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Sicurezza della circolazione nelle gallerie stradali con particolare riferimento ai veicoli che trasportano materiali pericolosi.

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI
CIRCOLARE 6 dicembre 1999, n.7938
Sicurezza della circolazione nelle gallerie stradali con
particolare riferimento ai veicoli che trasportano materiali
pericolosi.
Agli enti proprietari delle strade
Agli enti concessionari delle strade
e, per conoscenza: Al Ministero dell’interno Al Ministero dei
trasporti e della navigazione

Il recente gravissimo incendio verificatosi all’interno della
galleria del Monte Bianco ha evidenziato la necessita’ di impartire
piu’ precise disposizioni relativamente alla sicurezza della
circolazione dei veicoli all’interno delle gallerie stradali, con
particolare riferimento ai veicoli che trasportano materiali
pericolosi, come definiti dall’art. 168 del decreto legislativo 30
aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni.

In tale articolo, che disciplina in linea generale il trasporto su
strada dei materiali pericolosi, sono considerati tali quelli
appartenenti alle classi indicate negli allegati all’accordo
europeo relativo al trasporto internazionale su strada (ADR).
Accordo ratificato dall’Italia con la legge 12 agosto 1962, n.
1839, e successive modificazioni ed integrazioni.

Ferme restando tutte le disposizioni stabilite dal suddetto art.
168, dai corrispondenti articoli regolamentari, dai relativi
decreti attuativi e dal decreto ministeriale 4 settembre 1996 di
attuazione della direttiva comunitaria 94/55/CEE, con la presente
circolare si intende affrontare la specifica problematica del
trasporto dei materiali pericolosi all’interno delle gallerie
stradali, anche in relazione alle loro caratteristiche geometriche
e funzionali, ai flussi di traffico ed alla dotazione di impianti
di sicurezza.

Le presenti direttive vengono impartite nelle more della
definizione di norme geometriche e funzionali per la costruzione e
l’adeguamento delle gallerie stradali e dei relativi impianti di
sicurezza, sia per dare una tempestiva risposta alle esigenze di
sicurezza evidenziate dai recenti incidenti, sia per avviare una
fase conoscitiva sugli effettivi livelli di rischio delle gallerie
inserite lungo la rete stradale italiana.

A tal fine occorre, in via preliminare, procedere ad una
descrizione tecnica delle caratteristiche geometriche di ogni
galleria inserita nella rete di competenza di ciascun ente
proprietario o concessionario di strade, nonche’ degli impianti e
dei dispositivi di sicurezza delle gallerie medesime, compilando,
per ciascuna di esse, il modello di scheda allegato (all. 1), utile
ai fini di una classificazione articolata in funzione dei livelli
di rischio. Le suddette schede, firmate dal tecnico responsabile,
dovranno essere inviate, entro il 31 marzo 2000, all’Ispettorato
generale per la circolazione e la sicurezza stradale, unitamente ad
una cartografia nella quale deve essere evidenziata la rete di
competenza dell’ente e la localizzazione di ciascuna galleria.

In merito ai provvedimenti attinenti alla circolazione, si richiama
la facolta’ degli enti proprietari o concessionari di strade di
limitare la circolazione o di imporre specifiche prescrizioni ai
veicoli che trasportano determinati materiali pericolosi, come
definiti dal gia’ citato art. 168 del decreto legislativo n.
285/1992, in relazione alle caratteristiche geometriche e
funzionali delle gallerie, ai flussi di traffico (T.G.M.) ed alla
dotazione di impianti di sicurezza. Nel caso si rendessero
necessari provvedimenti di divieto di transito per i veicoli che
trasportano talune categorie di materiali pericolosi, tale
necessita’ dovra’ essere segnalata ai prefetti interessati
affinche’ individuino l’esistenza di eventuali percorsi
alternativi, il livello di rischio degli stessi e,
conseguentemente, adottino ai sensi dell’art. 6 i relativi
provvedimenti.

Le suddette limitazioni dovranno essere rese note sul luogo
mediante la segnaletica prevista dall’art. 117 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 495/1992 e rappresentata dalle
figure 63, 64a e 64b e da pannelli integrativi. Inoltre, per le
gallerie stradali di lunghezza maggiore o uguale a 2000 m
bidirezionali, deve essere imposta una distanza di sicurezza tra i
veicoli di meno 100 m durante la marcia mediante il segnale di cui
all’art. 116 ed alla figura II 49 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 495/1992. In relazione ai rischi conseguenti alle
manovre di sorpasso all’interno delle gallerie stradali, rischi
legati alle caratteristiche geometriche ed alle condizioni di
visibilita’, ciascun ente proprietario o concessionario dovra’
valutare la necessita’ di disporre il divieto di sorpasso, per i
veicoli di massa a pieno carico superiore ad un determinato limite
(3,5 o 7,5 a seconda delle necessita’) e, ove necessario, per tutti
gli altri veicoli.

Inoltre gli enti proprietari dovranno effettuare verifiche tecniche
relative alle distanze di visuale libera nonche’ alla geometria del
tracciato e della sezione trasversale della galleria, determinando,
ove necessario, i relativi limiti di velocita’ nella galleria
medesima e nella zona di approccio alla stessa.
Fermo restando il disposto dell’art. 77 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 495/1992 che richiede l’adozione di progetti di
segnalamento per ciascun itinerario stradale, si richiamano gli
enti proprietari e concessionari di strade sulla esigenza di curare
con particolare attenzione la parte del suddetto progetto relativa
alle gallerie stradali ed alle zone di approccio alle stesse.

Analogamente si richiama l’attenzione degli stessi enti
sull’esigenza di segnalare la presenza di tutte le gallerie
stradali con il segnale “galleria”, di cui all’art. 135 ed alla
figura II 316 del decreto del Presidente della Repubblica n.
495/1992, nonche’ di posizionare adeguatamente, sin dalle zone di
approccio, tutti i segnali verticali ed orizzontali che interessano
le gallerie stesse. In particolare, per la segnaletica orizzontale
devono essere utilizzate strisce continue oblique di colore bianco,
di raccordo, in dipendenza di eventuali variazioni della larghezza
della carreggiata tra zone di approccio e zone di galleria, come
previsto dall’art. 142 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 495/1992.

Considerato che il primo elemento di rischio nella circolazione dei
veicoli all’interno delle gallerie stradali e’ rappresentato dalla
scarsa visibilita’, gli enti proprietari o concessionari di strade
devono provvedere a verificare entro il 31 gennaio 2000, la
rispondenza alle raccomandazioni CIE 88/90 degli impianti di
illuminazione delle gallerie stradali che si trovano lungo la rete
di propria competenza. In caso di accertata scarsa visibilita’, ivi
compreso il caso di mancanza assoluta di impianti di illuminazione,
gli stessi dovranno essere adeguati alle suddette raccomandazioni
entro il 31 dicembre 2000. Inoltre, entro lo stesso termine, i
rivestimenti delle pareti laterali delle gallerie stradali dovranno
essere resi di colore chiaro. Sara’ cura degli enti proprietari e
concessionari di strade assicurare nel tempo il mantenimento di
tale colorazione.

In ogni caso, tutte le gallerie stradali di lunghezza maggiore o
uguale a 1000 m in ambito extraurbano e a 500 m in ambito urbano,
dovranno essere attrezzate, entro il 31 dicembre 2000, con le
seguenti dotazioni minime di impianti di sicurezza:
colonnine SOS foniche, collocate in corrispondenza delle piazzole
di sosta di emergenza;
pannelli segnaletici luminosi di pericolo, posizionati
opportunamente in relazione alla sezione della galleria ad una
distanza non inferiore a 500 m, e comunque in relazione
all’andamento planoaltimetrico della galleria, e ripetuti prima
dell’imbocco della galleria in posizione tale da garantire la
distanza di visibilita’ prevista per la segnaletica di preavviso ed
in corrispondenza di una piazzola di sosta;
eventuale integrazione con impianti semaforici;
estintori da collocare nella medesima posizione delle colonnine
foniche;
idranti con bocchette UNI 45, ogni 200 m, limitatamente alle
gallerie di lunghezza maggiore o uguale a 2000 m.

Per tutte le gallerie di lunghezza maggiore o uguale a 1000 m,
entro il 31 dicembre 2000, ciascun ente proprietario o
concessionario di strade dovra’ inoltre segnalare all’Ispettorato
generale per la circolazione e la sicurezza stradale l’avvenuto
inserimento della presenza del rischio in galleria nel piano
provinciale di protezione civile di cui all’art. 14 della legge n.
225/1992. Per le gallerie presidiate o dotate di centro di
controllo dovra’ altresi’ essere redatto un manuale di sicurezza di
cui al decreto legislativo n. 626/1994, per il personale dipendente
dell’ente proprietario operante nella galleria, contenente
l’individuazione, l’analisi e la valutazione di tutti i potenziali
rischi connessi all’esercizio della galleria, secondo criteri
idonei a valutare la frequenza degli eventi e la relativa gravita’
in base alla stima di danni potenziali. In conformita’, per ciascun
centro e per ciascuna condizione ipotizzata, dovra’ essere
garantito il numero di uomini e di mezzi di cui si richiede
l’impiego, individuando mansioni e tempi previsti per gli
interventi e le modalita’ di coordinamento.

In relazione ai cantieri stradali per lavori o per interventi di
manutenzione da realizzare all’interno delle gallerie stradali si
richiama l’attenzione degli enti proprietari o concessionari di
strade sull’assoluta necessita’ che il segnalamento di tali
cantieri avvenga con congruo anticipo rispetto all’imbocco della
galleria e che eventuali restringimenti o cambi di carreggiata
siano realizzati prima dell’imbocco della galleria mediante un
idoneo piano di segnalamento; qualora il susseguirsi di piu’
gallerie non renda disponibile uno spazio sufficiente per il
segnalamento, questo potra’ essere realizzato anche in galleria con
ogni piu’ opportuna cautela e comunque con un adeguato
miglioramento delle condizioni di visibilita’.

La presente circolare, previa registrazione alla Corte dei conti,
sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Il Ministro: Micheli
Registrata alla Corte dei conti il 23 dicembre 1999
Registro n. 3 Lavori pubblici, foglio n. 2
ALLEGATI
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