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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1 maggio 19...

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1 maggio 1997, n. 115, recante disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 96/2/CE sulle comunicazioni mobili e personali

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga la seguente legge:
Art. 1.
1. Il decreto-legge 1 maggio 1997, n. 115, recante disposizioni
urgenti per il recepimento della direttiva 96/2/CE sulle
comunicazioni mobili e personali, è convertito in legge con le
modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addì 1 luglio 1997
SCALFARO
Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Maccanico, Ministro delle poste e delle telecomunicazioni
Visto, il Guardasigilli: Flick
ALLEGATO
Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 1
maggio 1997, n. 115
All’articolo 1:
* al comma 1, primo periodo, dopo le parole: “comunicazioni mobili
e personali, prevedendo” sono inserite le seguenti: “tra gli altri
disposizioni ed indirizzi atti a garantire l’accesso al mercato
secondo criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione e
proporzionalità e l’uso di apparecchiature multistandard ,”; e dopo
le parole: “ad impiegare infrastrutture fornite da terzi” sono
inserite le seguenti: “e ad utilizzare in comune le infrastrutture,
gli impianti ed i siti”;
al comma 3, le parole: “di cui al comma 1” sono sostituite dalle
seguenti: “di cui ai commi 1 e 2”.
All’articolo 2:
* al comma 1, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
“a) riallocare, coerentemente con gli indirizzi comunitari e nel
rispetto del principio di non discriminazione tra gli operatori
delle comunicazioni mobili e personali, le frequenze che si
renderanno ulteriormente disponibili in banda 900 MHz per i servizi
radiomobili, tenendo presenti le esigenze degli utenti e degli
operatori”;
* al comma 1, alla lettera b), le parole da: “fin dal 1 gennaio
1998” fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti:
“a partire dalla conclusione formale della gara, che dovrà comunque
avvenire entro il 1 gennaio 1998, garantendo ai soggetti
interessati l’accesso, nel rispetto delle condizioni di servizio
che saranno determinate dal Ministro delle poste e delle
telecomunicazioni anche sulla base di quanto disposto dal comma 2,
lettera a), a tutte le sperimentazioni necessarie per facilitare
l’effettivo ingresso sul mercato nei tempi più brevi”;
* al comma 2, lettera a) è sostituita dalla seguente:
“a) prevedere misure tali da garantire condizioni di effettiva
concorrenza nel mercato delle comunicazioni mobili e personali, da
parte di tutti gli operatori, in tempi coerenti con la
realizzazione di tali condizioni”;
* al comma 3, primo periodo, le parole: “gli oneri derivanti al
Ministero della difesa a seguito delle modifiche” sono sostituite
dalle seguenti: “dei costi direttamente collegati, per il Ministero
della difesa, con le modifiche”.
Dopo l’articolo 2, è inserito il seguente:
“Art. 2-bis (Norme per l’installazione e l’uso di infrastrutture) –
1. Nell’installazione e nell’uso delle infrastrutture le imprese
devono garantire la compatibilità delle infrastrutture stesse con
le norme vigenti relative ai rischi sanitari per la popolazione, in
particolare in merito ai campi elettromagnetici da esse generati.
2. La installazione di infrastrutture dovrà essere sottoposta ad
opportune procedure di valutazione di impatto ambientale”.
LAVORI PREPARATORI
Camera dei deputati (atto n. 3645):
Presentato del Presidente del Consiglio dei Ministri (Prodi) e dal
Ministro delle poste e delle telecomunicazioni (Maccanico) il 2
maggio 1997.
Assegnato alla IX commissione (Trasporti), in sede referente, il 2
maggio 1997, con pareri delle commissioni I, IV, V, VII, XIV.
Esaminato dalla I commissione (Affari costituzionali), in sede
consultiva, sull’esistenza dei presupposti di costituzionalità, il
7 maggio 1997.
Esaminato alla IX commissione il 14, 22, 28, 29 maggio 1997 e il 2
giugno 1997.
Esaminato in aula il 2 giugno 1997 e approvato il 3 giugno 1997.
Senato della Repubblica (atto n. 2499):
Assegnato alla 8 commissione (Lavori pubblici), in sede referente,
il 4 giugno 1997, con pareri delle commissioni 1, 4, 5, 10, 12, 13
e della giunta per gli affari delle Comunità europee.
Esaminato dalla 1 commissione (Affari costituzionali), in sede
consultiva, sull’esistenza dei presupposti di costituzionalità, il
5 giugno 1997.
Esaminato dalla 8 commissione il 17 e 19 giugno 1997.
Esaminato in aula ed approvato il 26 giugno 1997.
AVVERTENZA:
Il decreto-legge 1 maggio 1997, n. 115, è stato pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 100 del 2 maggio 1997.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente
legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello
della sua pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è
pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale.

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