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Modalita' di applicazione delle componenti tariffarie A2 e A3 ai contratti di fornitura straordinaria dell'energia elettrica, di fornitura con durata inferiore al bimestre, di soccorso, di riserva programmata e di avviamento, ai sensi della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 22 dicembre 1998, n. 161/98, e successive modificazioni e integrazioni.

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 23 luglio 1999
Modalita’ di applicazione delle componenti tariffarie A2 e A3 ai
contratti di fornitura straordinaria dell’energia elettrica, di
fornitura con durata inferiore al bimestre, di soccorso, di riserva
programmata e di avviamento, ai sensi della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 22 dicembre 1998,
n. 161/98, e successive modificazioni e integrazioni.
(Deliberazione n. 105/99). L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL
GAS Nella riunione del 23 luglio 1999;
Premesso che:
l’art. 4 della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas (di seguito:
l’Autorita’) 22 dicembre 1998, n. 161, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 304 del 31 dicembre 1998 (di
seguito:
deliberazione n. 161 /98) ha previsto la modifica, a decorrere dal
1 marzo 1999, della struttura delle componenti tariffarie A2 e A3 e
l’introduzione, per ciascuna classe di utenza, di un’aliquota
riferita alla potenza impegnata e di un’aliquota riferita
all’energia elettrica fornita, rinviando a successiva deliberazione
dell’Autorita’ la determinazione dei valori di tali aliquote;
l’art. 2, comma 1, della deliberazione dell’Autorita’ 25 febbraio
1999, n. 24/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 304 del 31 dicembre 1998 (di seguito:
deliberazione n. 24/99), ha fissato i valori delle componenti
tariffarie A2 e A3 in vigore a partire dal secondo bimestre
(marzoaprile) 1999;
Visto il titolo II, punto 2), lettera b), del provvedimento del
Comitato interministeriale dei prezzi 19 dicembre 1990, n. 45,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 302 del
29 dicembre 1990;
Viste le tabelle A-3, punto 6, e A-5, punto 6, del provvedimento
del Comitato interministeriale dei prezzi 14 dicembre 1993, n. 15,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 301 del
24 dicembre 1993;
Visto l’art. 13 della deliberazione dell’Autorita’ 18 febbraio
1999, n. 13/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 49 del 1 marzo 1999;
Considerato che l’art. 4 della deliberazione dell’Autorita’ n.
161/98 non indica le modalita’ di applicazione delle componenti
tariffarie A2 e A3 per i contratti di fornitura straordinaria
dell’energia elettrica, di fornitura con durata inferiore al
bimestre, di soccorso, di riserva programmata e di avviamento;
Ritenuta l’opportunita’ di integrare quanto previsto dall’art. 4
della deliberazione dell’Autorita’ n. 161/98, definendo le
modalita’ di applicazione delle componenti tariffarie A2 e A3 per
quanto riguarda i contratti di fornitura di cui sopra;
Delibera:
Art. 1.
Applicazione delle componenti tariffarie A2 e A3 ai contratti di
fornitura straordinaria di cui al provvedimento del Comitato
interministeriale dei prezzi 14 dicembre 1993, n. 15.
1.1 Alle forniture straordinarie di energia elettrica con
utilizzazione giornaliera superiore alle dodici ore si applicano
aliquote delle componenti tariffarie A2 e A3 riferite alla potenza
impegnata pari, per ogni giorno, ad un trentesimo delle
corrispondenti aliquote mensili, con arrotondamento per difetto
alla lira senza decimali. Alle forniture straordinarie di energia
elettrica con utilizzazione giornaliera inferiore alle dodici ore,
si applicano i corrispettivi giornalieri sopra definiti con valori
dimezzati, e con arrotondamento per difetto alla lira senza
decimali.
1.2 Le aliquote delle componenti tariffarie A2 e A3 riferite
all’energia elettrica consumata si applicano all’energia elettrica
fornita a titolo di fornitura straordinaria.
Art. 2.
Applicazione delle componenti tariffarie A2 e A3 ai contratti di
fornitura con durata inferiore al bimestre
2.1 Alle forniture di energia elettrica con durata inferiore al
bimestre, a causa di cessazione, di subentro o nuovo allacciamento,
si applicano aliquote delle componenti tariffarie A2 e A3 riferite
alla potenza impegnata pari, per ogni giorno, ad un trentesimo
delle corrispondenti aliquote mensili, con arrotondamento per
difetto alla lira senza decimali.
2.2 Le aliquote delle componenti tariffarie A2 e A3 riferite
all’energia elettrica consumata si applicano alla medesima
quantita’ di energia elettrica considerata ai fini
dell’applicazione della parte B della tariffa.
Art. 3.
Applicazione delle componenti tariffarie A2 e A3 ai contratti di
soccorso
3.1 Ai contratti di soccorso, per ogni giorno di effettuazione
della fornitura di soccorso, si applicano aliquote delle componenti
tariffarie A2 e A3 riferite alla potenza impegnata pari ad un
trentesimo delle corrispondenti aliquote mensili, con
arrotondamento per difetto alla lira senza decimali, determinando
la durata della fornitura di energia elettrica a copertura del
guasto accidentale o di altra emergenza dell’impianto di
autoproduzione in giorni interi di ventiquattro ore, anche nei casi
in cui vengano interessate frazioni di giorno.
3.2 Le aliquote delle componenti tariffarie A2 e A3 riferite
all’energia elettrica consumata si applicano all’energia elettrica
fornita a titolo di soccorso.
Art. 4.
Applicazione delle componenti tariffarie A2 e A3 ai contratti di
riserva programmata
4.1 Nei contratti di riserva programmata, ai fini dell’applicazione
delle aliquote delle componenti tariffarie A2 e A3 riferite alla
potenza impegnata, la durata della fornitura di energia elettrica
viene considerata, di norma, uguale a trenta giorni, o uguale a
quindici giorni per le eventuali proroghe. In quest’ultimo caso si
applicano aliquote pari alla meta’ delle corrispondenti aliquote
mensili, con arrotondamento per difetto alla lira senza decimali.
4.2 Le aliquote delle componenti tariffarie A2 e A3 riferite
all’energia elettrica consumata si applicano all’energia elettrica
fornita a titolo di riserva programmata.
Art. 5.
Applicazione delle componenti tariffarie A2 e A3 ai contratti di
avviamento
5.1 Nei contratti di avviamento le aliquote mensili delle
componenti tariffarie A2 e A3 riferite alla potenza impegnata si
applicano al maggior valore tra la potenza impegnata e la potenza
massima prelevata in ciascun mese interamente compreso nel periodo
di avviamento. Nel caso di forniture di energia elettrica regolate
da tariffe multiorarie, le soprarichiamate aliquote mensili si
applicano al maggior valore tra la potenza impegnata equivalente e
la potenza massima prelevata equivalente, dove la potenza prelevata
equivalente e’ definita come segue:
PE = 0,059 P1 + 0,207 P2 + 0,143 P3 + 0,591 P4,
essendo P1, P2, P3 e P4 le potenze prelevate, rispettivamente,
nelle ore di punta, nelle ore di alto carico, nelle ore di medio
carico e nelle ore vuote, come definite dal titolo II, punto 2),
lettera b), del provvedimento del Comitato interministeriale dei
prezzi 19 dicembre 1990, n. 45.
5.2 Le aliquote delle componenti tariffarie A2 e A3 riferite
all’energia elettrica consumata si applicano all’energia elettrica
fornita nel periodo di avviamento.
Art. 6.
Disposizioni transitorie e finali
La presente deliberazione viene pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana ed entra in vigore dalla data della sua
pubblicazione.
Milano, 23 luglio 1999
Il presidente:
Ranci

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