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Disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 30 agosto 1998, n. 314, recante attuazione della direttiva 94/57/CE in materia di ispezioni e visite di controllo delle navi e di attivita' conseguenti delle amministrazioni marittime, a norma dell'articolo 1, comma 4, della legge 24 aprile 1998, n. 127.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della
Costituzione;
Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128, recante
disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza
dell’Italia alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1995-1997), e,
in particolare, gli articoli 1, comma 4, e 29;
Visto il decreto
legislativo 3 agosto 1998, n. 314, di attuazione della direttiva
94/57/CE, relativa alle disposizioni ed alle norme comuni per gli
organi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi
e per le pertinenti attivita’ delle amministrazioni marittime e della
direttiva 97/58/CE, modificativa della direttiva 94/57/CE;
Considerato
che la Commissione europea ha aperto la procedura di infrazione n.
1999/2252 ai sensi dell’articolo 226 del Trattato, in ordine alla non
conformita’ del suddetto decreto legislativo n. 314 del 1998 alla
citata direttiva 94/57/CE, formulando contestualmente richieste
correttive;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 12 maggio 2000;
Sulla proposta del
Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dei trasporti e
della navigazione, di concerto con i Ministri degli affari esteri,
della giustizia, del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, dell’ambiente e delle comunicazioni;
E m a n a
il seguente
decreto legislativo:
Art. 1.
Modifiche all’articolo 1 del decreto
legislativo 3 agosto 1998, n. 314 1. L’articolo 1 del decreto
legislativo 3 agosto 1998, n. 314, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 1
(Oggetto). – 1. Il presente decreto legislativo stabilisce le misure
da adottare ai fini dell’ispezione, controllo e certificazione delle
navi di bandiera italiana in conformita’ alle convenzioni
internazionali sulla sicurezza in mare e sulla prevenzione
dell’inquinamento marino ed in particolare:
a) disciplina il
riconoscimento degli organismi che effettuano attivita’ di ispezioni e
controllo finalizzate alla certificazione delle navi;
b) fissa le
condizioni in base alle quali l’amministrazione autorizza un organismo
riconosciuto al rilascio dei certificati per proprio conto nel
rispetto dei principi della non discriminazione e dell’efficacia
dell’azione amministrativa;
c) fissa le condizioni in base alle quali
l’amministrazione affida in tutto o in parte ad un organismo
riconosciuto le ispezioni e i controlli di cui alla lettera a)
mantenendo il potere di rilascio dei relativi certificati;
d) provvede
al riordino del Registro italiano navale (R.I.Na.) nel rispetto della
normativa comunitaria.
2. Gli allegati 1, 2 e 3 costituiscono parte
integrante del presente decreto”.
Art. 2.
Modifiche all’articolo 2 del
decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314 1. All’articolo 2, comma 1,
del decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, sono apportate le
seguenti modifiche:
a) la lettera b) e’ sostituita dalla seguente: “b)
nave: la nave di bandiera italiana che rientri nel campo di
applicazione delle convenzioni internazionali;”;
b) la lettera f) e’
sostituita dalla seguente: “f) autorita’ marittime locali: gli uffici
locali in conformita’ alle attribuzioni loro conferite dall’articolo
17 del regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, recante approvazione del
testo definitivo del codice della navigazione;”.
Art. 3.
Modifiche
all’articolo 4 del decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314 1.
L’articolo 4 del decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, e’
sostituito dal seguente:
“Art. 4 (Autorizzazione). – 1. Il Ministero
dei trasporti e della navigazione, d’intesa con il Ministero
dell’ambiente per i profili di competenza, provvede direttamente al
rilascio e al rinnovo dei certificati di cui all’allegato 1, ovvero
autorizza gli organismi riconosciuti, che ne fanno domanda e che sono
in possesso dei requisiti fissati in materia dal presente decreto, al
rilascio ed al rinnovo dei certificati di cui allo stesso allegato
1.
2. L’organismo riconosciuto ed autorizzato di cui al comma 1 e’
soggetto ai controlli previsti dall’articolo 6 ed agli obblighi di
informazione di cui all’articolo 7.
3. L’autorizzazione di cui al
comma 1 e’ preceduta da un accordo scritto tra l’amministrazione e
l’organismo riconosciuto che contiene:
a) le disposizioni
dell’appendice II della risoluzione A.739 (18) dell’OMI sulle linee
guida per il rilascio delle autorizzazioni a favore di organismi che
agiscono per conto dell’amministrazione, quali risultano alla data del
22 novembre 1994;
b) le disposizioni per un controllo periodico da
parte dell’amministrazione o di un ente imparziale designato da
quest’ultima sull’attivita’ che l’organismo riconosciuto ed
autorizzato svolge per suo conto;
c) la possibilita’ di ispezioni a
campione e particolareggiate delle navi;
d) le disposizioni per la
comunicazione delle informazioni essenziali sulla flotta classificata,
nonche’ su eventuali modifiche di classificazione o declassamento di
navi.
4. Il primo rilascio da parte dell’organismo riconosciuto ed
autorizzato del certificato di esenzione indicato al punto 9
dell’allegato 1 e’ soggetto all’approvazione dell’amministrazione.
5.
Il Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il
Ministro dell’ambiente, per i profili di competenza, determina le
modalita’ per la presentazione delle istanze di autorizzazione da
parte degli organismi riconosciuti e per il rilascio
dell’autorizzazione stessa.”.
Art. 4.
Modifiche all’articolo 5 del
decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314 1. L’articolo 5 del decreto
legislativo 3 agosto 1998, n. 314, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 5
(Modalita’ e condizioni per l’autorizzazione). – 1.
L’organismo
riconosciuto, per essere autorizzato al rilascio dei certificati di
cui all’allegato 1 deve:
a) possedere i requisiti generali e specifici
di cui all’allegato 3;
b) avere sviluppato e mantenere un efficace
sistema di qualita’ di cui al punto 6 dei criteri specifici
dell’allegato 3, certificato da un istituto indipendente di verifica a
tal fine riconosciuto dall’amministrazione;
c) redigere ed aggiornare,
in lingua italiana o inglese le norme applicabili, i regolamenti, le
istruzioni e i modelli di rapporto;
d) avere una rappresentanza con
personalita’ giuridica nel territorio dello Stato italiano.”.
Art.
5.
Modifiche all’articolo 6 del decreto legislativo 3 agosto 1998, n.
314 1. L’articolo 6 del decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, e’
sostituito dal seguente:
“Art. 6 (Controlli). – 1. L’amministrazione
verifica che gli organismi riconosciuti o autorizzati mantengano nel
tempo il possesso dei requisiti necessari per il rilascio
rispettivamente del provvedimento di riconoscimento e di
autorizzazione.
2. Ai fini del comma 1, l’amministrazione ha accesso
agli atti di cui all’articolo 5, comma 1, lettera c), nonche’ alla
documentazione concernente l’organizzazione e l’attivita’ degli
organismi riconosciuti o autorizzati, necessaria per il concreto
esercizio dei compiti di sorveglianza e puo’ effettuare le ispezioni
di cui all’articolo 4, comma 3, lettera c).”.
Art. 6.
Modifiche
all’articolo 8 del decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314 1.
All’articolo 8 del decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, sono
apportate le seguenti modifiche:
a) nella rubrica, le parole: “e
dell’affidamento” sono soppresse;
b) il comma 1 e’ sostituito dal
seguente: “1. L’amministrazione, quando ritiene che un organismo
riconosciuto ed autorizzato non svolge piu’ le proprie funzioni con
efficacia ed in modo soddisfacente o sono venuti meno i requisiti
previsti dal presente decreto, sospende l’autorizzazione informandone
la Commissione europea e gli altri Stati membri dell’Unione europea,
indicando gli elementi che l’hanno motivata e dimostrandone la
fondatezza.”.
Art. 7.
Modifiche all’articolo 9 del decreto legislativo
3 agosto 1998, n. 314 1. L’articolo 9 del decreto legislativo 3 agosto
1998, n. 314, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 9 (Rilascio diretto).
– 1. Il Ministero dei trasporti e della navigazione, di intesa con il
Ministero dell’ambiente per i profili di competenza, provvede al
rilascio e al rinnovo dei certificati di cui all’allegato 2 ed
effettua direttamente le ispezioni e i controlli relativi, ovvero puo’
affidare i compiti di ispezione e controllo agli organismi
riconosciuti che ne fanno domanda e che sono in possesso dei requisiti
fissati in materia dal presente decreto, con esclusione del
certificato di sicurezza radiofonica per navi da carico, cui provvede
il Ministero delle comunicazioni.
2. I certificati di cui al comma 1
sono rilasciati in Italia direttamente dall’amministrazione, per il
tramite delle autorita’ marittime locali e, all’estero, per il tramite
delle autorita’ consolari.
3. L’organismo di cui al comma 1 fornisce i
dati relativi agli accertamenti tecnici effettuati all’amministrazione
che, ai sensi del comma 2, provvede al rilascio dei relativi
certificati, previa verifica delle risultanze degli accertamenti
stessi e ferma restando la possibilita’ di ispezione.
4. L’articolo 25
della legge 5 giugno 1962, n. 616, non si applica alle ispezioni e
controlli disposti ai sensi del presente articolo.”.
Art. 8.
Modifiche
all’articolo 10 del decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314 1.
L’articolo 10 del decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, e’
sostituito dal seguente:
“Art. 10 (Modalita’ e condizioni per
l’affidamento, sospensione e revoca dello stesso). – 1. L’organismo
riconosciuto, per l’espletamento dei compiti di cui all’articolo 9,
comma 1, deve soddisfare i requisiti e le condizioni richieste
dall’articolo 5.
2. L’affidamento di cui al comma 1 e’ disposto dal
Ministero dei trasporti e della navigazione, d’intesa con il Ministero
dell’ambiente, per i profili di competenza, secondo la disciplina
prevista dall’articolo 4, comma 3.
3. Le modalita’ per la
presentazione delle istanze di affidamento da parte degli organismi
riconosciuti e per il rilascio dell’affidamento …

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