Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Regolamento recante criteri e modalita' per la concessione di finanzia...

Regolamento recante criteri e modalita' per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato per la realizzazione di studi di prefattibilita' e di assistenza tecnica, ai sensi dell'articolo 22, comma 5, lettere a) e b), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143.

IL MINISTRO DEL COMMERCIO CON L’ESTERO
di concerto con
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE
ECONOMICA
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, recante
“Disposizioni in materia di commercio estero, a norma dell’articolo
4, lettera c), e dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59
e, in particolare, l’articolo 22, comma 5;
Visto l’articolo 3 della legge 20 ottobre 1990, n. 304, recante
“Provvedimenti per la promozione delle esportazioni” ed, in
particolare, i commi 1 e 3 dello stesso articolo;
Visto l’articolo 2 del decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 1981, n. 394,
concernente “Provvedimenti per il sostegno delle esportazioni
italiane”;
Visto il decreto ministeriale 22 settembre 1999, n. 441, con il
quale e’ stata data attuazione all’articolo 3, comma 3, della legge
20 ottobre 1990, n. 304;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed, in particolare,
l’articolo 12, secondo il quale la concessione di ausili finanziari
e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere e’
subordinata alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte
delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai
rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalita’ cui le
amministrazioni stesse devono attenersi;
Visto l’articolo 25 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n 143,
recante “Disposizioni in materia di commercio con l’estero”, a
norma del quale, in particolare, dal 1o gennaio 1999 la gestione
degli interventi di sostegno finanziario all’internazionalizzazione
del sistema produttivo viene attribuita alla Simest S.p.a., che
succede nei diritti, nelle attribuzioni e nelle situazioni
giuridiche di cui era titolare Mediocredito centrale S.p.a.
prevedendo altresi’ la stipula di apposite convenzioni con il
Ministero del commercio con l’estero;
Vista la comunicazione della Commissione europea pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee C68 del 6 marzo 1996,
relativa agli aiuti de minimis;
Visto l’articolo 2, comma 1, della convenzione stipulata tra il
Ministro del commercio con l’estero e la Simest S.p.a., in data 16
ottobre 1998 ed approvata in pari data con decreto dello stesso
Ministro concernente l’istituzione del “Comitato agevolazioni”
quale organo deliberativo degli interventi di sostegno finanziario
all’internazionalizzazione del sistema produttivo indicati
all’articolo 25, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.
143;
Visto l’articolo 22, comma 6, del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 143, ai sensi del quale il decreto di attuazione degli
interventi agevolativi previsti al comma 5 dello stesso articolo,
e’ adottato dal Ministro del commercio con l’estero di concerto con
il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica;
Visto il regio decreto 14 aprile 1910, n. 639;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante “Disciplina dell’attivita’ di governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri”;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza
della sezione consultiva per gli atti normativi del 6 marzo 2000;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai
sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Adotta il seguente regolamento:
Art. 1.
Oggetto
1. Il presente regolamento, in attuazione dell’articolo 22, comma
6, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, fissa la
disciplina relativa al finanziamento agevolato delle spese
derivanti dalla realizzazione:
a) di studi di prefattibilita’ e di fattibilita’ connessi
all’aggiudicazione di commesse, comunque denominate, ed
eventualmente comprensive delle operazioni di finanziamento, in cui
il corrispettivo e’ costituito, in tutto o in parte, dal diritto di
gestire l’opera;
b) di programmi di assistenza tecnica e di studi di fattibilita’,
collegati ad esportazioni o ad investimenti italiani all’estero.
Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento, si intendono per:
a) programmi di assistenza tecnica: l’insieme organico di
interventi, nei confronti di un cliente, di un licenziatario, di
una joint venture, di una propria impresa all’estero, finalizzati
alla valorizzazione del prodotto, al trasferimento di know how,
all’organizzazione dei processi produttivi o distributivi, alla
formazione professionale, al fine di promuovere gli investimenti o
le esportazioni;
b) studi di prefattibilita’: le valutazioni e le analisi i cui
costi sono sostenuti dalle imprese allo scopo di definire e
selezionare preliminarmente progetti di investimento in Paesi non
appartenenti all’Unione europea connessi all’aggiudicazione di
commesse, comunque denominate, in cui il corrispettivo e’
costituito, in tutto o in parte, dal diritto di gestire l’opera;
c) studi di fattibilita’: le analisi, le indagini e le valutazioni,
i cui costi sono sostenuti dalle imprese allo scopo di elaborare un
progetto di esportazione di beni o di servizi, un piano di
investimento o di trasferimento di tecnologia, ovvero in relazione
all’aggiudicazione di commesse in Paesi non appartenenti all’Unione
europea, il cui corrispettivo consiste in tutto o in parte nel
diritto di gestire l’opera;
d) commessa: l’incarico per l’esecuzione di forniture o di lavori
ovvero per la prestazione di servizi, in Paesi non facenti parte
della Unione europea il cui corrispettivo consiste in tutto o in
parte nei proventi connessi al diritto di gestire l’opera;
e) piccola media impresa (PMI): le imprese in possesso dei
requisiti stabiliti dalla raccomandazione della Commissione
europea, nell’ambito della disciplina degli aiuti di Stato
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n.
C213 del 23 luglio 1996 e successive modificazioni ed
integrazioni);
f) periodo di realizzazione: il tempo concesso all’impresa per
realizzare il programma o lo studio approvato. Esso decorre dalla
data di concessione del finanziamento e termina, rispettivamente,
sei mesi dopo, nel caso degli studi di prefattibilita’ e di
fattibilita’, e un anno dopo, qualora si tratti di programmi di
assistenza tecnica;
g) periodo di utilizzo: il tempo concesso alle imprese per
richiedere l’erogazione dell’importo finanziato. Esso ha inizio
dalla data della stipula del contratto di finanziamento e termina
sei mesi dopo, nel caso di studi di prefattibilita’ e di
fattibilita’, e un anno dopo, qualora si tratti di programmi di
assistenza tecnica;
h) legge 29 luglio 1981, n. 394: la legge di conversione, con
modificazioni, del decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251, recante
provvedimenti per il sostegno delle esportazioni italiane;
i) legge 20 ottobre 1990, n. 304, articolo 3: la legge recante
provvedimenti per la promozione delle esportazioni, in particolare
per la concessione alle imprese italiane di finanziamenti agevolati
delle spese di partecipazione a gare internazionali;
l) fondo: il fondo, istituito dall’articolo 2 della legge 29 luglio
1981, n. 394 e trasferito alla Simest S.p.a. ai sensi dell’articolo
25 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, le cui
disponibilita’ sono utilizzate per il finanziamento degli
interventi agevolativi disciplinati dal presente regolamento;
m) comitato: il comitato istituito presso la Simest S.p.a. in
attuazione della convenzione stipulata il 16 ottobre 1998 tra il
Ministero del commercio con l’estero e la Simest S.p.a., per
l’amministrazione dei Fondi relativi alle leggi di cui all’articolo
25, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143;
n) Ministero: il Ministero del commercio con l’estero;
o) ICE: l’Istituto nazionale per il commercio estero;
p) Simest S.p.a.: Societa’ italiana per le imprese all’estero
Simest S.p.a., istituita dalla legge 24 aprile 1990, n. 100, alla
quale e’ stata attribuita la gestione degli interventi agevolativi
di cui all’articolo 25 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.
143 (soggetto gestore).
Art. 3.
Beneficiari
1. Beneficiari dei finanziamenti di cui all’articolo 1 sono le
imprese italiane, nonche’ loro consorzi o associazioni.
2. Sono ammesse con priorita’ al finanziamento le richieste delle
piccole e medie imprese, comprese quelle agricole, loro consorzi o
associazioni; inoltre, in secondo luogo, sono ammesse con priorita’
le richieste delle imprese in possesso di certificazione di
qualita’ del prodotto o dell’azienda. Allo scopo di dare attuazione
a tali priorita’, le domande delle suddette imprese sono accolte
dal comitato in via preliminare.
Art. 4.
Spese ammissibili
1. Per quanto riguarda gli studi di prefattibilita’ e di
fattibilita’ connessi all’aggiudicazione di commesse, sono
ammissibili al finanziamento agevolato, nei limiti del cinquanta
per cento dell’importo, le spese a carico dell’impresa, inserite
nel preventivo, sottoscritto dal legale rappresentante ed allegato
alla domanda di finanziamento. Sono in particolare ammissibili al
finanziamento agevolato le spese relative a salari, emolumenti
dovuti a consulenti od esperti, viaggi, studi di supporto, test,
altre spese di natura tecnica che risultino strettamente collegate
allo studio da effettuare. Eventuali spese derivanti dalle
operazioni di finanziamento della commessa sono ammissibili se
relative alla fase di acquisizione del finanziamento stesso. Sono
ammissibili le spese sostenute nel periodo di sei mesi che decorre
dalla data della delibera di concessione del finanziamento.
2. Per quanto riguarda i programmi di assistenza tecnica, sono…

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info