Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Recepimento della direttiva n. 1999/24/CE della Commissione del 9 apri...

Recepimento della direttiva n. 1999/24/CE della Commissione del 9 aprile 1999, che adegua al progresso tecnico la direttiva n. 93/32/CEE del Consiglio, relativa al dispositivo di ritenuta per passeggeri dei veicoli a motore a due o a tre ruote.

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
DECRETO 6 ottobre 1999
Recepimento della direttiva n. 1999/24/CE della Commissione del 9
aprile 1999, che adegua al progresso tecnico la direttiva n.
93/32/CEE del Consiglio, relativa al dispositivo di ritenuta per
passeggeri dei veicoli a motore a due o a tre ruote.
IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
Visto l’art. 229 del Nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie afferenti a
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del Nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione a decretare in materia di norme costruttive e
funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, ispirandosi al
diritto comunitario;
Visto l’art. 72 del Nuovo codice della strada che ai commi 8, 9 e
10 stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione a decretare in materia di norme di omologazione e di
contrassegno di conformita’ dei dispositivi di equipaggiamento dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al diritto
comunitario;
Visto il proprio decreto 5 aprile 1994 di recepimento della
direttiva del Consiglio delle Comunita’ europee n. 92/61/CEE del 30
giugno 1992 relativa all’omologazione dei veicoli a motore a due o
a tre ruote, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 99 del 30 aprile 1994;
Visto il proprio decreto 3 novembre 1994 di recepimento della
direttiva n. 93/32/CEE del 14 giugno 1993 relativa ai dispositivi
di ritenuta per passeggeri dei veicoli a motore a due o a tre
ruote, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale
n. 284 del 5 dicembre 1994;
Vista la direttiva n. 1999/24/CE della Commissione, del 9 aprile
1999 relativa al dispositivo di ritenuta per passeggeri dei veicoli
a motore a due o a tre ruote che adegua al progresso tecnico la
direttiva n. 93/32/CEE del consiglio;
Decreta:
Art. 1. 1. L’allegato al decreto ministeriale del 3 novembre 1994
di recepimento della direttiva n. 93/32/CEE e’ modificato
conformemente all’allegato al presente decreto. Art. 2. 1. A
decorrere dal 1 gennaio 2000 non e’ consentito rifiutare per un
tipo di veicolo a motore a due o tre ruote l’omologazione CE,
ovvero vietare la vendita, l’immatricolazione o la messa in
circolazione dei veicoli per motivi concernenti i dispositivi di
ritenuta per passeggeri, se detti dispositivi di ritenuta sono
conformi alle prescrizioni della direttiva n. 93/32/CEE, come
modificata dalla direttiva recepita dal presente decreto. 2. A
decorrere dal 1 luglio 2000, non e’ consentito rilasciare
l’omologazione CE di qualsiasi tipo di veicolo a motore a due o tre
ruote per motivi riguardanti i dispositivi di ritenuta per
passeggeri e di qualsiasi tipo di dispositivo di ritenuta per
passeggeri, se non sono soddisfatte le prescrizioni della direttiva
n. 93/32/CEE, come modificata dalla direttiva recepita dal presente
decreto. 3. L’allegato al presente decreto ne costituisce parte
integrante. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica. Roma, 6 ottobre 1999 Il Ministro:
Treu
ALLEGATO AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA N. 1999/24/CE
DELLA COMMISSIONE DEL 9 APRILE 1999 CHE ADEGUA AL PROGRESSO
TECNICO LA DIRETTIVA N. 93/32/CEE DEL CONSIGLIO RELATIVA AL
DISPOSITIVO DI RITENUTA PER PASSEGGERI DEI VEICOLI A MOTORE A DUE O
A TRE RUOTE. 1. Il punto 1.1. e’ sostituito dal seguente:
“1.1.Cinghia:
La cinghia deve essere montata sulla sella o su altre parti unite
al telaio in modo da poter essere facilmente utilizzata dal
passeggero. La cinghia e il suo fissaggio devono essere studiati
in modo da poter sopportare, senza rompersi, una forza di
trazione verticale di 2.000 N, applicata in modo statico al
centro della superficie della cinghia con una pressione massima di
2 Mpa.”.
2. All’appendice 1, la sezione B della scheda informativa e’
sostituita dalla seguente dicitura:
– da 1.4. a 1.4.2. compreso.”.

Architetto.info