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Variante al programma ordinario di edilizia penitenziaria....

Variante al programma ordinario di edilizia penitenziaria.

DECRETO 20 maggio 1999
Variante al programma ordinario di edilizia penitenziaria. (GU n.
251 del 25-10-1999)
IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA
di concerto con
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Visto l’art. 1 della legge 12 dicembre 1971, n. 1133, con il quale
e’ stato autorizzato uno stanziamento di lire 100 miliardi per la
costruzione, il completamento, l’adeguamento e la permuta di
edifici destinati ad istituti di prevenzione e pena;
Visto l’art. 4 della citata legge 12 dicembre 1971, n. 1133;
Visto l’art. 1 della legge 1 luglio 1977, n. 404, con il quale e’
stato aumentato di lire 400 miliardi lo stanziamento previsto
dall’art. 1 della legge 12 dicembre 1971, n. 1133;
Visto l’art. 25 della legge 24 aprile 1980, n. 146, con il quale e’
stata autorizzata l’ulteriore complessiva spesa di lire 150
miliardi per l’attuazione del programma di intervento di cui alle
suddette leggi 12 dicembre 1971, n. 1133 e 1 luglio 1977, n. 404;
Visto l’art. 20 della legge 20 marzo 1981, n. 119, con il quale
l’autorizzazione di spesa di cui al citato art. 25 della legge 24
aprile 1980, n. 146, e’ stata elevata a complessive lire 1.200
miliardi;
Visto l’art. 4 della legge 7 marzo 1985, n. 99, con il quale e’
stata autorizzata l’ulteriore spesa di lire 500 miliardi, destinata
esclusivamente al completamento di quelle opere gia’ avviate, in
base al programma costruttivo predisposto ai sensi dell’art. 4
della legge 12 dicembre 1971, n. 1133 e dell’art. 20 della legge
20 marzo 1981, n. 119;
Visto l’art. 13 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, con il quale
e’ stata autorizzata l’ulteriore spesa di lire 1.000 miliardi, da
destinare al completamento anche funzionale delle opere gia’
avviate, in base al programma costruttivo predisposto ai sensi
dell’art. 1 della legge 12 dicembre 1971, n. 1133 e dell’art. 20
della legge 30 marzo 1981, n. 119;
Visto l’art. 7 della legge 22 dicembre 1986, n. 910, con il quale
e’ stata autorizzata l’ulteriore spesa di lire 1.600 miliardi, da
destinare al completamento, anche funzionale, delle opere gia’
avviate o anche da avviarsi, nonche’ lo slittamento di lire 100
miliardi autorizzati con la succitata legge 28 febbraio 1986, n.
41, dall’anno 1987 all’anno 1988;
Vista la legge 11 marzo 1988, n. 67, con la quale gli stanziamenti
disposti con le predette leggi 28 febbraio 1986, n. 41, art. 13 e
22 dicembre 1986, n. 910, art. 7, relativi agli esercizi
finanziari 1987 e 1988 sono stati rimodulati;
Vista la legge 24 dicembre 1988, n. 541, con la quale gli
stanziamenti disposti con le predette leggi 28 febbraio 1986, n.
41, art. 13 e 22 dicembre 1986, n. 910, art. 7, relativi agli
esercizi finanziari 1989, 1990 e 1991 sono stati rimodulati;
Vista la legge 31 dicembre 1991, n. 415, con la quale gli
stanziamenti disposti con le precedenti leggi 28 febbraio 1986, n.
41, art. 13 e 22 dicembre 1986, n. 910, art. 7, sono stati
rimodulati;
Vista la legge 23 dicembre 1992, n. 500, con la quale la rimanenza
degli stanziamenti disposti con le precedenti leggi 28 febbraio
1986, n. 41, art. 13 e 22 dicembre 1986, n. 910, art. 7, sono
stati rimodulati;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 538, con la quale la rimanenza
degli stanziamenti disposti con le precedenti leggi 28 febbraio
1986, n. 41, art. 13 e 22 dicembre 1986, n. 910, art. 7, sono
stati rimodulati;
Vista la legge 23 dicembre 1994, n. 725, con la quale la rimanenza
degli stanziamenti disposti con le precedenti leggi 28 febbraio
1986, n. 41, art. 13 e 22 dicembre 1986, n. 910, art. 7, sono
stati rimodulati;
Vista la legge 28 dicembre 1995, n. 550, con la quale la rimanenza
degli stanziamenti disposti con le precedenti leggi 28 febbraio
1986, n. 41, art. 13 e 22 dicembre 1986, n. 910, art. 7, e il
decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, convertito nella legge 8
agosto 1996, n. 425, sono stati rimodulati;
Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 663, con la quale la rimanenza
degli stanziamenti disposti con le precedenti leggi 28 febbraio
1986, n. 41, art. 13 e 22 dicembre 1986, n. 910, art. 7, sono
stati rimodulati;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 450, con la quale la rimanenza
degli stanziamenti disposti con la precedente legge 22 dicembre
1986, n. 910, art. 7, sono stati rimodulati;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 449, con la quale la rimanenza
degli stanziamenti disposti con la precedente legge 22 dicembre
1986, n. 910, art. 7, sono stati cosi’ rimodulati:
esercizio finanziario 1999 L. 100.000.000.000
esercizio finanziario 2000 L. 98.390.000.000
Visto il decreto interministeriale 26 novembre 1998 pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 7 aprile 1999;
Considerato che con propri decreti il Ministero dei lavori pubblici
ha assegnato somme dovute per oneri di espropriazioni, riserve,
interessi e revisione prezzi per i seguenti istituti:
Milano Opera c.r., L’Aquila c.c., Cremona c.c., Pavia c.c., Larino
c.c., Pescara c.c., Sanremo c.c., Monza, Lodi c.c., Vigevano c.c.;
Considerato che si rende necessario inserire in programma la
costruzione di nuovi istituti penitenziari nelle seguenti sedi:
Nola e Forli’;
Considerato che occorre provvedere all’integrazione dei fondi per
la realizzazione delle strutture viarie della costruenda casa
circondariale di Milano Bollate;
Considerato che si rende necessario inserire in programma la
realizzazione di interventi sulle seguenti strutture esistenti:
Cassino c.c., Firenze c.c., Venezia c.c., Aversa o.p.g., Bari c.c.,
Busto Arsizio c.c., Catania – Piazza Lanza c.c., Catanzaro c.c.,
Crotone c.c., Isernia c.c., Ivrea c.c., Melfi c.c., Messina c.c.,
Napoli “Poggioreale” c.c., Nuoro c.c., Orvieto c.c., Pozzuoli
c.c.f., Ragusa c.c., Roma “Regina Coeli” c.c., Saliceta S.
Giuliano c.l., San Cataldo c.r., Sulmona c.c., Trani c.c., Viterbo
c.c., L’Aquila c.c.;
Considerato che si rende necessario prevedere lo stralcio delle
seguenti opere a suo tempo previste in programma:
Favignana nuova casa reclusione e Marsala nuova casa
circondariale, fermo restando gli importi a suo tempo assegnati
rispettivamente di L. 4.000.000.000 e di L. 5.000.000.000, da
accantonare per oneri di progettazione;
Considerato che si rende necessario prevedere lo stralcio del
centro clinico presso la casa circondariale Palermo “Pagliarelli”;
Considerato che a seguito della legge 23 dicembre 1998, n. 449,
occorre necessariamente procedere ad una rimodulazione degli
stanziamenti in precedenza assentiti;
Visto il parere del Comitato paritetico per l’edilizia
penitenziaria espresso nell’adunanza del 21 aprile 1999;
Ritenuta la necessita’ di provvedere a quanto in premessa;
Decreta:
E’ stralciata dal programma di edilizia penitenziaria la
realizzazione della nuova casa di reclusione Favignana e della
nuova casa circondariale di Marsala. Gli importi gia’ assegnati
rispettivamente di L. 4.000.000.000 e di L. 5.000.000.000 sono
accantonati per far fronte agli oneri di progettazione.
E’ stralciato il centro clinico presso la casa circondariale di
Palermo “Pagliarelli”.
E’ inserita in programma la costruzione di nuovi istituti
penitenziari nelle seguenti sedi: Nola e Forli’.
Si prende atto delle assegnazioni effettuate con propri decreti dal
Ministero dei lavori pubblici per: oneri di espropriazioni,
riserve, interessi e revisione prezzi e lavori urgenti per i
seguenti istituti:

Milano Opera c.r. L. 5.183.783.197
L’Aquila c.c. ” 1.258.497.568
Cremona c.c., Pavia c.c. ” 50.568.304
Larino c.c. ” 600.000.000
Pescara c.c. ” 187.308.239
Sanremo c.c. ” 160.000.000
Monza, Lodi c.c., Vigevano c.c. ” 29.120.179
E’ inserita in programma la realizzazione di interventi
sulle seguenti strutture esistenti: Cassino c.c., Firenze
c.c., Venezia c.c., Aversa o.p.g., Bari c.c., Busto Arsizio
c.c., Catania – Piazza Lanza, c.c., Catanzaro c.c., Crotone
c.c., Isernia c.c., Ivrea c.c., Melfi c.c., Messina c.c.,
Napoli “Poggioreale” c.c., Nuoro c.c., Orvieto c.c., Pozzuoli
c.c.f., Ragusa c.c., Roma “Regina Coeli” c.c., Saliceta S.
Giuliano c.l., San Cataldo c.r., Sulmona c.c., Trani c.c.,
Viterbo c.c., L’Aquila c.c.
Sono approvate le seguenti integrazioni finanziarie:
Milano Bollate c.c. – realizzazione strutture viarie;
Genova c.c. – completamento ristrutturazione;
Roma Rebibbia c.c. – completamento ristrutturazione caserma.
Sono approvati i seguenti finanziamenti da prelevarsi dal residuo
degli stanziamenti disponibili ai sensi dell’art. 7 della legge
22 dicembre 1986, n. 910:

Lire
Esercizio
___ ___
Genova c.c. – completamento 7.500.000.000 1999
ristrutturazione
Roma Rebibbia c.c. – completamento 750.000.000 1999
ristrutturazione caserma
Lecco c.c. – ristrutturazione 5.000.000.000 1999
Perugia c.c. -completamento nuovo 3.500.000.000 1999
istituto
Cassino c.c. – completamento 1.576.922.000 1999
ristrutturazione
Firenze Sollicciano c.c. -realizza- 5.000.000.000 1999
zione giardino incontri
Venezia c.c. -ristrutturazione ala 10.398.350.000 1999
sinistra
Aversa o.p.g. -adeguamento 1.045.000.000 1999
centrali termiche – realizzazione
parcheggio
Bari c.c. -ristrutturazione 4 sezione 1.500.000.000 1999
Busto Arsizio c.c. -realizzazione 835.000….

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