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Comunicazione dei criteri di trasmissione dei dati informativi relativi agli appalti di lavori pubblici

Comunicazione dei criteri di trasmissione dei dati informativi
relativi agli appalti di lavori pubblici
Premesso che:
– nella Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 1999, n. 257, l’Autorità
per la vigilanza sui lavori pubblici ha dato comunicazione della
costituzione, alle proprie dipendenze, dell’Osservatorio dei lavori
pubblici
– nella suddetta comunicazione ha fissato i termini di invio delle
informazioni e si è riservata ulteriori comunicazioni in merito a:
a) indirizzi delle sezioni regionali dell’Osservatorio dei lavori
pubblici, aventi sede presso le Regioni e le Province Autonome alle
quali inviare le informazioni previste dal l’articolo 4, comma 18,
della legge Il febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni,
concernenti i lavori di interesse regionale, provinciale e
comunale.
b) criteri di raccolta e modalità di invio delle informazioni
richieste;
c) ulteriori informazioni e dati da inviare;
l’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici dà comunicazione
che, con delibera di Consiglio del 9 Dicembre 1999, sono stati
fissati i criteri e le ulteriori specificazioni per la raccolta dei
dati previsti dall’articolo 4, commi 16, lett, a) e commi 17 e 18 e
dall’articolo 24, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e
successive modificazioni e le relative modalità di invio.
E’ stato altresì disposto di istituire presso l’Osservatorio una
apposita banca dati per la raccolta delle informazioni anagrafiche
relative a tutti i soggetti che, a vario titolo, partecipano
al processo di produzione di interventi pubblici: stazioni
appaltanti, imprese appaltatrici, incaricati dei servizi
tecnico/amministrativi.
In particolare:
l. Le stazioni appaltanti nazionali aventi esclusivamente struttura
centralizzata inviano le informazioni alla sezione centrale
dell’Osservatorio.
2. Le stazioni appaltanti lavori di interesse regionale,
provinciale e comunale, inviano le informazioni alla sezione
regionale dell’Osservatorio competente per territorio.
3. Qualora le stazioni appaltanti nazionali abbiano struttura
organizzativa articolata anche su base locale, le informazioni sono
inviate alla sezione centrale dell’Osservatorio
direttamente, se relative agli appalti indetti dalla sede centrale,
o alla sezione regionale competente per territorio, se relative
agli appalti indetti dalle sedi locali.
4. I responsabili delle Sovraintendenze per i beni ambientali e
architettonici aventi sede nel capoluogo di regione inviano le
informazioni relative ai lavori di propria competenza alla
sezione centrale dell’Osservatorio per il tramite della competente
sezione regionale.
5. L’Autorità darà comunicazione della avvenuta costituzione di
ciascuna sezione regionale avente sede presso la Regione o la
Provincia Autonoma e del relativo indirizzo con avviso
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Le informazioni sono trasmesse
alle suddette sezioni regionali dell’Osservatorio decorsi quindici
giorni dalla predetta data.
Nelle more della costituzione delle sezioni regionali tutte le
comunicazioni inerenti gli appalti sono dirette alla sezione
centrale dell’Osservatorio.
6. Dal 1 marzo 2000, sono tenute all’invio delle comunicazioni
previste dall’articolo 4, commi 17 e 18, della legge 11 febbraio
1994, n. 109 e successive modificazioni per i lavori di importo
superiore a 150.000 Euro (pari a Lit. 290.440.500) tutte le
stazioni appaltanti lavori pubblici, per appalti aggiudicati a
seguito di gara o affidati a trattativa privata successivamente
alla data dell’1 gennaio 2000, qualunque sia la data del bando o
dell’invito; dette comunicazioni devono avvenire esclusivamente
utilizzando le schede allegate sub “A” e “B/I-6” e sub “C/1-3”,
alla presente comunicazione.
7. Dal 1 marzo 2000, sono tenute all’invio delle comunicazioni
previste dall’articolo 24, comma 2, della legge 11 febbraio 1994,
n. 109 e successive modificazioni per i lavori inferiori a 150.000
Euro (pari a Lit. 290.440.500) tutte le stazioni appaltanti lavori
pubblici, per appalti affidati a trattativa privata,
successivamente alla data dell’1 gennaio 2000, qualunque sia la
data dell’invito. Dette comunicazioni devono avvenire utilizzando
la scheda allegata sub “D” .
8. Dalla data dell’1 gennaio 2001, sono tenute all’invio delle
comunicazioni annuali per i lavori di importo inferiore a 150.000
Euro (pari a Lit. 290.440.500) previste al punto 7 dell’avviso
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 1999, n. 257,
tutte le stazioni appaltanti lavori pubblici, per appalti
aggiudicati o affidati successivamente alla data dell’1 gennaio
2000, qualunque sia la data del bando o dell’invito. Dette
comunicazioni devono avvenire utilizzando la scheda allegata sub
“E” .
9. Le comunicazioni relative alle informazioni anagrafiche delle
stazioni appaltanti, delle imprese appaltatrici nonche’ quelle
relative agli incaricati dei servizi tecnico/amministrativi
sono inviate dalle stazioni appaltanti ogni qualvolta
specificamente richiesto nella compilazione delle schede di cui ai
punti precedenti. Dette comunicazioni devono avvenire
esclusivamente utilizzando le schede allegate sub “C/1-3”.
10. Fuori dai casi di cui al precedente punto, dall’aprile 2000,
sono comunque tenute all’invio di informazioni anagrafiche le
stazioni appaltanti che abbiano appaltato o affidato almeno
un lavoro nell’ultimo quinquennio. Le relative comunicazioni devono
avvenire esclusivamente utilizzando le schede allegate sub “C/1”.
11. Dal 15 febbraio 2000 le schede di rilevazione dei dati,
corredate da istruzioni per la compilazione, sono disponibili nel
sito Internet dell’Autorità, all’indirizzo:
http://www.autoritalavoripubblici.it
12. Le stazioni appaltanti, prelevati dal sito Internet i modelli
corrispondenti alle comunicazioni da inviare, li compilano e li
trasmettono su supporto informatico (floppy disk) o tramite
rete protetta della pubblica amministrazione. Fino all’entrata in
funzione di un sistema di validazione dei dati informatici i
modelli vengono anche stampati e sottoscritti e restano
depositati nella sede dell’Osservatorio al quale viene inviato il
supporto informatico.
13. Ai fini di quanto indicato nei punti precedenti sì comunicano
gli indirizzi dell’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici:
Via Virgilio Talli,141 – 00139 – ROMA
Via di Ripetta, 246 – 00186 – ROMA (a partire dal 15 febbraio 2000)
E-Mail [email protected]
Roma, 15 dicembre 1999
Il Presidente: GARRI

Allegati

Scheda A (Denominazione dei lavori – Contenuto dei bandi e/o della
trattativa privata e dei verbali di gara o affidamento – Elenco dei
soggetti partecipanti o invitati – Importo di aggiudicazione o
affidamento – Nominativo dell’aggiudicatario o dell’affidatario –
Nominativo del progettista)
Scheda B1 (Inizio lavori)
Scheda B2 (Stati di avanzamento lavori)
Scheda B3 (Varianti)
Scheda B4 (Ultimazione dei lavori)
Scheda B5 (Collaudo tecnico-amministrativo)
Scheda B6 (Importo finale)
Scheda C1 (Anagrafica stazioni appaltanti)
Scheda C2 (Anagrafica aggiudicatari e/o affidatari)
Scheda C3 (Anagrafica professionisti)
Scheda D (Comunicazione ai sensi dell’art. 24, comma2)
Scheda E (Elenco annuale dei lavori sotto 150.000 Euro)

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