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Direttiva in materia di cooperative edilizie a proprieta' indivisa, co...

Direttiva in materia di cooperative edilizie a proprieta' indivisa, costituite esclusivamente fra appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia che abbiano usufruito di contributi. (Direttiva n. 2318).

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI
DIRETTIVA 23 giugno 1999
Direttiva in materia di cooperative edilizie a proprieta’ indivisa,
costituite esclusivamente fra appartenenti alle Forze armate e alle
Forze di polizia che abbiano usufruito di contributi. (Direttiva n.
2318).
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
L’art. 9, comma primo, della legge 30 aprile 1999, n. 136, prevede
che le cooperative edilizie costituite a proprieta’ indivisa fra
appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia che abbiano
usufruito di contributi ai sensi dell’art. 7, terzo comma, del
decreto-legge 13 agosto 1975, n. 376, convertito con modificazioni
dalla legge 16 ottobre 1975, n. 492, possono trasformarsi a
proprieta’ individuale previa autorizzazione del Ministero dei
lavori pubblici e con delibera adottata dall’assemblea dei soci con
le modalita’ prescritte per le modifiche dell’atto costitutivo e
dello statuto delle societa’ per azioni.
Il rilascio della predetta autorizzazione e’ condizione necessaria
all’ottenimento del nulla osta alla stipulazione dei contratti di
mutuo edilizio, individuale, di cui all’art. 139 del testo unico
delle disposizioni sull’edilizia popolare ed economica, approvato
con regio decreto 28 aprile 1938, n. 1165.
Pertanto, poiche’ con legge 29 dicembre 1969, n. 1073, articolo
unico, la competenza relativa alla concessione del citato nulla
osta alla stipulazione dei contratti di mutuo edilizio individuale,
e’ stata gia’ devoluta ai provveditorati regionali alle opere
pubbliche, si ritiene opportuno attribuire ai medesimi, anche le
competenze previste dall’art. 9 della legge 30 aprile 1999, n. 136.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 71 del decreto del Presidente
della Repubblica 19 giugno 1979, n. 348, le competenze previste
dall’art. 9 della legge 30 aprile 1999, n. 136, sono, altresi’,
attribuite alla regione autonoma della Sardegna.
Alle cooperative a proprieta’ indivisa, che si trasformano
avvalendosi della facolta’ prevista dalla legge n. 136/1999, si
applicano le disposizioni dettate in materia di cooperative
edilizie a proprieta’ individuale dal testo unico 28 aprile 1938,
n. 1165, e successive modificazioni.
L’autorizzazione di cui all’art. 9, primo comma, della legge 30
aprile 1999, n. 136, e’ subordinata:
a) alla consegna di tutti gli alloggi sociali compresi
nell’edificio assistito dal contributo statale, da effettuare ai
sensi e per gli effetti dell’art. 98 del testo unico 28 aprile
1938, n. 1165, e dell’art. 1 della legge 9 febbraio 1963, n. 131;
b) all’accertamento dei requisiti posseduti dai soci assegnatari.
Da qui l’esigenza che detta autorizzazione venga rilasciata dopo
accurati accertamenti tendenti a verificare sia l’appartenenza dei
soci assegnatari alle Forze armate e di polizia, sia il possesso da
parte degli stessi soci dei requisiti soggettivi richiesti dal
richiamato testo unico per ottenere l’attribuzione in proprieta’ di
case costruite da cooperative edilizie fruenti di contributo
statale. Per quanto riguarda l’accertamento dei requisiti posseduti
dai soci assegnatari, e’ necessario richiamare l’attenzione sulle
disposizioni gia’ impartite da questo Ministero con la direttiva n.
57 del 13 gennaio 1995, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 74
del 29 marzo 1995, che, in allegato, individua la documentazione da
produrre per ottenere il nulla osta alla stipulazione del contratto
di mutuo edilizio individuale (art. 139 del testo unico 28 aprile
1938, n. 1165).
I provveditorati regionali alle opere pubbliche e la Regione
autonoma della Sardegna provvederanno, altresi’, al rilascio del
nulla osta di cui al terzo comma dell’art. 9 della legge 30 aprile
1999, n. 136.
L’autorizzazione di cui all’art. 9, terzo comma, della legge 30
aprile 1999, n. 136, e’ subordinata:
a) all’accertamento, mediante sopralluogo tecnico, dell’autonomia
dei singoli fabbricati realizzati dalla stessa cooperativa;
b) alla verifica dell’avvenuta consegna, da parte degli organi
sociali della cooperativa, di tutti gli alloggi compresi in un
medesimo edificio.
Sara’ cura degli uffici in indirizzo trasmettere, a questo
Ministero, copia dei provvedimenti emanati in adempimento alle
prescrizioni di cui all’art. 9 della legge 30 aprile 1999, n. 136.
La presente direttiva, previa registrazione da parte della Corte
dei conti, sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 23 giugno 1999
Il Ministro: Micheli
Registrata alla Corte dei conti il 25 agosto 1999
Registro n. 2 Lavoro pubblici, foglio n. 216

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