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Assegnazioni a carico delle risorse per le aree depresse: modalita' di utilizzo delle economie ed ulteriori modifiche procedurali. (Deliberazione n. 49/99).

DELIBERAZIONE 21 aprile 1999
Assegnazioni a carico delle risorse per le aree depresse: modalita’
di utilizzo delle economie ed ulteriori modifiche procedurali.
(Deliberazione n. 49/99). IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto l’art. 4 del decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244, convertito
dalla legge 8 agosto 1995, n. 341;
Visto il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 548, convertito dalla
legge 20 dicembre 1996, n. 641;
Visto l’art. 1 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito
dalla legge 23 maggio 1997, n. 135;
Visto l’art. 1 della legge 30 giugno 1998, n. 208;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 449, che prevede, in tabella C,
autorizzazioni di spesa a rifinanziamento della menzionata legge n.
208/1998;
Viste le delibere con le quali questo Comitato ha assegnato in via
programmatica ovvero ripartito le risorse recate dalle citate leggi
numeri 341/1995, 641/1996 e 135/1997;
Vista la delibera n. 32/98 in data 17 marzo 1998, con la quale
questo Comitato ha ripartito la tranche di mutui di 3.000 miliardi
contratta nel dicembre 1997 per far fronte alle piu’ immediate
esigenze correlate, tra l’altro, alle leggi richiamate ed ha
modulato le ulteriori risorse assegnate secondo le scansioni
temporali previste dalla tabella F della legge 27 dicembre 1997, n.
450;
Vista la delibera n. 42/98 in data 6 maggio 1998, con la quale
questo Comitato – in relazione alla nuova sistematica introdotta
dall’art. 54, comma 13, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 – ha
dettato nuove indicazioni procedurali per l’utilizzo delle risorse
di cui alle leggi sopra richiamate;
Vista la delibera n. 69/98 in data 9 luglio 1998, con la quale
questo Comitato ha proceduto a modifiche e revoche delle precedenti
assegnazioni;
Vista la delibera n. 70/98 in data 9 luglio 1998, con la quale
questo Comitato, nel ripartire le risorse di cui all’art. 1, comma
1, della legge n. 208/1998, ha assegnato un ulteriore finanziamento
di 1.000 miliardi di lire (euro 516,457 mln.) al Ministero dei
lavori pubblici per la prosecuzione dei lavori di riqualificazione
dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria;
Vista la delibera n. 130/98 in data 11 novembre 1998, con la quale
questo Comitato ha modificato i termini di cui al punto 2.2.1. ed
ai primi due commi del punto 2.2.2. della citata delibera del 6
maggio 1998, prorogandoli di sei mesi rispetto alle scadenze
originarie;
Vista la delibera n. 4/99 in data 22 gennaio 1999, con la quale
questo Comitato – nel procedere al riparto delle risorse per le
aree depresse di cui alla legge n. 449/1998 – ha riservato un
ulteriore finanziamento di 700 miliardi di lire (euro 361,520 mln.)
per i lavori di riqualificazione dell’autostrada Salerno-Reggio
Calabria;
Vista la nota n. 3084 del 22 marzo 1999, con la quale il Ministero
dei lavori pubblici – D.G. Difesa del suolo, in relazione alle
indicazioni contenute al punto 4 della suddetta delibera del 6
maggio 1998, ha richiesto di destinare parte delle economie
realizzate in fase di appalto, per complessivi 17,571 miliardi di
lire (euro 9,075 mln.), ad altri interventi rispondenti alle
finalita’ indicate nelle delibere allocative originarie;
Vista la nota n. 307 del 2 aprile 1999, con la quale il Ministero
dei lavori pubblici – D.G. Coordinamento territoriale propone di
unificare in un’unica dizione tutti gli interventi finanziati da
questo Comitato, rispettivamente, per l’autostrada Salerno-Reggio
Calabria e per la s.s. 106 “Jonica”, nonche’ di far fronte
all’onere aggiuntivo conseguente all’aumento dell’aliquota I.V.A.
con le economie realizzate in fase di appalto;
Vista la nota n. 258/IV/99/DAN del 20 aprile 1999, con la quale il
Ministero dei trasporti e della navigazione conferma la richiesta,
formulata in sede di Commissione infrastrutture, di un ulteriore
differimento del termine per l’appalto di due interventi relativi a
ferrovie concesse e finanziati a valere sulla competenza 1998,
rappresentando le cause di forza maggiore nel frattempo intervenute
e che supportano la richiesta stessa;
Considerato che le amministrazioni destinatarie delle risorse in
questione, nel corso delle riunioni tecniche preparatorie della
seduta di cui al comma successivo, hanno formulato unanime proposta
di differire al 15 ottobre, per gli anni successivi al 1998, il
termine entro il quale devono essere appaltati interventi che
comportino impegni pari almeno all’importo assegnato
all’amministrazione interessata in termini di competenza per l’anno
considerato;
Considerato che la commissione infrastrutture, nella seduta del 15
aprile 1999, si e’ favorevolmente espressa sulle richieste da
ultimo citate, mentre in ordine alla questione per prima
prospettata ha condiviso le proposte di modifiche delle direttive
in tema di utilizzo delle “economie” emerse nelle ricordate
riunioni tecniche;
Ritenuto che la problematica connessa all’aumento dell’aliquota
I.V.A., potendo riguardare tutte le amministrazioni destinatarie
dei finanziamenti, debba essere definita alla stregua di regole
comuni;
Ritenuto opportuno anticipare al 30 settembre di ogni anno la nuova
scadenza per l’appalto dei lavori nei termini sopra specificati, in
modo da disporre tempestivamente di elementi utili per valutare la
congruita’ della modulazione delle risorse prevista dal disegno di
legge finanziaria relativa all’anno successivo;
Delibera:
1.Utilizzo delle “economie” conseguenti agli appalti di interventi
finanziati con le risorse per le aree depresse.
1.1. Le economie scaturenti dalla rideterminazione del quadro
economico di cui al punto 3.1.1. della delibera n. 42/98 in data 6
maggio 1998 sono accantonate, ai sensi del punto 4.1. della
delibera stessa, in una percentuale non eccedente il 7%
dell’importo aggiudicato e potranno essere utilizzate per le
finalita’ e con le procedure indicate al richiamato punto 4.1.
1.2. Le economie risultanti dalla rideterminazione del
finanziamento originariamente assegnato a ciascun intervento, al
netto dell’accantonamento di cui al puntoprecedente, e gli
ulteriori importi che risultino comunque disponibili anche a
seguito di revoche in corso d’opera, dell’inutilizzo totale o
parziale del suddetto accantonamento e di economie realizzate in
altre fasi procedimentali sono utilizzate direttamente dalle
amministrazioni competenti per il finanziamento di ulteriori
interventi rispondenti alle medesime finalita’ di sviluppo delle
aree depresse, che siano riconducibili al medesimo settore
infrastrutturale nel quale le economie stesse sisono realizzate e
che, per quanto possibile, siano localizzati nella medesima area
regionale.
In presenza di stipula di intesa istituzionale di programma, le
disponibilita’ di cui trattasi vengono finalizzate nel quadro
dell’intesa.
1.3. All’onere aggiuntivo correlato ad aumenti dell’aliquota I.V.A.
intervenuti successivamente alla concessione del finanziamento
dell’opera si potra’ far fronte con la quota accantonata ai sensi
del precedente punto 1.1. ovvero con le economie realizzate in fase
di appalto eccedenti l’accantonamento di cui al punto 1.2.
1.4. Le amministrazioni interessate provvedono a comunicare alla
segreteria di questo Comitato l’ammontare e le modalita’ di
utilizzo delle disponibilita’ di cui al punto 1.2.
2. Differimento termini.
2.1. Appalti su competenza 1998.
Il termine di cui al primo comma del punto 2.2.2. della delibera n.
42/98 del 6 maggio 1998, gia’ differito con delibera n. 130/98
dell’11 novembre 1998, e’ ulteriormente prorogato al 31 luglio 1999
per i seguenti interventi di competenza del Ministero dei trasporti
e della navigazione, finanziati a carico della citata legge n.
341/1995:
ferrovia in concessione “Circumetnea”:
ammodernamento della tratta urbana e suburbana nel comune di
Catania;
ferrovia in concessione “Centrale Umbra”:
lavori di ammodernamento e riqualificazione.
2.2. Appalti su competenza degli anni successivi.
Il termine stabilito al quarto comma del punto 2.2.2. della citata
delibera in data 6 maggio 1998 per l’aggiudicazione dei lavori
negli anni successivi al 1998 e’ differito al 30 settembre.
3.Autostrada Salerno-Reggio Calabria e s.s. 106 “Jonica”.
3.1. Al fine di assicurare una maggiore flessibilita’ operativa gli
interventi di riqualificazione dell’autostrada Salerno-Reggio
Calabria finanziati da questo Comitato con delibera n. 74/97 del 23
aprile 1997, con delibera n. 175/97 del 29 agosto 1997, come
modificata dalla delibera n. 69/98 del 9 luglio 1998, e con
delibere n. 70/98 del 9 luglio 1998 e n. 4/99 del 22 gennaio 1999
sono unificati in un unico intervento denominato “Interventi di
adeguamento autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria”, al quale resta
assegnato un finanziamento complessivo di 2.660,6 miliardi di lire
(euro 1.374,085 mln.).
3.2. Per analoghe esigenze di maggiore flessibilita’ operativa gli
interventi relativi alla strada statale n. 106, denominata
“Jonica”, finanziati a valere sulle risorse recate dalla legge n.
341/1995 sono unificati in unico intervento dal titolo “Interventi
sulla s.s. 106 – Jonica”, al quale resta assegnato il finanziamento
complessivo di 255,6 miliardi di lire (euro 132,006 mln.).
3.3. Il Ministero dei lavori pubblici assicurera’ la pianificazione
degli interventi come sopra finanziari ed il controllo delle
modifiche o sostituzioni eventualmente necessarie e riferira’ a
questo Comitato sullo stato di: avanzamento delle opere nelle
relazioni periodiche previste al punto 6.3.1. della menzionata
delibera n. 42/98 in data 6 maggio 1998.
Roma, 21 aprile 1999
Il Presidente delegato:
Ciampi
Registrato alla Corte dei conti…

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