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Graduatorie speciali relative alle aree disastrate delle regioni Marche e Umbria, di cui all'art. 3 del decreto-legge 27 ottobre 1997, n. 364, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1997, n. 434, come ulteriormente modificato dall'art. 56, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, concernenti le iniziative ammissibili relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n.488.

DECRETO 16 luglio 1999
Graduatorie speciali relative alle aree disastrate delle regioni
Marche e Umbria, di cui all’art. 3 del decreto-legge 27 ottobre
1997, n. 364, convertito, con modificazioni, dalla legge 17
dicembre 1997, n. 434, come ulteriormente modificato dall’art. 56,
comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, concernenti le
iniziative ammissibili relative alle domande di agevolazione
presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n.
488.
IL DIRETTORE GENERALE
della Direzione generale per il coordinamento
degli incentivi alle imprese
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 con il quale sono state
fissate le modalita’ per la concessione ed erogazione delle
agevolazioni di cui alla citata legge n. 488/1992;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato n. 319 del 31 luglio 1997 che ha modificato ed
integrato il richiamato decreto ministeriale n. 527/1995 con
effetto dalle domande di agevolazione presentate a decorrere dal
1997;
Visto, in particolare, l’art. 6, comma 3, del citato decreto
ministeriale n. 527/1995 e successive modifiche e integrazioni che
attribuisce al Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato la competenza di formare, sulla base delle
risultanze degli accertamenti istruttori delle banche
concessionarie, le graduatorie regionali delle iniziative
ammissibili alle agevolazioni e di provvedere alla loro
pubblicazione;
Visto il decreto-legge 27 ottobre 1997, n. 364, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1997, n. 434, come
ulteriormente modificato dall’art. 56, comma 1, della legge 23
dicembre 1998, n. 448, concernente interventi urgenti a favore
delle zone colpite da ripetuti eventi sismici nelle regioni Marche
e Umbria;
Visto, in particolare, l’art. 3 del predetto decreto legge n.
364/1997 e successive modifiche e integrazioni che prevede
particolari misure in favore delle attivita’ estrattive,
manifatturiere e di servizi localizzate nei comuni e nei territori
“disastrati” delle regioni Marche e Umbria e, tra le altre, la
formazione di due ulteriori graduatorie della legge n. 488/1992,
prendendo in considerazione gli indicatori di cui all’art. 6, comma
4, lettera a), punti 1), 2) e 4) del citato decreto ministeriale n.
527/1995 e successive modifiche e integrazioni;
Considerato che lo stesso art. 3 prevede l’applicazione di
agevolazioni piu’ elevate di quelle normalmente riconoscibili in
tali aree, utilizzando, nel limite di 50 miliardi di lire,
specifiche risorse aggiuntive da ripartire tra le due regioni
interessate con decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e dell’artigianato, sentiti i commissari delegati per la protezione
civile delle regioni medesime di cui all’art. 1 dell’ordinanza del
Ministro dell’interno delegato al coordinamento della protezione
civile n. 2668 del 28 settembre 1997;
Visto il decreto ministeriale del 24 febbraio 1999 con il quale le
risorse disponibili per le due suddette graduatorie speciali sono
state ripartite tra le due graduatorie medesime in proporzione al
fabbisogno di ciascuna di esse;
Viste le circolari del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato n. 234363 del 20 novembre 1997, n. 900043 del 5
febbraio 1998, n. 900070 del 23 febbraio 1998, n. 1065731 del 13
maggio 1998, n. 1067714 del 5 agosto 1998, n. 900033 del 22 gennaio
1999, n. 1029445 del 25 febbraio 1999 e n. 1039477 del 30 aprile
1999;
Considerato che l’art. 3 del decreto-legge n. 364/1997 prevedeva
che le graduatorie in argomento, ulteriori rispetto a quelle
regionali ordinarie, fossero formate nel corso del 1998;
Viste pertanto le priorita’ delle regioni Marche e Umbria per
l’anno 1998 ed il conseguente decreto ministeriale del 19 dicembre
1997 che stabilisce, per lo stesso anno 1998, i criteri di
applicazione delle priorita’ regionali ed indica i punteggi utili
per la determinazione dell’indicatore regionale di cui all’art. 6,
comma 4, lettera a), n. 4, del piu’ volte citato decreto
ministeriale n. 527/1995 e successive modifiche e integrazioni;
Considerato che, come previsto dal citato art. 56, comma 1, della
legge n. 448/1998, il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato ha potuto procedere all’apertura del bando
speciale finalizzato alla formazione delle due ulteriori
graduatorie in argomento solo dopo la decisione della Commissione
delle Comunita’ europee del 3 febbraio 1999 in esito alla notifica
delle particolari misure agevolative previste dallo stesso art. 56;
Visti gli esiti delle risultanze istruttorie delle banche
concessionarie, di cui all’art. 6, comma 1, del citato decreto
ministeriale n. 527/1995 e successive modifiche e integrazioni
dalle quali, in particolare, risultano i seguenti fabbisogni
relativi a tutte le iniziative istruite con esito positivo,
comprensivi degli oneri accessori relativi al compenso spettante
alle banche concessionarie ed agli accertamenti sulla realizzazione
dei programmi di investimento (in milioni di lire):
___________________________________________________________________
| Marche | 248.665,5 | Umbria | 311.121,3 |
|_________|______________|_____________|__________________________|
Considerato che, sulla base di tutto quanto precede, le richiamate
risorse aggiuntive, pari a 50 miliardi di lire, sono cosi’
ripartite tra le due regioni interessate (in milioni di lire):
___________________________________________________________________
| Marche | 22.211,0 | Umbria | 27.789,0 |
|_________|______________|_____________|__________________________|
Visto l’art. 16 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29,
concernente la razionalizzazione dell’organizzazione delle
amministrazioni pubbliche e la revisione della disciplina in
materia di pubblico impiego;
Decreta:
Articolo unico
1. Le graduatorie delle regioni Umbria e Marche delle iniziative di
cui in premessa ammissibili alle agevolazioni di cui all’art. 1,
comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, e di cui
all’art. 3 del decreto-legge 27 ottobre 1997, n. 364, e successive
modifiche e integrazioni sono riportate, rispettivamente, negli
allegati 2/1 e 2/2 al presente decreto.
2. Al fine di facilitare la lettura dei dati contenuti nelle
graduatorie e l’individuazione di ciascuna iniziativa ammissibile
nella graduatoria di pertinenza, si forniscono, nell’allegato 1, le
opportune note esplicative e, nell’allegato 3, l’elenco di tutte le
iniziative ammissibili, ordinate per numero di progetto, con
l’indicazione della graduatoria nella quale ciascuna di esse e’
inserita ed il numero della relativa posizione occupata.
3. I decreti di concessione provvisoria delle agevolazioni di cui
alla citata legge n. 488/1992 vengono adottati in favore delle
domande inserite in ciascuna delle graduatorie, in ordine
decrescente dalla prima, fino all’esaurimento delle risorse
disponibili di cui alle premesse, tenendo conto della riserva di
fondi a favore delle piccole e medie imprese e della limitazione
nei confronti delle imprese operanti nel settore dei servizi, di
cui all’art. 2, comma 2, del citato decreto ministeriale n.
527/1995 e successive modifiche e integrazioni, nonche’ del
compenso spettante alle banche concessionarie e dell’onere relativo
agli accertamenti sulla realizzazione dei programmi di
investimenti, di cui, rispettivamente, all’art. 1, comma 2, ed
all’art. 10, comma 1, del decreto medesimo.
4. Per le iniziative non indicate nelle graduatorie di cui al comma
1 e per quelle ivi indicate ma che occupano una posizione non utile
per la concessione delle agevolazioni a causa dell’insufficienza
delle risorse finanziarie, con successivi provvedimenti, sono
individualmente comunicati alle imprese interessate gli specifici
motivi dell’esclusione totale o parziale dalle agevolazioni
medesime. Dalla data della comunicazione decorrera’ il termine di
legge per l’impugnazione del provvedimento di esclusione.
5. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 16 luglio 1999
Il direttore generale:
Sappino
ALLEGATO 1
NOTE ESPLICATIVE
Le graduatorie sono due, una per la regione Umbria (allegato 2/1)
ed una per la regione Marche (allegato 2/2).
La singola graduatoria contiene le iniziative ritenute ammissibili
alle agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992 ubicate nei comuni
e nei territori “disastrati” di ciacuna delle due regioni.
La posizione di ciascuna iniziativa nella graduatoria di pertinenza
e’ determinata sulla base del valore riportato nella colonna G,
pari alla somma dei valori dei tre indicatori, di cui all’art. 6,
comma 4, lettera a), numeri 1), 2) e 4) del decreto ministeriale n.
527/1995 e successive modifiche e integrazioni, normalizzati.
Per consentire di verificare il valore di ciascuno dei tre
indicatori normalizzati attraverso la formula n. 3 dell’appendice
alla circolare n. 234363 del 20 novembre 1997 e, quindi, attraverso
la somma degli stessi, il dato della colonna G, vengono riportati,
per ogni graduatoria, il valore medio (M nella formula) e la
deviazione standard (D nella formula) relativi a ciascuno dei tre
indicatori, oltre …

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