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Disposizioni in materia di licenze individuali. (Deliberazione n. 217/...

Disposizioni in materia di licenze individuali. (Deliberazione n. 217/99).

AUTORITA PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
DELIBERAZIONE 22 settembre 1999
Disposizioni in materia di licenze individuali. (Deliberazione n.
217/99).
L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione del Consiglio del 22 settembre 1999;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante: “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi di telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante: “Regolamento di attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle comunicazioni”, ed in particolare
l’art. 6, comma 9;
Vista la direttiva n. 97/13/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio relativa ad una disciplina comune in materia di
autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore dei
servizi di telecomunicazione;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, recante:
“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”;
Vista la lettera di messa in mora inviata dalla Commissione europea
al governo italiano in data 15 luglio 1998 per non corretto
recepimento all’interno dell’ordinamento nazionale della direttiva
n. 97/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 aprile
1997;
Viste le osservazioni formulate in data 24 settembre 1998 dal
Governo italiano in risposta ai rilievi della Commissione europea;
Visto il successivo parere motivato della Commissione europea
indirizzato alla Repubblica italiana ai sensi dell’art. 169 del
trattato CE in data 8 febbraio 1999;
Vista la lettera del Ministero delle comunicazioni in data 23
aprile 1999, con la quale l’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni veniva invitata ad assumere le opportune iniziative
intese a modificare le disposizioni non conformi alla direttiva n.
97/13/CE;
Considerato che il decreto ministeriale 25 novembre 1997 individua,
all’art. 4, comma 1, gli obblighi del titolare di una licenza
individuale prevedendo, tra gli altri, alla lettera r), quello di:
“contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica e tecnica,
anche al fine di favorire la formazione in materia di
telecomunicazioni secondo gli impegni che saranno indicati nel
capitolato d’oneri associato alla licenza”; che il medesimo
decreto, al punto 4, lettera e), degli allegati A (domanda di
licenza individuale per l’offerta al pubblico di servizi di
telefonia vocale e di servizi di comunicazioni mobili e personali),
B (domanda di licenza individuale per l’installazione e la
fornitura di reti di telecomunicazioni aperte al pubblico) e D
(domanda di licenza individuale per le applicazioni ad uso pubblico
della tecnologia DECT), prevede che la domanda di licenza da parte
degli operatori debba contenere l’indicazione del programma di
investimenti in ricerca e sviluppo;
Considerato che l’art. 9 del decreto ministeriale 25 novembre 1997
dispone che “la societa’ all’atto del rilascio della licenza
individuale e’ tenuta a consegnare originale di fidejussione
bancaria a garanzia dell’adempimento degli obblighi gravanti sulla
societa’ medesima in forza della domanda e delle disposizioni del
presente decreto”; che all’allegato G del decreto ministeriale
citato sono stabiliti i criteri di escussione e di calcolo
dell’ammontare della garanzia bancaria (performance bond);
Considerato che l’allegato (“Eventuali condizioni delle
autorizzazioni”) alla direttiva n. 97/13/CE non prevede condizioni
relative ad un contributo alla ricerca scientifica e alla
formazione;
che, in particolare, gli articoli 3, paragrafo 2, e 8, paragrafo 1,
della direttiva citata stabiliscono che le condizioni per il
rilascio delle autorizzazioni e delle licenze individuali possono
essere soltanto quelle indicate nell’allegato della direttiva e
debbono essere obiettivamente giustificate, tenuto conto del
servizio in questione, non discriminatorie, proporzionali e
trasparenti;
Considerato che la Commissione europea rileva che, con l’imporre a
qualsiasi nuova impresa che si affaccia sul mercato di contribuire
alla ricerca scientifica e tecnica, l’Italia non abbia ottemperato
alle disposizioni di cui agli articoli 3, paragrafo 2, e 8,
paragrafo 1, della direttiva n. 97/13/CE, in combinato disposto con
l’allegato alla direttiva medesima;
Considerato che la Commissione europea rileva che il meccanismo
relativo al performance bond, previsto dal decreto citato non e’
compatibile con il diritto comunitario, in quanto si configura come
condizione aggiuntiva imposta a tutti gli operatori cui e’ stata
rilasciata una licenza per reti pubbliche di telecomunicazioni, e
non rientra nell’elenco tassativo degli obblighi di cui agli
articoli 3, paragrafo 2, e 8, paragrafo 1, della direttiva n.
97/13/CE, in combinato disposto con l’allegato alla direttiva;
e che tale elemento si traduce, per le nuove imprese, in un
ingiustificato costo addizionale di entrata sul mercato;
Ritenuta pertanto l’opportunita’ di adeguare il decreto del
Ministro delle comunicazioni 25 novembre 1997 a quanto disposto
dalla direttiva n. 97/13/CE, relativamente agli obblighi di
svolgimento di attivita’ di ricerca scientifica e di sviluppo e di
prestazione di una fidejussione bancaria specifica (performance
bond), a garanzia dell’adempimento degli obblighi oggetto delle
licenze, quali condizioni applicabili alle medesime, ferma restando
la necessita’ che ogni soggetto licenziatario sia comunque tenuto
al rispetto delle condizioni e degli obblighi in forza della
domanda di licenza e delle disposizioni vigenti;
Udita la relazione del commissario prof. Silvio Traversa ai sensi
dell’art. 32 del regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Articolo unico
1. L’Autorita’ dispone l’abrogazione delle seguenti disposizioni
del decreto ministeriale 25 novembre 1997 recante: “Disposizioni
per il rilascio delle licenze individuali nel settore delle
telecomunicazioni”:
art. 9 (Garanzie di escussione);
lettera e), punto 4, degli allegati A, B e D;
allegato G;
art. 4, comma 1, lettera r).
2. I licenziatari sono comunque tenuti al rispetto delle condizioni
dichiarate nella domanda di licenza, la cui mancata ottemperanza e’
sanzionata ai sensi della normativa vigente.
3. Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
e nel Bollettino ufficiale dell’Autorita’ ed entra in vigore il
giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale.
Napoli, 22 settembre 1999
Il presidente:
Cheli

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