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Attuazione dell'articolo 4 della direttiva n. 1999/20/CE, che modifica...

Attuazione dell'articolo 4 della direttiva n. 1999/20/CE, che modifica la direttiva n. 95/69/CE, in materia di elenchi di stabilimenti ed intermediari operanti nel settore dell'alimentazione degli animali.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526 (legge comunitaria 1999),
ed in particolare l’articolo 1 e l’allegato A;
Vista la direttiva n. 1999/20/CE del Consiglio del 22 marzo 1999,
che modifica le direttive n. 70/524/CEE, n. 95/53/CE e n. 95/69/CE;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 123, di attuazione
della direttiva n. 95/69/CE che fissa le condizioni e le modalita’
per il riconoscimento e la registrazione di taluni stabilimenti ed
intermediari operanti nel settore dell’alimentazione degli animali;
Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 20 aprile 2000;
Considerato che la conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano non
ha espresso il proprio parere nel termine prescritto;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 maggio 2000;
Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del
Ministro della sanita’, di concerto con i Ministri degli affari
esteri, della giustizia, del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, dell’industria, del commercio e
dell’artigianato e del commercio con l’estero, delle politiche
agricole e forestali e per gli affari regionali;
Emana
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Modifica dell’articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n.
123
1. All’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 1999,
n. 123, dopo la lettera b) e’ aggiunta, infine, la seguente:
“b-bis) entro il 30 settembre di ogni anno l’elenco degli
stabilimenti di cui all’articolo 2, comma 2, lettere b), c), d), e)
ed f), e degli intermediari di cui all’articolo 3 sulle cui domande
di riconoscimento le regioni e le province autonome non hanno
ancora adottato provvedimenti.”.
Art. 2.
Modifica dell’articolo 6 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n.
123
1. All’articolo 6 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 123,
il comma 3 e’ sostituito dal seguente:
“3. Entro il 31 dicembre di ogni anno il Ministero della sanita’
comunica agli altri Stati membri gli elenchi degli stabilimenti di
cui all’articolo 2, comma 2, lettere a) e b), degli intermediari di
cui all’articolo 3, nonche’ l’elenco dei corrispondenti
stabilimenti ed intermediari di cui all’articolo 4, commi 5, 7 e 8,
sulle cui domande di riconoscimento le autorita’ competenti non
hanno ancora adottato provvedimenti.”.
2. All’articolo 6 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 123,
il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
“4. Il Ministero della sanita’ comunica agli altri Stati membri, su
loro richiesta, gli elenchi degli stabilimenti di cui all’articolo
2, comma 2, lettere c), d), e) ed f), nonche’ l’elenco dei
corrispondenti stabilimenti di cui all’articolo 4, comma 7, sulle
cui domande di riconoscimento le regioni e le province autonome non
hanno ancora adottato provvedimenti.”.
Art. 3.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di
farlo osservare.
Dato a Roma, addi’ 21 maggio 2000
CIAMPI
Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri
Mattioli, Ministro per le politiche comunitarie
Veronesi, Ministro della sanita’
Dini, Ministro degli affari esteri
Fassino, Ministro della giustizia
Visco, Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica
Letta, Ministro dell’industria, del commercio dell’artigianato e
del commercio con l’estero
Pecoraro Scanio, Ministro delle politiche agricole e forestali
Loiero, Ministro per gli affari regionali
Visto, il Guardasigilli: Fassino
N O T E
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi dell’art. 10,
commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica
italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee (GUCE).
Note alle premesse:
– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che l’esercizio della
funzione legislativa non puo’ essere delegato al Governo se non con
determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo
limitato e per oggetti definiti.
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro, al
Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di
emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.
– La legge 21 dicembre 1999, n. 526, reca:
“Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (Legge
comunitaria 1999).
– L’art. 1 e l’allegato A della succitata legge, cosi’ recitano:
“Art. 1 (Delega al Governo per l’attuazione di direttive
comunitarie). – 1. Il Governo e’ delegato ad emanare, entro il
termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente
legge, i decreti legislativi recanti le norme occorrenti per dare
attuazione alle direttive comprese negli elenchi di cui agli
allegati A e B.
2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto dell’art. 14
della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Presidente del
Consiglio dei Ministri o del Ministro per le politiche comunitarie
e del Ministro con competenza istituzionale prevalente per la
materia, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della
giustizia e del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica e con gli altri Ministri interessati in relazione
all’oggetto della direttiva.
3. Gli schemi dei decreti legislativi recanti attuazione delle
direttive comprese nell’elenco di cui all’allegato B sono
trasmessi, dopo che su di essi sono stati acquisiti gli altri
pareri previsti da disposizioni di legge ovvero sono trascorsi i
termini prescritti per l’espressione di tali pareri, alla Camera
dei deputati e al Senato della Repubblica perche’ su di essi sia
espresso, entro quaranta giorni dalla data di trasmissione, il
parere delle Commissioni competenti per materia; decorso tale
termine, i decreti sono emanati anche in mancanza di detto parere.
Qualora il termine previsto per il parere delle Commissioni scada
nei trenta giorni che precedono la scadenza dei termini previsti al
comma 1 o successivamente, questi ultimi sono prorogati di novanta
giorni.
4. Entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente
legge, nel rispetto dei princi’pi e criteri direttivi da essa
fissati, il Governo puo’ emanare, con la procedura indicata nei
commi 2 e 3, disposizioni integrative e correttive dei decreti
legislativi emanati ai sensi del comma 1.
5. Il termine per l’esercizio della delega per l’attuazione della
direttiva n. 97/5/CE e’ di sei mesi.
Allegato A (Art. 1, comma 1) n. 97/5/CE: direttiva del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 27 gennaio 1997, sui bonifici
transfrontalieri.
n. 98/34/CE: direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del
22 giugno 1998, che prevede una procedura d’informazione nel
settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche.
n. 98/43/CE: direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del
6 luglio 1998, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di
pubblicita’ e di sponsorizzazione a favore dei prodotti del
tabacco.
n. 98/48/CE: direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del
20 luglio 1998, relativa ad una modifica della direttiva n.
98/34/CE che prevede una procedura d’informazione nel settore delle
norme e delle regolamentazioni tecniche.
n. 98/49/CE: direttiva del Consiglio, del 29 giugno 1998, relativa
alla salvaguardia dei diritti a pensione complementare dei
lavoratori subordinati e dei lavoratori autonomi che si spostano
all’interno della Comunita’ europea.
n. 98/50/CE: direttiva del Consiglio, del 29 giugno 1998, che
modifica la direttiva n. 77/187/CEE concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei
diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di
stabilimenti o di parti di stabilimenti.
n. 98/52/CE: direttiva del Consiglio, del 13 luglio 1998, relativa
all’estensione della direttiva n. 97/80/CE riguardante l’onere
della prova nei casi di discriminazione basata sul sesso al Regno
unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
n. 98/56/CE: direttiva del Consiglio, del 20 luglio 1998, relativa
alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle
piante ornamentali.
n. 98/71/CE: direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del
13 ottobre 1998, sulla protezione giuridica dei disegni e dei
modelli.
n. 98/76/CE: direttiva del Consiglio, del 1o ottobre 1998, che
modifica la direttiva n. 96/26/CE riguardante l’accesso alla
professione di trasportatore su strada di merci e di viaggiatori,
nonche’ il riconoscimento reciproco di diplomi, certificati e altri
titoli allo scopo di favorire l’esercizio della liberta’ di
stabilimento di detti trasportatori nel settore dei trasporti
nazionali ed internazionali.
n. 98/79/CE: direttiva del Parl…

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