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Individuazione e trasferimento, ai sensi dell'art. 101, comma 1, del d...

Individuazione e trasferimento, ai sensi dell'art. 101, comma 1, del decreto legislativo n. 112 del 1998, delle strade non comprese nella rete autostradale e stradale nazionale.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, recante delega al Governo per
il conferimento di funzioni e compiti alle regioni e agli enti
locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la
semplificazione amministrativa;
Visto, in particolare, l’art. 1, comma 4, lettera b), della
richiamata legge n. 59 del 1997, n. 59, come modificato ed
integrato dall’art. 1, comma 4, della legge 16 giugno 1998, n. 191,
che, tra i compiti di rilievo nazionale esclusi dal conferimento,
individua quelli strettamente preordinati alla programmazione,
progettazione, esecuzione e manutenzione di grandi reti
infrastrutturali dichiarate di interesse nazionale con legge
statale ovvero, previa intesa con la conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento
e Bolzano, con i decreti legislativi di cui al comma 1 del medesimo
articolo, stabilendo, altresi’, che, in mancanza dell’intesa
sopraindicata, il Consiglio dei Ministri deliberi in via
definitiva, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante
conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della citata
legge n. 59 del 1997 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visti, in particolare, gli articoli 98 e 99 del cennato decreto
legislativo n. 112 del 1998 che individuano, rispettivamente, le
funzioni mantenute allo Stato sulla rete autostradale e stradale
dichiarata di interesse nazionale e quelle conferite alle regioni e
agli enti locali relativamente alle strade non rientranti nella
predetta rete infrastrutturale;
Visto, inoltre, l’art. 101, comma 1, del ripetuto decreto
legislativo n. 112 del 1998 che dispone che le strade e le
autostrade, gia’ appartenenti al demanio statale ai sensi dell’art.
822 del codice civile e non comprese nella rete autostradale e
stradale nazionale siano trasferite, mediante decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, al demanio delle regioni,
ovvero, con le leggi regionali di cui all’art. 4, comma 1, della
legge 15 marzo 1997, n. 59, al demanio degli enti locali;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 “nuovo codice
della strada” e successive modifiche ed integrazioni nonche’ il
relativo regolamento attuativo emanato con decreto del Presidente
della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 e successive modifiche;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per
lo snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei procedimenti di
decisione e controllo;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 1999, n. 96, recante
“intervento sostitutivo del Governo per la ripartizione di funzioni
amministrative tra regioni ed enti locali a norma dell’art. 4,
comma 5, della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive
modificazioni”;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
“Riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
“ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419 concernente il
“Riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali a norma
degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59” che,
all’art. 6, comma 4, detta disposizioni in ordine al riordino
dell’ente nazionale per le strade (ANAS);
Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461, con cui,
previa intesa con la conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, e’
stata individuata, ai sensi dell’art. 1, comma 4, lett. b), della
richiamata legge n. 59 del 1997, la rete autostradale e stradale di
interesse nazionale;
Visto il documento della conferenza dei presidenti delle regioni e
delle province autonome, allegato all’intesa sancita in conferenza
Stato-regioni il 14 luglio 1999;
Ritenuto necessario provvedere alla puntuale individuazione delle
strade, gia’ appartenenti al demanio statale ai sensi dell’art. 822
del codice civile, che, non essendo ricomprese nella rete
autostradale e stradale dichiarata di interesse nazionale con il
decreto legislativo soprarichiamato n. 461 del 1999, sono da
trasferire al demanio delle regioni a statuto ordinario o al
demanio degli enti locali, secondo quanto disposto dalle leggi
regionali emanate in attuazione della legge n. 59 del 1997, mentre,
relativamente alle regioni a statuto speciale e alle province
autonome di Trento e Bolzano, si provvedera’ in conformita’ a
quanto previsto dall’art. 10 del decreto legislativo n. 112 del
1998 e all’art. 3 del decreto legislativo n. 461 del 1999;
Visto lo schema di decreto relativo al trasferimento della rete
stradale di interesse regionale predisposto dal Ministero dei
lavori pubblici;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20
gennaio 2000 recante delega al Ministro per la funzione pubblica
per il coordinamento delle attivita’ inerenti l’attuazione della
legge n. 59 del 1997;
Acquisita l’intesa della conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
unificata, ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto
1998, n. 281, con la conferenza Stato, citta’ e autonomie locali;
Decreta:
Art. 1.
Trasferimento al demanio delle regioni a statuto ordinario o al
demanio degli enti locali
1. Ai sensi dell’art. 101, comma 1, del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112, sono trasferiti al demanio delle regioni a
statuto ordinario, di seguito denominate “regioni”, ovvero al
demanio degli enti locali territorialmente competenti, in
attuazione delle leggi regionali emanate ai sensi dell’art. 4,
comma 1, della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed
integrazioni, le strade o i tronchi di strade, gia’ appartenenti al
demanio statale a norma dell’art. 822 del codice civile, non
compresi nella rete autostradale e stradale dichiarata di interesse
nazionale con il decreto legislativo n. 461 del 29 ottobre 1999,
indicati negli elenchi allegati al presente decreto costituenti
parte integrante dello stesso.
2. Il trasferimento di cui al comma 1 decorre dalla data di
esercizio delle funzioni in materia di viabilita’ conferite a norma
dell’art. 99 del richiamato decreto legislativo 31 marzo 1998, n.
112, come determinata ai sensi dell’art. 7, comma 1, del medesimo
decreto legislativo, contestualmente all’effettivo trasferimento
delle risorse finanziarie, umane, strumentali ed organizzative.
Fino alla predetta scadenza, restano affidati all’ente nazionale
per le strade i compiti e le funzioni svolti sulla rete stradale
gia’ di competenza dello stesso ente.
3. Ferme restando le disposizioni del decreto legislativo 30 aprile
1992, n. 285 e successive modifiche ed integrazioni in materia di
classificazione amministrativa delle singole strade, il
trasferimento previsto al comma 1 produce gli effetti giuridici dei
provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 3, comma 2, del
regolamento emanato con il decreto del Presidente della Repubblica
16 dicembre 1992, n. 495, e successive modifiche ed integrazioni.
4. Restano di proprieta’ dei comuni i tratti interni delle strade
previste al comma 1 aventi le caratteristiche indicate dall’art. 2,
comma 2, lett. d), e) ed f) del decreto legislativo 30 aprile 1992,
n. 285, e successive modifiche ed integrazioni, attraversanti i
centri abitati con popolazione superiore ai diecimila abitanti.
Art. 2.
Operazioni di consegna
1. La consegna dei beni e’ effettuata a cura dei competenti uffici
del territorio del Ministero delle finanze, che provvedono alla
redazione dei relativi verbali con l’intervento dei rappresentanti
dell’ente nazionale per le strade e delle amministrazioni regionali
o locali cui gli stessi vengono trasferiti. Le operazioni di
consegna, alle quali si applica il disposto di cui all’art. 4,
comma 7, del regolamento emanato con il decreto del Presidente
della Repubblica sopracitato n. 495 del 1992, sono ultimate entro
la data indicata all’art. 1, comma 2. Ai fini delle trascrizioni
dei beni previsti dal presente decreto si applica il disposto di
cui all’art. 8 del decreto legislativo n. 112/1998.
2. Le strade o i tronchi di strade oggetto del presente decreto,
sono trasferiti con le pertinenze e gli accessori relativi, incluse
le case cantoniere non dismesse alla data del 16 dicembre 1999, a
norma dell’art. 44, comma 5, della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano alla data di
consegna.
3. Tutti gli adempimenti e gli atti necessari all’attuazione del
presente decreto sono esentati da ogni onere relativo ad imposte e
tasse.
Art. 3.
Successione nei rapporti giuridici
1. Le regioni o gli enti locali individuati con legge regionale
titolari e gestori delle strade, subentrano in tutti i rapporti
attivi e passivi inerenti ai beni trasferiti, esercitandone i
relativi diritti ed assumendone gli obblighi con le eccezioni
indicate al comma 3.
2. I proventi e le spese derivanti dalla gestione dei beni
trasferiti ivi compresi quelli relativi agli indennizzi di usura
previsti dall’art. 34 del decreto legislativo n. 285 del 1992 e
successive modifiche ed integrazioni, spettano alle amministrazioni
titolari, a decorrere dalla data determinata ai sensi dell’art. 1,
comma 2.
3. Resta di competenza ed a carico dell’ANAS l’ultimazione dei
lavori gia’ appaltati sulle strade trasferite che, alla data del
trasferimento, abbiano gia’ comportato impegno contabile di spesa.
Resta altresi’ di competenza ed a carico del medesimo ente il
contenzioso instaurato per fatti ed atti antecedenti alla scadenza
di cui sopra, relativamente ai beni trasferiti.
Roma, 21 febbraio 2000
p. Il Presidente
Il Ministro per la funzione pubblica: Bassanini

Alcuni allegati sono attualmente disponibili solo su richiesta.
Scrivere all’e-mail [email protected] citando i dati (tipo,
data e numero) del documento e della fonte.
Es: Legge dello Stato del 18/02/2000 num. 27
Gazzetta del 19/02/2000 num. 41
I documenti saranno inviati in formato zip.

Allegati richiedibili per questa legge:

Allegati: Individuazione della rete stradale di interesse regionale
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Regione Lombardia
Regione Veneto
Regione Liguria
Regione Emilia Romagna
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Regione Molise
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