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Reintegro delle risorse alle regioni e alle province autonome degli obiettivi 2 e 5b (Contributo di solidarieta' per le zone terremotate dell'Umbria e delle Marche). (Deliberazione n. 75/99).

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 9 giugno 1999
Reintegro delle risorse alle regioni e alle province autonome degli
obiettivi 2 e 5b (Contributo di solidarieta’ per le zone
terremotate dell’Umbria e delle Marche). (Deliberazione n. 75/99).
IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle
Comunita’ europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli
atti normativi comunitari e, in particolare, gli articoli 2 e 3,
relativi ai compiti del CIPE in ordine all’armonizzazione della
politica economica nazionale con le politiche comunitarie, nonche’
l’art. 5 che ha istituito il Fondo di rotazione per l’attuazione di
tali politiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, recante il regolamento sulla organizzazione e sulle
procedure amministrative del predetto Fondo di rotazione;
Vista la legge 19 febbraio 1992, n. 142 (legge comunitaria 1991),
ed in particolare gli articoli 74 e 75 concernenti il richiamato
Fondo di rotazione;
Vista la propria delibera n. 4 del 22 gennaio 1999, con la quale,
nel ripartire le risorse per le aree depresse 1999/2001 di cui alla
tabella C della legge finanziaria 1999, e’ stato accantonato
l’importo di lire 400 miliardi per la promozione d’impresa e le
politiche del lavoro;
Considerato che, nell’ambito dei DOCUP obiettivi 2 e 5b delle
regioni del centro/nord, sono state messe a disposizione risorse
comunitarie nella misura complessiva di 204,164 Meuro, per la
ricostruzione delle aree dell’Umbria e delle Marche colpite dal
terremoto;
Considerato altresi’ che, nell’ambito dei predetti DOCUP 2 e 5b
delle regioni del centro/nord, a fronte delle risorse comunitarie,
sono state poste a disposizione per la ricostruzione delle aree
terremotate anche risorse di cofinanziamento nazionale;
Viste le modalita’ di riprogrammazione stabilite con la delibera
CIPE del 9 luglio 1998 anche per i DOCUP obiettivi 2 e 5b, nonche’
le condizioni per il reintegro delle risorse rese disponibili per
la ricostruzione delle zone terremotate;
Considerato l’accordo raggiunto in sede di Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
Trento e Bolzano in data 27 maggio 1999, in ordine ai criteri per
il reintegro delle predette risorse secondo l’articolazione per
singola regione di cui agli allegali n. 1 (regioni ob. 2) e n. 2
(Regioni ob. 5b);
L’articolazione per singola regione di cui agli allegati n. 1
(Regioni ob. 2) e n. 2 (Regioni ob. 5b);
Vista la proposta del Servizio per le politiche dei fondi
strutturali comunitari di cui alla nota n. 5/1159/R del 28 maggio
1999, che richiama i termini dell’accordo raggiunto in sede di
conferenza Statoregioni il 27 maggio 1999;
Su proposta del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica;
Delibera:
1. Il totale delle risorse da reintegrare a favore delle regioni
del Centro/Nord e’ fissato in complessivi 405,082 miliardi di lire
(pari a 209,207 milioni di euro), di cui 61,236 miliardi in favore
delle regioni dell’ob. 2 e 343,846 miliardi di lire in favore delle
regioni dell’ob. 5b, secondo l’articolazione riportata
nell’allegato n. 3 che costituisce parte integrante della presente
delibera.
2. Conformemente a quanto gia’ previsto dalla delibera CIPE del 9
luglio 1998 le risorse statali reintegrate dovranno essere
destinate al finanziamento di interventi di sviluppo nelle aree
obiettivo al fine sia di garantire il pieno utilizzo delle risorse
comunitarie relative all’attuale programmazione, sia per un celere
avvio della nuova programmazione dei Fondi strutturali.
3. La copertura finanziaria dell’importo di 405,082 miliardi di
lire e’ assicurata, quanto a 202,541 miliardi, a valere sulle
risorse del Fondo di rotazione di cui all’art. 5 della legge n.
183/1987 e, quanto a 202,541 miliardi, a valere sull’accantonamento
di lire 400 miliardi finalizzato alla promozione d’impresa e alle
politiche del lavoro dalla propria delibera n. 4 del 22 gennaio
1999 indicata in premessa.
4. Al trasferimento alle regioni ed alle province autonome
interessate del predetto importo di lire 202,541 miliardi posto a
carico dei fondi per le aree depresse – immediatamente impegnabile
e disponibile per cassa a partire dall’esercizio 2001 – provvede il
Fondo di rotazione indicato al precedente punto 3.
Roma, 9 giugno 1999
Il Presidente delegato:
Amato
Registrata alla Corte dei conti il 24 agosto 1999
Registro n. 4, Tesoro, bilancio e programmazione economica, foglio
n. 161
ALLEGATO PAG. 51
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ALLEGATO PAG. 53 – in corso di caricamento

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