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Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mer...

Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell'articolo 41 della legge 17 maggio 1999, n. 144.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della
Costituzione;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante norme
per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’ e
l’istituzione delle autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’;
Vista la direttiva n. 98/30/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 22 giugno 1998, relativa a norme comuni per il mercato
interno del gas;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, ed in
particolare l’articolo 41;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59,
recante delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti
alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica
Amministrazione e per la semplificazione amministrativa;
Visto il
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante conferimento di
funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli
enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n.
59;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 14 febbraio 2000;
Visto il parere in data
16 marzo 2000 della Conferenza unificata, istituita ai sensi del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Acquisiti i pareri delle
competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della
Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 19 maggio 2000;
Sulla proposta del
Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro per le politiche
comunitarie e del Ministro dell’industria, del commercio,
dell’artigianato e del commercio con l’estero, di concerto con i
Ministri degli affari esteri, delle finanze, della giustizia, del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per la
funzione pubblica;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:

Titolo I
Finalita’ e definizioni
Art. 1.
Liberalizzazione del
mercato interno del gas naturale
1. Nei limiti delle disposizioni del
presente decreto le attivita’ di importazione, esportazione, trasporto
e dispacciamento, distribuzione e vendita di gas naturale, in
qualunque sua forma e comunque utilizzato, sono libere.
2. Resta in
vigore la disciplina vigente per le attivita’ di coltivazione e di
stoccaggio di gas naturale, salvo quanto disposto dal presente
decreto.
Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si
intende per:
a) “cliente finale”: il consumatore che acquista gas per
uso proprio;
b) “cliente grossista”: la persona fisica o giuridica
che acquista e vende gas naturale e che non svolge attivita’ di
trasporto o distribuzione all’interno o all’esterno del sistema in cui
e’ stabilita od opera;
c) “cliente idoneo”: la persona fisica o
giuridica che ha la capacita’, per effetto del presente decreto, di
stipulare contratti di fornitura, acquisto e vendita con qualsiasi
produttore, importatore, distributore o grossista, sia in Italia che
all’estero, ed ha diritto di accesso al sistema;
d) “clienti”: i
clienti grossisti o finali di gas naturale e le imprese di gas
naturale che acquistano gas naturale;
e) “codice di rete”: codice
contenente regole e modalita’ per la gestione e il funzionamento della
rete;
f) “codice di stoccaggio”: codice contenente regole e modalita’
per la gestione e il funzionamento di un sistema di stoccaggio;
g)
“cogenerazione”: la produzione combinata di energia elettrica e calore
alle condizioni definite dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas;
h) “coltivazione”: l’estrazione di gas naturale da giacimenti;

i) “cushion gas”: quantitativo minimo indispensabile di gas presente
o inserito nei giacimenti in fase di stoccaggio che e’ necessario
mantenere sempre nel giacimento e che ha la funzione di consentire
l’erogazione dei restanti volumi senza pregiudicare nel tempo le
caratteristiche minerarie dei giacimenti di stoccaggio;
j)
“dispacciamento”: l’attivita’ diretta ad impartire disposizioni per
l’utilizzazione e l’esercizio coordinato degli impianti di
coltivazione, di stoccaggio, della rete di trasporto e di
distribuzione e dei servizi accessori;
k) “dispacciamento passante”:
l’attivita’ di cui alla lettera j), condizionata unicamente da
eventuali impedimenti o vincoli di rete;
l) “disponibilita’ di punta
giornaliera”: quantita’ di gas naturale, espressa in Smc/g, erogabile
da un sistema di stoccaggio nell’ambito di un giorno;
m)
“disponibilita’ di punta oraria”: quantita’ di gas naturale, espressa
in Smc/g, erogabile da un sistema di stoccaggio nell’ambito di un’ora,
moltiplicata per le 24 ore;
n) “distribuzione”: il trasporto di gas
naturale attraverso reti di gasdotti locali per la consegna ai
clienti;
o) “fornitura”: la consegna o la vendita di gas naturale;

p) “impianto di GNL”: un impianto utilizzato per le operazioni di
liquefazione del gas naturale, o di scarico, stoccaggio e
rigassificazione di GNL;
q) “impianto di stoccaggio”: l’impianto
utilizzato per lo stoccaggio di gas naturale, di proprieta’ o gestito
da una impresa di gas naturale, ad esclusione della parte di impianto
utilizzato per attivita’ di coltivazione;
r) “impresa collegata”:
un’impresa collegata ai sensi dell’articolo 2359, comma 3o, del codice
civile;
s) “impresa controllata”: una impresa controllata ai sensi
dell’articolo 2359, commi 1o e 2o, del codice civile;
t) “impresa di
gas naturale”: la persona fisica o giuridica, ad esclusione dei
clienti finali, che effettua almeno una delle seguenti attivita’:
importazione, esportazione, coltivazione, trasporto, distribuzione,
vendita, acquisto, o stoccaggio di gas naturale, compreso il gas
naturale liquefatto, di seguito denominato GNL, e che risulta
responsabile per i compiti commerciali, tecnici, o di manutenzione
legati alle predette attivita’;
u) “impresa di gas naturale integrata
orizzontalmente”:
un’impresa che svolge almeno una delle attivita’ di
importazione, esportazione, coltivazione, trasporto, distribuzione,
stoccaggio o vendita di gas naturale ed una attivita’ che non rientra
nel settore del gas naturale;
v) “impresa di gas naturale integrata
verticalmente”: un’impresa di gas naturale che svolge due o piu’ delle
seguenti attivita’:
importazione, esportazione, coltivazione,
trasporto, distribuzione, stoccaggio o vendita di gas naturale;
w)
“linea diretta”: un gasdotto che rifornisce un centro di consumo in
modo complementare al sistema interconnesso;
x) “periodo di punta
giornaliera”: il periodo compreso tra le ore 7 e le ore 22 di ciascun
giorno nel periodo di punta stagionale;
y) “periodo di punta
stagionale”: il periodo compreso tra il 15 novembre ed il 15 marzo di
ciascun anno;
z) “programmazione a lungo termine”: l’individuazione
degli approvvigionamenti e della capacita’ di trasporto delle imprese
di gas naturale necessarie al fine di soddisfare la domanda di gas
naturale del sistema, diversificare le fonti e assicurare l’offerta ai
clienti nel lungo termine;
aa) “rete di gasdotti di coltivazione
(gasdotti upstream)”: ogni gasdotto o rete di gasdotti costruiti o
gestiti quale parte di un progetto di coltivazione di idrocarburi
liquidi o gassosi, oppure utilizzati per trasportare gas naturale da
uno o piu’ impianti di coltivazione fino ad un impianto o terminale di
trattamento oppure ad un terminale costiero;
bb) “servizi accessori”:
i servizi necessari per la gestione di una rete di trasporto o
distribuzione quali, esemplificativamente, i servizi di regolazione
della pressione, il bilanciamento del carico, la miscelazione;
cc)
“sicurezza”: la sicurezza di approvvigionamento e di consegna ai
clienti, nonche’ la sicurezza tecnica;
dd) “sistema interconnesso”:
un insieme di sistemi reciprocamente collegati;
ee) “sistema”: le
reti di trasporto, di distribuzione, gli stoccaggi e gli impianti di
GNL ubicati nel territorio nazionale e nelle zone marine soggette al
diritto italiano in base ad atti internazionali di proprieta’ o
gestiti dalle imprese di gas naturale, compresi gli impianti che
forniscono servizi accessori, nonche’ quelli di imprese collegate
necessari per dare accesso al trasporto e alla distribuzione;
ff)
“stoccaggio di modulazione”: lo stoccaggio finalizzato a soddisfare la
modulazione dell’andamento giornaliero, stagionale e di punta dei
consumi;
gg) “stoccaggio minerario”: lo stoccaggio necessario per
motivi tecnici ed economici a consentire lo svolgimento ottimale della
coltivazione di giacimenti di gas naturale nel territorio italiano;

hh) “stoccaggio strategico”: lo stoccaggio finalizzato a sopperire a
situazioni di mancanza o riduzione degli approvvigionamenti o di crisi
del sistema del gas;
ii) “trasporto”: il trasporto di gas naturale
attraverso la rete di gasdotti, esclusi i gasdotti di coltivazione e
le reti di distribuzione;
jj) “utente del sistema”: la persona fisica
o giuridica che rifornisce o e’ rifornita dal sistema;
kk) “working
gas”: quantitativo di gas presente nei giacimenti in fase di
stoccaggio che puo’ essere messo a disposizione e reintegrato, per
essere utilizzato ai fini dello stoccaggio minerario, di modulazione e
strategico, compresa la parte di gas producibile, ma in tempi piu’
lunghi rispetto a quelli necessari al mercato, ma che risulta
essenziale per assicurare le prestazioni di punta che possono essere
richieste dalla variabilita’ della domanda in termini giornalieri ed
orari.
Titolo II
Approvvigionamento
Capo I
Importazione
Art. 3.

Norme per l’attivita’ di importazione
1. L’attivita’ di importazione
di gas naturale prodotto in Paesi non appartenenti all’Unione europea
e’ soggetta ad autorizzazione del Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, rilasciata in base a criteri obiettivi e
non discriminatori pubblicati ai sensi dell’articolo 29.
2. Il
rilascio dell’autorizzazione di cui al comma 1 e’ subordinato al
possesso, nei soggetti richiedenti, dei seguenti requisiti:
a)
capacita’ tecniche e finanziarie adeguate …

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