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Interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti alle avversita' atmosferiche che hanno colpito i territori delle province di Ascoli Piceno e Teramo nel luglio del 1999. (Ordinanza n. 2997).

ORDINANZA 4 agosto 1999
Interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti alle
avversita’ atmosferiche che hanno colpito i territori delle
province di Ascoli Piceno e Teramo nel luglio del 1999. (Ordinanza
n. 2997).
IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione civile
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge del 13 maggio 1999, n. 132, convertito con
modificazioni dalla legge 13 luglio 1999, n. 226;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 novembre 1998 che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 luglio 1999, concernente la dichiarazione dello stato di
emergenza nel territorio dei comuni di Magliano di Tenna,
Montegiorgio, Rapagnano e S. Elpidio a Mare in provincia di Ascoli
Piceno e dei comuni di Silvi, Pineto, Roseto e Atri in provincia di
Teramo, colpito da un’eccezionale ondata di maltempo verificatasi
il 9 luglio 1999;
Visto il proprio decreto in data 10 novembre 1998, con il quale
vengono delegate al Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi
le funzioni di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Viste le richieste della regione Marche prot. n. 3257 del 28 luglio
1999 e della regione Abruzzo protocollo n. 1580 del 29 luglio 1999;
Ravvisata la necessita’ di disporre l’attuazione immediata di
interventi finalizzati al superamento dell’emergenza;
Sentite le regioni Marche e Abruzzo;
Su proposta del Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi
delegato al coordinamento della protezione civile;
Dispone:
Art. 1.
1. Per l’attuazione di interventi urgenti per la rimozione dei
pericoli e per assicurare la funzionalita’ delle infrastrutture
danneggiate nei territori delle province di Teramo e di Ascoli
Piceno colpiti dagli eventi alluvionali del 9 luglio 1999, e’
assegnato alle regioni Abruzzo e Marche un contributo di lire 5
miliardi ciascuna.
2. Gli interventi di cui al comma 1 possono essere attivati
avvalendosi degli enti locali interessati e la redazione dei
progetti puo’ essere affidata anche a liberi professionisti con
specifici incarichi, avvalendosi, ove occorra delle deroghe di cui
all’art. 2.
3. Il contributo di cui al comma 1 puo’ essere utilizzato, nel
limite del dieci per cento, per l’avvio della progettazione delle
opere di bonifica e di riduzione del rischio idrogeologico nei
territori interessati.
4. All’onere di cui al comma 1 si provvede a carico delle
disponibilita’ dell’unita’ previsionale di base 6.2.1.2 “Fondo
della protezione civile”, dello stato di previsione della
Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
Art. 2.
1. Gli interventi urgenti possono essere affidati a trattativa
privata invitando un numero di ditte, aventi requisiti di legge,
non inferiori a cinque.
2. Per l’affidamento della progettazione e dei lavori di cui alla
presente ordinanza e’ autorizzata la deroga alle sotto elencate
norme:
regio decreto 25 maggio 1895, n. 350, articoli 9, 10, 17, 20, 27,
28, 68, 69, 70 e 71;
regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, art. 3, comma 1, art. 5,
art. 6, commi 2, 7, 8, 11, 13 e 19;
regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, articoli 37, 38, 39, 40 e 41;
legge 8 giugno 1990, n. 142, articoli 32 e 35, e successive
modificazioni;
legge 11 febbraio 1994, n. 109, modificata dalla legge 2 giugno
1995, n. 216, e dalla legge 18 novembre 1998, n. 415, articoli 6,
comma 5, 9, 16, 17, 23, 24, 25, 28, 29 e 32;
decreto legislativo 12 marzo 1995, n. 157, articoli 6, 7, 8, 9, 22,
23 e 24;
decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, art. 10, comma 2. Art.
3.
1. Il Dipartimento della protezione civile e’ estraneo ad ogni
rapporto contrattuale scaturito dalla applicazione della presente
ordinanza e pertanto eventuali oneri derivanti da ritardi,
inadempienze o contenzioso, a qualsiasi titolo insorgente, sono a
carico dei bilanci degli enti attuatori.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 4 agosto 1999
Il Ministro dell’interno:
Russo Jervolino

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