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Direttiva che modifica le direttive del consiglio 87/404/cee (recipien...

Direttiva che modifica le direttive del consiglio 87/404/cee (recipienti semplici a pressione), 88/378/cee (sicurezza dei giocattoli), 89/106/cee (prodotti da costruzione), 89/336/cee (compatibilita' elettromagnetica), 89/392/cee (macchine), 89/686/cee (dispositivi di protezione individuale), 90/384/cee (strumenti per pesare a funzionamento non automatico), 90/385/cee (dispositivi medici impiantabili attivi), 90/396/cee (apparecchi a gas), 91/263/cee (apparecchiature terminali di telecomunicazione), 92/42/cee (nuove caldaie ad acqua calda alimentate con combustibili liquidi o gassosi) e 73/23/cee (materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione)

Premessa e Articolo 1
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA’ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunita’ economica europea, in
particolare l’articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione (GU n. C 160 del 20. 6. 1991,
pag. 14 e GU n. C 28 del 2. 2. 1993, pag. 16.), in cooperazione con
il Parlamento europeo (GU n. C 125 del 18. 5. 1992, pag. 178; GU n.
C 115 del 26. 4. 1993, pag. 117, e decisione del 14 luglio 1993
(non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).),
visto il parere del Comitato economico e sociale (GU n. C 14 del
20. 1. 1992, pag. 15, e GU n. C 129 del 10. 5. 1993, pag. 3.),
considerando che il Consiglio ha gia’ adottato diverse direttive
miranti all’eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi,
basandosi sui principi stabiliti nella risoluzione del 7 maggio
1985 relativa ad una nuova strategia in materia di armonizzazione
tecnica e normalizzazione (GU n. C 136 del 4. 6. 1985, pag. 1.) ;
che ognuna delle suddette direttive contempla l’apposizione della
marcatura CE; che, per semplificare e garan tire la coerenza della
legislazione comunitaria, e’ opportuno sostituire le disposizioni
differenti con altre uniformi; che e’ pertanto necessario
armonizzare tali disposizioni, in particolare per i prodotti che
possono rientrare nel campo di applicazione di varie direttive;
considerando che la Commissione, nella comunicazione del 15 giugno
1989 concernente un approccio globale in materia di certificazione
e di prove (GU n. C 231 dell’8. 9. 1989, pag. 3, e GU n. C 267 del
19. 10. 1989, pag. 3.) , ha proposto la creazione di una
legislazione comune concernente una marcatura CE di conformita’
avente un simbolo grafico comune; che nella risoluzione del 21
dicembre 1989 concernente un approccio globale in materia di
valutazione della conformita’ (GU n. C 10 del 16. 1. 1990, pag.
1.)il Consiglio ha approvato come principio regolatore l’adozione
di una tale strategia coerente per quanto concerne l’utilizzo della
marcatura CE; considerando pertanto che i due elementi fondamentali
della nuova strategia da applicare sono i requisiti essenziali e le
procedure di valutazione della conformita’ ; considerando che
l’armonizzazione delle disposizioni relative all’apposizione e
all’utilizzazione della marcatura CE richiede che le direttive gia’
adottate subiscano modifiche dettagliate al fine di tener conto del
nuovo regime,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Sono modificate le direttive seguenti:
1) la direttiva 87/404/CEE del Consiglio, del 25 giugno 1987,
relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in
materia di recipienti semplici a pressione (GU n. L 220 dell’8. 8.
1987, pag. 48. Direttiva modificata dalla direttiva 90/488/CEE (GU
n. 270 del 2. 10. 1990, pag. 25).);
2) la direttiva 88/378/CEE del Consiglio, del 3 maggio 1988,
relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
concernenti la sicurezza dei giocattoli (GU n. L 187 del 16. 7.
1988, pag. 1.);
3) la direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988,
relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i
prodotti da costruzione (GU n. L 40 dell’11. 2. 1989, pag. 12.);
4) la direttiva 89/336/CEE del Consiglio, del 3 maggio 1989, per il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla
compatibilita’ elettromagnetica (GU n. L 139 del 23. 5. 1989, pag.
19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 92/31/CEE (GU n.
L 126 del 12. 5. 1992, pag. 11).);
5) la direttiva 89/392/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1989,
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative alle macchine (GU n. L 183 del 29. 6. 1989, pag. 9.
Direttiva modificata dalla direttiva 91/368/CEE (GU n. L 198 del
22. 7. 1991, pag. 16).);
6) la direttiva 89/686/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989,
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative ai dispositivi di protezione individuale (GU n. L 399 del
30. 12. 1989, pag. 18.);
7) la direttiva 90/384/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1990,
sull’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri in
materia di strumenti per pesare a funzionamento non automatico (GU
n. L 189 del 20. 7. 1990, pag. 1.);
8) la direttiva 90/385/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1990, per
il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai
dispositivi medici impiantabili attivi (GU n. L 189 del 20. 7.
1990, pag. 17.);
9) la direttiva 90/396/CEE del Consiglio, del 29 giugno 1990,
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
in materia di apparecchi a gas (GU n. L 196 del 26. 7. 1990, pag.
15.);
10) la direttiva 91/263/CEE del Consiglio, del 29 aprile 1991, per
il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
alle apparecchiature terminali di telecomunicazione, incluso il
reciproco riconoscimento della loro conformita’ (GU n. L 128 del
23. 5. 1991, pag. 1.);
11) la direttiva 92/42/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992,
concernente i requisiti di rendimento per le nuove caldaie ad acqua
calda alimentate con combustibili liquidi o gassosi (GU n. L 167
del 22. 6. 1992, pag. 17.);
12) la direttiva 73/23/CEE del Consiglio, del 19 febbraio 1973,
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro
taluni limiti di tensione (GU n. L 77 del 26. 3. 1973, pag. 29.).
Articolo 2
La direttiva 87/404/CEE e’ modificata come segue:
1) In tutto il testo l’espressione “marchio CE” e’ sostituita con
“marcatura CE”.
2) Il testo dell’articolo 5, paragrafo 1 e’ sostituito dal testo
seguente: “1. Gli Stati membri presumono conformi a tutte le
prescrizioni della presente direttiva, comprese le procedure di
valutazione di conformita’ di cui al capitolo II, i recipienti
muniti di marcatura CE. La conformita’ dei recipienti alle norme
nazionali che recepiscono le norme armonizzate, i cui riferimenti
siano stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale delle Comunita’
europee, presume la conformita’ ai requisiti essenziali di
sicurezza di cui all’articolo 3. Gli Stati membri pubblicano i
riferimenti di tali norme nazionali.”
3) All’articolo 5 e’ aggiunto il paragrafo seguente: “3
a) Qualora i recipienti siano disciplinati da altre direttive rel-
ative ad aspetti diversi e che prevedono l’apposizione della
marcatura CE, questa indica ugualmente la presunta conformita’ dei
recipienti alle disposizioni di queste altre direttive.
b) Tuttavia, nel caso in cui una o piu’ direttive applicabili ai
recipienti lascino al fabbricante la facolta’ di scegliere il
regime da applicare durante un periodo transitorio, la marcatura CE
indica soltanto la conformita’ alle direttive applicate dal
fabbricante. In tal caso, i riferimenti a queste direttive,
pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunita’ europee, devono
essere riportati nei documenti nelle avvertenze o nei fogli di
istruzione previsti dalle direttive stesse, che accompagnano i
recipienti.”
4) Il testo dell’articolo 9, paragrafo 1 e’ sostituito dal testo
seguente:
“1. Gli Stati membri notificano alla Commissione e agli altri Stati
membri gli organismi riconosciuti da essi designati per espletare
le procedure di cui all’articolo 8, paragrafi 1 e 2, nonche’ i
compiti specifici per i quali tali organismi sono stati designati e
i numeri di identificazione che sono stati loro attribuiti in
precedenza dalla Commissione. La Commissione pubblica nella
Gazzetta ufficiale delle Comunita’ europee un elenco degli
organismi notificati in cui figurano i loro numeri di
identificazione, nonche’ i compiti per i quali sono stati
notificati. Essa provvede all’aggiornamento di tale elenco.”
5) Il testo dell’articolo 11 e’ sostituito dal testo seguente:
“Verifica CE Articolo 11
1. La verifica CE e’ la procedura mediante la quale il fabbricante
o il suo mandatario stabilito nella Comunita’ garantisce e dichiara
che i recipienti sottoposti alle prescrizioni del paragrafo 3 sono
conformi al tipo descritto nell’attestato di certificazione CE o
alla documentazione tecnica relativa alla costruzione di cui al
punto 3 dell’allegato II, di cui sia stata attestata l’idoneita’
2. Il fabbricante adotta tutte le misure necessarie a che il
processo di fabbricazione garantisca la conformita’ dei recipienti
al tipo descritto nell’attestato di certificazione CE o alla
documentazione tecnica relativa alla costruzione di cui al punto 3
dell’allegato II. Il fabbricante, o il suo mandatario stabilito
nella Comunita’ , appone la marcatura CE su ogni recipiente e
redige una dichiarazione di conformita’
3. L’organismo autorizzato effettua gli esami e le prove atte a
verificare la conformita’ del recipiente ai requisiti della
presente direttiva, con controllo e prova in conformita’ dei punti
successivi:
3.1. Il fabbricante presenta i propri recipienti in lotti omogenei
e prende tutte le misure necessarie affinche’ il processo di
fabbricazione assicuri l’omogeneita’ di ciascun lotto prodotto.
3.2. Detti lotti sono accompagnati dall’attestato di certificazione
CE di cui all’articolo 10 oppure, qualora i recipienti non siano
fabbricati conformemente ad un modello approvato, dalla
documentazione tecnica relativa alla costruzione di cui al punto 3
dell’allegato II. In quest’ultimo caso, prima della verifica CE,
l’organismo autorizzato esamina la documentazione per attestarne
l’idoneita’
3.3. All’atto dell’esame di un lotto, l’organismo verifica che i
recipienti siano stati fabbricati e controllati conformemente alla
documentazione t…

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