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Misure urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 2994)....

Misure urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 2994).

ORDINANZA 29 luglio 1999
Misure urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 2994).
IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione civile
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Vista la legge 30 marzo 1998, n. 61;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448;
Visto il decreto-legge 13 maggio 1999, n. 132, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 luglio 1999, n. 226;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 novembre 1998 che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto il proprio decreto in data 10 novembre 1998, con il quale
vengono delegate al Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi
le funzioni di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 dicembre 1998, concernente la proroga dello stato di emergenza
idrica nella regione Sardegna;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 giugno 1999, concernente la proroga di stati di emergenza in
ordine a situazioni derivanti da calamita’ naturali conseguenti a
terremoti, alluvioni e dissesti idrogeologici, nonche’ per le
situazioni di emergenza socio ambientale ed idrica, e per
l’eccezionale esodo delle popolazioni provenienti dalle zone di
guerra dell’area balcanica;
Viste le ordinanze n. 2409 del 28 giugno 1995, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 157 del 7 luglio
1995, n. 2499 del 25 gennaio 1997, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 26 del 1 febbraio 1997, n.
2500 del 27 gennaio 1997, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 28 del 4 febbraio 1997, n. 2621 del 1 luglio
1997, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 159 del 10 luglio 1997, n. 2668 del 28 settembre 1997,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
228 del 30 settembre 1997, n. 2742 del 6 febbraio 1998, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 33 del 10
febbraio 1998, n. 2787 del 21 maggio 1998, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 120 del 26 maggio
1998, n. 2789 del 15 giugno 1998, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 141 del 19 giugno 1998, n.
2794 del 27 giugno 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 155 del 6 luglio 1998, n. 2847 del 17
settembre 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 220 del 21 settembre 1998, n. 2863 dell’8
ottobre 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 241 del 15 ottobre 1998, n. 2875 del 20 ottobre 1998,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
253 del 29 ottobre 1998, n. 2877 del 20 ottobre 1998, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 254 del 30
ottobre 1998, n. 2886 del 30 novembre 1998, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 286 del 7 dicembre
1998, n. 2887 del 30 novembre 1998, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 286 del 7 dicembre 1998, n.
2914 del 12 gennaio 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 15 del 20 gennaio 1999, n. 2968 del 1 aprile
1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 81 dell’8 aprile 1999, n. 2980 del 27 aprile 1999, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 102 del 4
maggio 1999, n. 2981 dell’11 maggio 1999, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 110 del 13 maggio 1999, n.
2991 del 31 maggio 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 129 del 4 giugno 1999;
Considerato che nei territori interessati vi e’ la necessita’ di
adottare ulteriori misure straordinarie per favorire il superamento
della fase di emergenza;
Su proposta del Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi;
Dispone:
Capo I
Misure per i territori delle regioni Marche e Umbria interessati
dalla crisi sismica iniziata il 26 settembre 1997.
Art. 1.
1. All’art. 2, comma 1, dell’ordinanza n. 2991/1999 le parole
“individuati dall’art. 13, comma 4, della legge n. 61/1998” sono
sostituite con le seguenti: “individuati dagli articoli 3 e 4 della
legge n. 61/1998”.
2. Il termine di cui all’art. 1, comma 1, dell’ordinanza n.
2887/1998 e’ prorogato al 31 dicembre 1999. Il conseguente onere
finanziario e’ posto a carico delle disponibilita’ gia’ trasferite
ai commissari delegati, presidenti delle regioni Marche e Umbria.
3. Il termine di cui all’art. 2, comma 1, dell’ordinanza n.
2886/1998 e’ prorogato al 31 dicembre 1999.
4. Per le esigenze di cui all’art. 10 dell’ordinanza n. 2668/1997 e
successive modificazioni, nonche’ quelle di cui all’art. 2
dell’ordinanza n. 2877/1998, e’ assegnata al prefetto di Perugia
l’ulteriore somma di lire 500 milioni a valere sulle disponibilita’
dell’unita’ previsionale di base 6.2.1.2 “Fondo della protezione
civile” dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio
dei Ministri.
Art. 2.
1. Il contributo di cui all’art. 1, comma 1, dell’ordinanza del
Ministro dell’interno delegato per il coordinamento della
protezione civile n. 2991 del 31 maggio 1999, viene concesso anche
per le spese di amministrazione sostenute dal comune o dal
procuratore speciale ai quali i proprietari degli edifici ricadenti
in un intervento unitario di cui all’art. 3, comma 5, della legge
n. 61/1998, abbiano delegato o affidato i compiti di progettazione
o realizzazione oppure per le spese di amministrazione sostenute
dal comune in sostituzione dei proprietari inadempienti ai sensi
dell’art. 3, commi 6 e 6-bis, della legge n. 61/1998.
Capo II
Misure per i territori della regione Campania interessati da eventi
idrogeologici e per gli interventi in emergenza dei Vigili del
fuoco.
Art. 3.
1. Per fronteggiare le esigenze di servizio dei comandi provinciali
dei Vigili del fuoco delle regioni colpite dalla crisi sismica del
26 settembre 1997 allo scopo di mantenere l’apertura dei presidi
provvisori di Gaifana e Visso e l’operativita’ in emergenza dei
comandi di Perugia, Macerata e Rieti, la Direzione generale della
protezione civile e dei servizi antincendi del Ministero
dell’interno e’ autorizzata a destinare, temporaneamente, ai
comandi suindicati, in aggiunta alle dotazione organiche delle sedi
permanenti operative, complessivamente cento unita’ nei profili di
vigile, capo squadra e capo reparto.
2. Per fronteggiare le esigenze di servizio dei comandi provinciali
dei Vigili del fuoco della regione Campania allo scopo di mantenere
l’apertura dei presidi provvisori nei comuni di Sarno, Siano e
Quindici, la Direzione generale della protezione civile e dei
servizi antincendi del Ministero dell’interno e’ autorizzata a
destinare, per il periodo dell’emergenza, temporaneamente, ai
comandi della Campania, in aggiunta alle dotazioni organiche delle
sedi permanenti operative, complessivamente, centoquattro unita’
nei profili di vigile, capo squadra e capo reparto e tre funzionari
per la gestione dell’emergenza.
3. Per le attivita’ di cui ai commi 1 e 2 il limite massimo per il
richiamo dei Vigili del fuoco volontari a servizio discontinuo di
cui all’art. 41 della legge 23 ottobre 1980, n. 930, e’ elevato a
centossessanta giorni.
4. E’ autorizzata la prosecuzione fino al 31 dicembre 1999 delle
attivita’ previste dall’art. 10, comma 2, lettere a) e b)
dell’ordinanza n. 2742/1998. A tale scopo lo stanziamento di cui al
comma 5 del medesimo art. 10 e’ integrato rispettivamente di lire
108 milioni e di lire 990 milioni.
5. Per le attivita’ previste dai commi 1, 2 e 3 per il secondo
semestre del 1999 e’ concesso un contributo di lire 490 milioni. 6.
L’onere complessivo derivante dall’applicazione del presente
articolo quantificato in lire 1588 milioni e’ posto a carico delle
disponibilita’ dell’unita’ previsionale 6.2.1.2 “Fondo della
protezione civile” dello stato di previsione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri per l’anno 1999. La relativa somma e’
versata in contro entrate dello Stato per la successiva
riassegnazione al bilancio del Ministero dell’interno.
Art. 4.
1. Sono unificate le funzioni di commissario delegato conferite al
presidente della regione Campania per gli interventi previsti dalle
ordinanze n. 2499/1997 e n. 2787/1998 e successive modificazioni e
integrazioni. Sono altresi’ unificate le strutture commissariali
costituite ai sensi delle citate ordinanze. Per il complesso delle
attivita’, comprese quelle di cui al successivo comma 2, il
commissario puo’ avvalersi di un vice commissario e di due
subcommissari. Per l’affidamento delle progettazioni, l’esame dei
progetti, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori, il commissario,
a decorrere dalla data della presente ordinanza, si avvale delle
procedure e deroghe di cui all’ordinanza numero 2787/1998 e
successive modifiche e integrazioni in quanto applicabili. 2. Il
commissario delegato di cui al comma 1, sulla base della
perimetrazione delle aree a rischio molto elevato per l’incolumita’
delle persone e la sicurezza del patrimonio ambientale e culturale,
effettuata ai sensi dell’art. 1 del decreto-legge 11 giugno 1998,
n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998,
n. 267, come modificato ed integrato dal decreto-legge 13 maggio
1999, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 luglio
1999, n. 226, provvede, avvalendosi del comitato tecnico
scientifico di cui all’art. 1, comma 5, del…

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