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Disposizioni per l'inquadramento dei lavoratori del Genio campale nei ruoli civili del Ministero della difesa.

LEGGE 17 agosto 1999, n.301
Disposizioni per l’inquadramento dei lavoratori del Genio campale
nei ruoli civili del Ministero della difesa.
in vigore dal:
15- 9-1999
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
Requisiti e modalita’ per l’inquadramento
1. In deroga a quanto previsto dall’artico lo 39 della legge 27
dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, il Ministero
della difesa e’ autorizzato ad assumere, a decorrere dal l gennaio
1999, anche in soprannumero, secondo i criteri e le modalita’
indicati nel comma 2 e nel limite massimo di centoquarantatre
unita’, i lavoratori gia’ in servizio, con contratto a termine,
alle dipendenze dell’ottavo e del sedicesimo reparto Genio campale
dell’Aeronautica militare per l’espletamento di attivita’ previste
nel primo, secondo, terzo e quarto livello del contratto collettivo
nazionale di lavoro dell’edilizia che, alla data del 31 dicembre
1996, avevano prestato la propria attivita’ lavorativa per un
periodo complessivamente non inferiore a duecentotto settimane nel
quinquennio precedente la predetta data e che successivamente,
entro il 31 dicembre 1998, hanno avuto rapporti di lavoro anche
occasionali con i medesimi reparti. 2. L’assunzione in servizio dei
dipendenti di cui al comma 1 e’ effettuata con contratto
individuale di lavoro a tempo indeterminato, sulla base di apposita
domanda presentata da parte degli interessati entro il termine
perentorio di novanta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente legge, previa individuazione della corrispondenza tra i
compiti e il connesso livello retributivo risultanti dall’ultimo
contratto di lavoro dell’interessato ed i profili professionali, le
aree di inquadramento e i livelli retributivi previsti dal vigente
contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto Ministeri,
da effettuare con decreto del Ministro della difesa, sentite le
organizzazioni sindacali rappresentative.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi dell’art. 10,
comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica
italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle
quali e’ operato rinvio. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui trascritti.
Art. 1
Nota all’art. 1:
– Il testo dell’art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449
(Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica), cosi’ come
modificato dalle leggi 23 dicembre 1998, n. 448, e 8 marzo 1999, n.
50, e’ il seguente:
“Art. 39 (Disposizioni in materia di assunzioni di personale delle
amministrazioni pubbliche e misure di potenziamento e di
incentivazione del parttime). –
1. Al fine di assicurare le esigenze di funzionalita’ e di
ottimizzare le risorse per il migliore funzionamento dei servizi
compatibilmente con le disponibilita’ finanziarie e di bilancio,
gli organi di vertice delle amministrazioni pubbliche sono tenuti
alla programmazione triennale del fabbisogno di personale,
comprensivo delle unita’ di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482.
2. Per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento
autonomo, fatto salvo quanto previsto per il personale della scuola
dall’art. 40, il numero complessivo dei dipendenti in servizio e’
valutato su basi statistiche omogenee, secondo criteri e parametri
stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica. Per l’anno 1998, il predetto decreto e’
emanato entro il 31 gennaio dello stesso anno, con l’obiettivo
della riduzione complessiva del personale in servizio alla data del
31 dicembre 1998, in misura non inferiore all’1 per cento rispetto
al numero delle unita’ in servizio al 31 dicembre 1997. Alla data
del 31 dicembre 1999 viene assicurata una riduzione complessiva del
personale in servizio in misura non inferiore all’1,5 per cento
rispetto al numero delle unita’ in servizio alla data del 31
dicembre 1997. Per l’anno 2000 e’ assicurata una ulteriore
riduzione non inferiore all’1 per cento rispetto al personale in
servizio al 31 dicembre 1997.
3. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la
funzione pubblica e del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, delibera trimestralmente il numero delle
assunzioni delle singole amministrazioni di cui al comma 2 sulla
base di criteri di priorita’ che assicurino in ogni caso le
esigenze della giustizia e il pieno adempimento dei compiti di
sicurezza pubblica affidati alle Forze di polizia e ai Vigili del
fuoco, nell’osservanza di quanto disposto dai commi 1 e 2. In sede
di prima applicazione, tra i criteri si tiene conto delle procedure
concorsuali avviate alla data del 27 settembre 1997, nonche’ di
quanto previsto dai commi 23 e 24 del presente articolo e dal comma
4 dell’art. 42. Le assunzioni sono subordinate alla
indisponibilita’ di personale da trasferire secondo procedure di
mobilita’ attuate anche in deroga alle disposizioni vigenti, fermi
restando i criteri generali indicati dall’art. 35 del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni. Le
disposizioni del presente articolo si applicano anche alle
assunzioni previste da norme speciali o derogatorie. Fino al 31
dicembre 2001, in relazione all’attuazione dell’art. 89 del testo
unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale
per il Trentino-Alto Adige, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, il Consiglio dei Ministri
nel formulare il programma di assunzioni di cui al presente comma
considera nei criteri di priorita’ le assunzioni di personale per i
ruoli locali delle amministrazioni pubbliche nella provincia di
Bolzano, nei limiti delle dotazioni organiche di ciascun profilo
professionale.
3-bis. A decorrere dall’anno 1999 la disciplina autorizzatoria di
cui al comma 3 si applica alla generalita’ delle amministrazioni
dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e riguarda tutte le
procedure di reclutamento e le nuove assunzioni di personale, ivi
comprese quelle relative al personale gia’ in servizio con diversa
qualifica o livello presso la medesima o altra amministrazione
pubblica. Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da
emanare a decorrere dallo stesso anno, entro il 31 gennaio, prevede
criteri, modalita’ e termini anche differenziati delle assunzioni
da disporre rispetto a quelli indicati nel comma 3, allo scopo di
tener conto delle peculiarita’ e delle specifiche esigenze delle
amministrazioni per il pieno adempimento dei compiti istituzionali.
4. Nell’ambito della programmazione di cui ai commi da 1 a 3, si
procede comunque all’assunzione di tremilaottocento unita’ di
personale, secondo le modalita’ di cui ai commi da 5 a 15.
5. Per il potenziamento delle attivita’ di controllo
dell’amministrazione finanziaria si provvede con i criteri e le
modalita’ di cui al comma 8 all’assunzione di duemilaquattrocento
unita’ di personale.
6. Al fine di potenziare la vigilanza in materia di lavoro e
previdenza, si provvede altresi’ all’assunzione di trecento unita’
di personale destinate al servizio ispettivo delle direzioni
provinciali e regionali del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale e di trecento unita’ di personale destinate all’attivita’
dell’Istituto nazionale della previdenza sociale;
il predetto Istituto provvede a destinare un numero non inferiore
di unita’ al servizio ispettivo.
7. Con regolamento da emanare su proposta del Presidente del
Consiglio dei Ministri e del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con
il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
della presente legge, previo parere delle competenti commissioni
parlamentari, ai sensi dell’art. 17, comma 2, della legge 23 agosto
1988, n. 400, sono indicati i criteri e le modalita’, nonche’ i
processi formativi, per disciplinare il passaggio, in ambito
regionale, del personale delle amministrazioni dello Stato, anche
in deroga alla normativa vigente in materia di mobilita’ volontaria
o concordata, al servizio ispettivo delle direzioni regionali e
provinciali del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. 8.
Le assunzioni sono effettuate con i seguenti criteri e modalita’:
a) i concorsi sono espletati su base circoscrizionale
corrispondente ai territori regionali ovvero provinciali, per la
provincia autonoma di Trento, o compartimentale, in relazione
all’articolazione periferica dei dipartimenti del Ministero delle
finanze;
b) il numero dei posti da mettere a concorso nella settima
qualifica funzionale in ciascuna circoscrizione territoriale e’
determinato sulla base della somma delle effettive vacanze di
organico riscontrabili negli uffici aventi sede nella
circoscrizione territoriale medesima, fatta eccezione per quelli
ricompresi nel territorio della provincia autonoma di Bolzano, con
riferimento ai profili professionali di settima, ottava e nona
qualifica funzionale, ferma restando, per le ultime due qualifiche,
la disponibilita’ dei posti vacanti. Per il profilo professionale
di ingegnere …

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