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Vigilanza congiunta (ispettorati del lavoro e organi ispettivi ...

Vigilanza congiunta (ispettorati del lavoro e organi ispettivi della Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato) sulla applicazione delle norme di prevenzione degli infortuni negli impianti ferroviari.

Il Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro del lavoro e
della previdenza sociale:
Vista la legge 26 aprile 1974, n. 191, ed in particolare l’art. 35
della stessa;
Valutati i lavori svolti dal gruppo di studio interministeriale
istituito presso il Ministero del lavoro e della previdenza
sociale; Considerato che occorre procedere alla individuazione
degli organi ispettivi dell’Azienda autonoma delle ferrovie dello
Stato; Vista la relazione del servizio personale n. PDS/152/80 del
7 gennaio 1980;
Sentito il parere del consiglio di amministrazione espresso
nell’adunanza n. 4 del 29 gennaio 1980;

Decreta:

Art. 1. Le funzioni ispettive di cui all’art. 35 della legge 26
aprile 1974, n. 191, sono svolte congiuntamente dai capi delle
sezioni di esercizio della Azienda autonoma delle ferrovie dello
Stato competenti per servizio e per compartimento e dagli ispettori
del lavoro incaricati.
Ciascun direttore di compartimento è tenuto a trasmettere agli
ispettorati del lavoro un elenco delle sezioni d’esercizio di
giurisdizione, spcificandone la esatta ubicazione, i nominativi ed
il numero telefonico.

Art. 2. Per le officine e per ogni altro impianto dell’esercizio o
che svolgono attività strettamente connesse all’esercizio e che non
sono posti sotto la giurisdizione di un capo sezione di esercizio,
il direttore del compartimento nella cui circoscrizione
compartimentale è sito l’impianto è tenuto a nominare funzionari
della carriera direttiva, dei profili della 5ª, 6ª e 7ª categoria
con il precipuo incarico di svolgere su tali impianti l’attività
ispettiva prevista dall’art. 35 della legge 24 aprile 1974, n. 191.
Anche i nominativi di tali funzionari debbono essere comunicati
all’ispettorato del lavoro competente per territorio specificando
l’ubicazione del loro ufficio ed il numero telefonico.
Il coordinamento dell’azione dei suddetti organi ispettivi e degli
ispettorati del lavoro è regolato dalle seguenti disposizioni.

Art. 3. Gli ispettori del lavoro effettueranno congiuntamente le
loro ispezioni negli impianti ferroviari ogni qualvolta lo
riterranno opportuno oppure a seguito di segnalazione.
L’ispettorato del lavoro può avvalersi della facoltà di diffida
attribuita dall’art. 9 della legge 19 marzo 1955, n. 520. La
diffida deve essere notificata al capo dell’impianto di esercizio
ed al direttore compartimentale nella cui circoscrizione
compartimentale è sito l’impianto, al fine di eliminare le
irregolarità segnalate.

Art. 4. Al termine di ogni ispezione verrà redatto un apposito
verbale, con le prescrizioni e le disposizioni del caso, verbale
che dovrà essere sottoscritto congiuntamente dal competente organo
ispettivo ferroviario e dall’ispettore del lavoro incaricato e
trasmesso in copia al direttore compartimentale nella cui
circoscrizione compartimentale è sito l’impianto. Detta autorità,
dopo aver accertato se le prescrizioni contenute nel verbale sono
concretamente attuabili, adotta tutti i possibili provvedimenti e
ne dà notizia all’ispettorato del lavoro. Se i provvedimenti
richiesti non sono concretamente attuabili ne dà notizia
all’ispettorato del lavoro competente, motivando la relativa
comunicazione e ne informa il competente servizio.
é fatto salvo il potere dell’ispettorato del lavoro di far ricorso
per oggettive necessità a provvedimenti ritenuti indispensabili ai
fini di prevenzione degli infortuni.

Art. 5. La notizia degli infortuni mortali e di quelli per i quali
la prognosi è superiore a quaranta giorni deve essere comunicata a
cura del capo dell’impianto all’ispettorato del lavoro competente
entro le 24 ore dal verificarsi dell’evento o dalla data in cui è
stata accertata una prognosi superiore a quaranta giorni, nonchè
all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 2, secondo comma, del
codice di procedura penale, qualora, a seguito dell’inchiesta
amministrativa, si ravvisino responsabilità penali.

Art. 6. Per le indagini e gli accertamenti disposti dall’autorità
giudiziaria gli ispettori del lavoro e gli organi ispettivi delle
ferrovie dello Stato debbono svolgere le attività indicate dal
magistrato nell’ordinanza.

Art. 7. Tutti gli infortuni e le malattie professionali annotati
cronologicamente sul registro di cui all’art. 37 della legge 26
aprile 1974, n. 191, debbono essere comunicati, per mezzo di
appositi moduli concordati con il Ministero del lavoro e della
previdenza sociale, al competente ufficio personale
compartimentale. Copia dei moduli di cui sopra deve essere inviata
mensilmente agli ispettorati del lavoro competenti per territorio.

Art. 8. Tutte le disposizioni generali di carattere prevenzionale
adottate dalla Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato, sia di
natura organizzativa che tecnica, debbono essere inviate
all’ispettorato del lavoro competente per territorio.

Art. 9. Per l’azienda ferroviaria la funzione normativa di
carattere generale, per le materie previste dalla legge 26 aprile
1974, n. 191, è affidata al servizio personale che dovrà provvedere
su iniziativa dei servizi interessati.
Al predetto servizio compete altresì l’attività di impulso e di
coordinamento normativo.

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