Stato e
rappresenta l’unita’ nazionale. Puo’ inviare messaggi alle Camere.
Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.
Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di
iniziativa del Governo.
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i
regolamenti.
Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.
Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i
trattati internazionali, previa, quando occorra, l’autorizzazione
delle Camere.
Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di
difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra
deliberato dalle Camere.
Presiede il Consiglio superiore della magistratura. Puo’ concedere
grazia e commutare le pene.
Conferisce le onorificenze della Repubblica”. – La legge 17 maggio
1999, n. 144, reca: “Misure in materia di investimenti, delega al
Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della
normativa che disciplina l’INAIL, nonche’ disposizioni per il
riordino degli enti previdenziali”;
si riporta il testo dell’art. 42:
“Art. 42 (Disposizioni concernenti il titolo VIII della legge 14
maggio 1981, n. 219). – 1. Gli alloggi realizzati nei comuni
contermini al comune di Napoli ai sensi del titolo VIII della legge
14 maggio 1981, n. 219, e successive modificazioni, ed indicati nel
decreto 4 novembre 1994 del Ministro del bilancio e della
programmazione economica, pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 1994, sono acquisiti,
all’atto del trasferimento, al patrimonio disponibile dei comuni
nel cui territorio sono stati realizzati.
2. Le opere di urbanizzazione primaria e secondaria comprese nei
comparti in cui ricadono gli alloggi di cui al comma 1 sono
acquisite, all’atto del trasferimento, al demanio o al patrimonio
del comune destinatario degli alloggi. Con tali opere e’ trasferita
ai comuni l’eventuale residua dotazione finanziaria loro afferente.
Le chiese ed i centri parrocchiali, con le relative pertinenze,
sono trasferite alla curia vescovile competente per territorio.
3. Il commissario straordinario di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 7 agosto 1997, e successivi decreti, gestisce il
contenzioso di competenza dello Stato e predispone, entro
centottanta giorni dall’entrata in vigore dei decreti legislativi
di cui al comma 6, un piano per la definizione e chiusura del
Programma di cui al titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n. 219,
e successive modificazioni. Il piano, tenendo conto dello stato di
attuazione, individua gli interventi di manutenzione ordinaria,
straordinaria e di completamento necessari per l’ultimazione delle
opere acquedottistiche, degli alloggi non trasferiti alla data di
entrata in vigore della presente legge e delle relative opere di
urbanizzazione, prevedendo lo stralcio dal programma di
ricostruzione delle opere non ancora iniziate o in avanzato stato
di degrado o che, comunque, in relazione agli oneri previsti per la
realizzazione, non risultino piu’ compatibili con l’esigenza
prioritaria della definitiva chiusura del programma di cui al
citato titolo VIII; le convenzioni con i concessionari aventi ad
oggetto le opere stralciate sono risolte di diritto con gli effetti
di cui all’art. 345 della legge 20 marzo 1865, n. 2248; il piano
individua altresi’ le relative esigenze finanziarie, inclusi gli
oneri del contenzioso, e l’ordine di priorita’ da seguire. Gli
oneri del contenzioso sono a carico dello Stato per tutte le
controversie aventi titolo in eventi verificatisi anteriormente al
trasferimento delle opere e degli alloggi agli enti destinatari di
cui al comma 6, lettera a). Il piano e’ approvato con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
4. Il commissario straordinario, nell’espletamento delle sue
funzioni, si avvale del personale gia’ in servizio presso la
struttura del funzionario incaricato dal CIPE alla data del 31
marzo 1996 e di personale comandato da altre amministrazioni
pubbliche, si avvale, altresi’, della consulenza di un gruppo di
supporto tecnicogiuridico, composto da un consigliere di Stato, da
un avvocato dello Stato e da un membro del Consiglio superiore dei
lavori pubblici, il cui parere e’ sostitutivo di quello previsto
dall’art. 13 del testo unico approvato con regio decreto 30 ottobre
1933, n. 1611. Il gruppo di supporto e’ nominato con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica; con il
medesimo decreto e’ stabilito il relativo compenso da imputare alle
disponibilita’ della contabilita’ speciale intestata al commissario
straordinario.
5. Ferma restando l’utilizzazione delle risorse disponibili sulla
contabilita’ speciale intestata al commissario straordinario di cui
al comma 3 per le finalita’ di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 7 agosto 1997, e successivi decreti, per l’attuazione
del piano di cui al comma 3 e delle connesse spese relative alla
gestione commissariale e’ autorizzato il limite d’impegno
ventennale di lire 60 miliardi, a decorrere dall’anno 2000, diretto
alla concessione da parte del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica di contributi ai soggetti competenti
che provvedono alla contrazione di mutui o di altre operazioni
finanziarie, secondo un apposito progetto di riparto approvato con
il decreto di cui al comma 3. Al relativo onere si provvede
mediante corrispondente utilizzo delle proiezioni per gli anni 2000-
2001 dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
1999-2001, nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di conto
capitale ”Fondo…

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