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Emendamenti all'Annesso della Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare, risoluzione n. 1 della Conferenza dei Governi contraenti la Convenzione internazionale adottata a Londra il 27 novembre 1997

COMUNICATO Entrata in vigore degli Emendamenti all’Annesso della
Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in
mare, risoluzione n. 1 della Conferenza dei Governi contraenti la
Convenzione internazionale adottata a Londra il 27 novembre 1997
Se quanto previsto dall’articolo VIII (b), VII (2) della
Convenzione sulla salvaguardia della vita umana in mare (la cui
ratifica fu autorizzata con legge 23 maggio 1980 n. 313, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 12 luglio 1980), si comunica
l’entrata in vigore per l’Italia dal 1 luglio 1999 degli
Emendamenti all’Annesso della Convenzione internazionale per la
salvaguardia della vita umana in mare.
Si riporta qui di seguito, in lingua inglese con traduzione non
ufficiale in lingua italiana, il testo degli Atti sunnominati:
Traduzione non ufficiale
RISOLUZIONE 1 DELLA CONFERENZA DEI GOVERNI CONTRAENTI LA
CONVENZIONE INTERNAZIONALE DEL 1974 PER LA SALVAGUARDIA DELLA VITA
UMANA IN MARE, ADOTTATA IL 27 NOVEMBRE 1997.
ADOZIONE DEGLI EMENDAMENTI ALL’ANNESSO ALLA CONVENZIONE
INTERNAZIONALE DEL 1974 PER LA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN
MARE.
La Conferenza,
Richiamando l’articolo VIII(c) della Convenzione internazionale del
1974 per la salvaguardia della vita umana in mare (qui di seguito
richiamata come “la Convenzione”) relativa alla procedura di
emendamento della Convenzione stessa da parte di una Conferenza dei
Governi contraenti;
Notando le Risoluzioni A.434(XI), A.713(17) ed A.797(19) adottate
dall’Assemblea dell’International Maritime Organization (IMO),
relative alla sicurezza delle navi che trasportano carichi solidi
alla rinfusa;
Essendo profondamente preoccupata per le continue perdite, talvolta
senza lasciare traccia, di navi che trasportano carichi alla
rinfusa, e per le gravi perdite di vite umane subite;
Riconoscendo la necessita’ urgente di migliorare ulteriormente gli
standard di sicurezza delle navi che trasportano carichi solidi
alla rinflisa, in tutti gli aspetti del loro progetto, delle loro
dotazioni e del loro esercizio al fine di evitare il ripetersi di
tali gravi incidenti;
Avendo considerato gli emendamenti all’Annesso alla Convenzione
proposti e distribuiti a tutti i Membri dell’IMO e a tutti i
Governi contraenti la Convenzione;
1. Adotta, in accordo con l’articolo VIII(c)(ii) della Convenzione,
gli emendamenti all’Annesso alla Convenzione, il cui testo e’
riportato nell’Allegato alla presente risoluzione;
2. Stabilisce, in accordo con l’articolo VIII(b)(vi)(2)(bb) della
Convenzione, che gli emendamenti si riterranno accettati il 1
gennaio 1999, a meno che, prima della data suddetta, piu’ di un
terzo dei Governi contraenti la Convenzione o i Governi contraenti
le cui flotte mercantili rappresentano complessivamente almeno il
50% del tonnellaggio di stazza lorda della flotta mercantile
mondiale non abbiano notificato al segretario generale dell’IMO le
loro obiezioni agli emendamenti stessi;
3. Invita i Governi contraenti a notare che, in accordo con
l’articolo VIII(b)(vii)(2) della Convenzione, gli emendamenti
entreranno in vigore il 1 luglio 1999 dopo la loro accettazione
secondo il suddetto paragrafo 2.
Annesso
EMENDAMENTI ALL’ANNESSO DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER LA
SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE, 1974.
Il seguente nuovo capitolo XII viene aggiunto dopo il capitolo XI
gia’ esistente:
“Capitolo XII- Misure di sicurezza addizionali per le navi
portarinfusa”
Regola 1
Definizioni
Ai fini del presente Capitolo:
1. “Nave portarinfusa” significa una nave portarinfusa come
definita nella Regola IX/1.6. 2. “Nave portarinfusa con struttura a
fianco semplice” significa una nave portarinfusa in cui le stive
del carico sono delimitate dal fasciame esterno del fianco.
3. “Lunghezza” di una nave portarinfusa significa la lunghezza come
definita nella vigente Convenzione internazionale sulle linee di
massimo carico.
4. “Carico solido alla rinfusa” significa qualsiasi materiale,
diverso da liquidi o gas, consistente in una combinazione di
particelle, granuli o qualsiasi tipo di pezzi piu’ grandi di
materiale, in generale di composizione uniforme, che venga caricato
direttamente negli spazi del carico di una nave senza alcuna forma
intermedia di contenimento.
5. “Norme per la resistenza strutturale delle paratie e dei doppi
fondi delle navi portarinfusa” significa le ”Norme per la verifica
del dimensionamento delle paratie stagne trasversali con
corrugazioni verticali tra le due stive del carico prodiere e per
la valutazione del massimo carico di stiva ammissibile della stiva
del carico prodiera” adottate, con la risoluzione 4 della
Conferenza dei Governi contraenti la Convenzione internazionale del
1974 per la salvaguardia della vita umana in mare il 27 novembre
1997, come puo’ essere emendata dall’IMO, purche’ tali emendamenti
vengano adottati, posti in vigore ed abbiano effetto in accordo con
le disposizioni dell’articolo VIII della presente Convenzione
relative alle procedure di emendamento applicabili all’annesso,
fatta eccezione per il capitolo I.
6. Il termine “navi costruite” ha lo stesso significato definito
nella
Regola II-1/1.1.3.1.

Regola 2 Applicazione Le navi portarinfusa devono soddisfare alle
prescrizioni del presente capitolo in aggiunta alle prescrizioni
applicabili degli altri capitoli.
Regola 3 Prospetto delle scadenze per l’attuazione (La presente
Regola si applica alle navi portarinfusa costruite prima del 1
luglio 1999) Le navi portarinfusa alle quali si applicano le regole
4 o 6 devono soddisfare alle prescrizioni di tali regole secondo il
seguente prospetto, con riferimento al programma migliorato di
ispezioni richiesto dalla Regola XI/2:
1) le navi portarinfusa aventi eta’ uguale o superiore a 20 anni il
1 luglio 1999: entro la data della prima visita intermedia o della
prima visita periodica dopo il 1 luglio 1999 se precedente;
2) le navi portarinfusa aventi eta uguale o superiore a 15 anni, ma
inferiore a 20 anni, il 1 luglio 1999:
entro la data della prima visita periodica dopo il 1 luglio 1999,
ma non piu’ tardi del 1 luglio 2002;
3) le navi portarinfusa aventi eta inferiore a 15 anni il 1 luglio
1999: entro la data della prima visita periodica dopo la data in
cui la nave raggiunge i 15 anni di eta’, ma non piu’ tardi della
data in cui la nave raggiunge i 17 anni di eta’.
Regola 4 Prescrizioni relative alla stabilita’ in condizioni di
avaria applicabili alle navi portarinfusaRegola 1. Le navi
portarinfusa di lunghezza uguale o superiore a 150 m con struttura
a fianco semplice, progettate per trasportare carichi solidi alla
rinfusa aventi massa volumica uguale o superiore a 1000
kg/m(elevato a)3 , costruite il 1 luglio 1999 o dopo tale data,
devono, quando caricate all’immersione estiva, essere in grado di
resistere all’allagamento di qualsiasi stiva del carico in tutte le
condizioni di carico e rimanere a galla in una soddisfacente
condizione di equilibrio, come specificato al paragrafo 3.
2. Le navi portarinfusa di lunghezza uguale o superiore a 150 m con
struttura a fianco semplice, che trasportano carichi solidi alla
rinfusa aventi massa volumica uguale o superiore a 1780
kg/m(elevato a)3 , costruite prima del 1 luglio 1999, devono,
quando caricate all’immersione estiva, essere in grado di resistere
all’allagamento della stiva del carico prodiera in tutte le
condizioni di carico e rimanere a galla in una soddisfacente
condizione di equilibrio, come specificato al paragrafo 3. Tale
prescrizione deve essere soddisfatta in accordo con il prospetto
delle scadenze per l’attuazione specificato nella Regola 3.
3. Ferme restando le disposizioni di cui al paragrafo 6, la
condizione di equilibrio dopo l’allagamento deve soddisfare la
condizione di equilibrio stabilita nell’allegato alla risoluzione
A.320(IX) “Regola equivalente alla Regola 27 della Convenzione
internazionale del 1966 sulle linee di massimo carico”, come
emendata dalla risoluzione A.514(13). Non e’ necessario che
l’allagamento considerato tenga conto dell’allagamento dello spazio
della stiva del carico. La permeabilita’ di una stiva caricata deve
essere assunta pari a 0,9 e la permeabilita’ di una stiva vuota
deve essere assunta pari a 0,95, a meno che non venga assunta una
permeabilita’ relativa ad un carico particolare per il volume di
una stiva allagata occupata dal carico, e una permeabilita’ di 0,95
per il rimanente volume vuoto della stiva.
4. Le navi portarinfusa costruite prima del 1 luglio 1999, alle
quali sia stato assegnato un bordo libero ridotto conformemente
alla Regola 27(7) della Convenzione internazionale del 1966 sulle
linee di massimo carico, come adottate il 5 aprile 1966, possono
essere considerate come soddisfacenti al paragrafo 2 della presente
Regola. 5. Le navi portarinfusa alle quali sia stato assegnato un
bordo libero ridotto secondo quanto disposto dal paragrafo (8)
della Regola equivalente alla Regola 27 della Convenzione
internazionale del 1966 sulle linee di massimo carico, adottata con
risoluzione A.320(IX), come emendata dalla risoluzione A.514(13),
possono essere considerate come soddisfacenti il paragrafo 1 o 2,
come appropriato. 6. Sulle navi portarinfusa alle quali sia stato
assegnato un bordo libero ridotto secondo le prescrizioni della
Regola 27(8) stabilita nell’allegato B del protocollo del 1988
relativo alla Convenzione internazionale del 1966 sulle linee di
massimo carico, la condizione di equilibrio dopo l’allagamento deve
soddisfare alle relative disposizioni di quel protocollo.
Regola 5
Resistenza strutturale delle navi portarinfusa (La presente Regola
si applica alle navi portarinfusa costruite il 1 luglio 1999 o dopo
tale data) Le navi portarinfusa di lunghezza uguale o superiore a
150 m con…

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