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Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Sardegna recante integrazioni e modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1965, n. 1627, in materia di pesca e saline sul demanio marittimo e nel mare territoriale.

DECRETO LEGISLATIVO 15 settembre 1999, n.364
Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Sardegna
recante integrazioni e modifiche al decreto del Presidente della
Repubblica 24 novembre 1965, n. 1627, in materia di pesca e saline
sul demanio marittimo e nel mare territoriale.
in vigore dal: 5-11-1999
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, che ha
approvato lo statuto speciale della regione autonoma della
Sardegna;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1965,
n. 1627;
Vista la proposta della commissione paritetica prevista
dall’articolo 56, primo comma, della legge costituzionale 26
febbraio 1948, n. 3, nonche’ il parere del consiglio regionale
della Sardegna;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 3 settembre 1999;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro
delle finanze;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
1. All’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 24
novembre 1965, n. 1627, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
“I canoni relativi alle concessioni sono determinati dalla regione,
tenendo conto delle modalita’ delle attivita’ e della loro
incidenza sull’ambiente”.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarle e di
farlo osservare.
Dato a Roma, addi’ 15 settembre 1999
CIAMPI
D’Alema, Presidente del Consiglio dei Ministri
Bellillo, Ministro per gli affari regionali
Visco, Ministro delle finanze
Visto, il Guardasigilli:
Diliberto Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ redatto dall’amministrazione
competente per materia, ai sensi dell’art. 10, comma 3, del testo
unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con
D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge alle quali e’ operato il
rinvio. Restano invariati il valore e l’efficacia degli atti
legislativi qui trascritti.
Nota al titolo:
– Per quanto concerne il D.P.R. n. 1627/1965 cedasi nelle note alle
pmesse.
Note alle premesse:
– L’art. 87, comma quinto, della Costituzione, conferisce al
Presidente della Repubblica il potere di promulgare leggi e di
emanare i decreti aventi valore di leggi e regolamenti.
– La legge 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la
Sardegna), e’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 58 del 9
marzo 1948. – Il D.P.R. 24 novembre 1965, n. 1627 (Norme di
attuazione dello statuto speciale per la Sardegna in materia di
pesca e saline nel demanio marittimo e nel mare territoriale), e’
stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 33 dell’8 febbraio
1966.
– L’art. 56, primo comma, della citata legge costituzionale 26
febbraio 1948, n. 3, e’ il seguente:
“Una commissione paritetica di quattro membri, nominati dal Governo
della Repubblica e dall’Alto commissario per la Sardegna sentita la
consulta regionale, proporra’ le norme relative al passaggio degli
uffici e del personale dallo Stato alla regione, nonche’ le norme
di attuzione del presente statuto”.
Nota all’art. 1:
– L’art. 2 del citato D.P.R. 24 novembre 1965, n. 1627, e’ il
seguente:
“Art. 2. – I provvedimenti concernenti le concessioni di pesca e di
saline e l’esecuzione di opere sul demanio marittimo e nel mare
territoriale sono adottati dall’amministrazione regionale, previo
parere favorevole da parte della competente autorita’ statale sulla
compatibilita’ con le esigenze del pubblico uso”.

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