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Procedure per il rilascio delle licenze individuali per i sistemi di comunicazioni mobili di terza generazione e misure atte a garantire condizioni di effettiva concorrenza.

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
L’AUTORITA’
Nella sua riunione di consiglio del 20 giugno 2000, in particolare
nella prosecuzione del 21 giugno 2000;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, che istituisce l’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318 “Regolamento per l’attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni”;
Vista la propria delibera n. 410/1999 del 22 dicembre 1999
“Regolamento relativo alla procedura di autorizzazione per il
rilascio delle licenze individuali per i sistemi di comunicazioni
mobili di terza generazione” (di seguito Regolamento), pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2000, come modificata
dalla delibera n. 367/00/Cons del 14 giugno 2000, “Modifiche alla
delibera n. 410/1999 recante: “Regolamento relativo alla procedura
di autorizzazione per il rilascio delle licenze individuali per i
sistemi di comunicazioni mobili di terza generazione”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2
febbraio 2000, concernente la costituzione e le competenze del
Comitato dei Ministri per l’aggiudicazione di licenze individuali
per l’offerta al pubblico di servizi di comunicazioni mobili di
terza generazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17
febbraio 2000;
Visto il decreto legge 1o maggio 1997, n. 115, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1o luglio 1997, n. 189, recante
disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva n. 96/2/CE
sulle comunicazioni mobili e personali;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448, recante “Misure di finanza
pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo”, pubblicata nel
supplemento ordinario n. 210 alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29
dicembre 1998, in particolare l’art. 20, comma 2 in materia di
contributi per l’installazione e la fornitura di servizi di
telecomunicazioni;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 25 novembre 1997,
“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
283 del 4 dicembre 1997, come modificato dalla delibera
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni n. 217/1999 del
22 settembre 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del
20 ottobre 1999;
Visto il decreto ministeriale 5 febbraio 1998 recante
“Determinazione dei contributi per le autorizzazioni generali e le
licenze individuali concernenti l’offerta al pubblico di servizi di
telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del
17 marzo 1998;
Visto il provvedimento del Comitato dei Ministri del 4 aprile 1998
“Misure per garantire condizioni di effettiva concorrenza nel
mercato delle comunicazioni mobili e personali”, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 93 del 22 aprile 1998;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 23 aprile 1998
“Disposizioni in materia di interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del
10 giugno 1998;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente 10 settembre 1998, n.
381, concernente il Regolamento recante le norme per la
determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con la
salute umana;
Visto il decreto del Ministero delle comunicazioni del 28 febbraio
2000, che approva il piano di ripartizione delle frequenze,
pubblicato nel supplemento ordinario n. 45 alla Gazzetta Ufficiale
n. 65 del 18 marzo 2000;
Vista la propria delibera n. 69/1999 del 9 giugno 1999 “Misure atte
a garantire condizioni di effettiva concorrenza nel mercato delle
comunicazioni mobili e personali da parte di tutti gli operatori e
criteri e modalita’ per l’assegnazione delle frequenze”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16 giugno 1999;
Vista la propria delibera n. 197/1999 del 7 settembre 1999
“Identificazione di organismi di telecomunicazioni aventi notevole
forza di mercato”;
Vista la propria delibera n. 1/00/CIR del 15 febbraio 2000,
“Valutazione e richiesta di modifica dell’offerta di
interconnessione di riferimento di Telecom Italia del luglio 1999”
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2000;
Vista la direttiva 96/2/CE della Commissione del 16 gennaio 1996
che modifica la direttiva 90/388/CEE in relazione alle
comunicazioni mobili e personali;
Vista la direttiva 97/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 10 aprile 1997 relativa ad una disciplina comune in materia di
autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore dei
servizi di telecomunicazioni;
Vista la direttiva 97/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 30 giugno 1997 sull’interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio universale
e l’interoperabilita’ attraverso l’applicazione dei principi di
fornitura di una rete aperta ONP;
Vista la decisione 128/1999/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 14 dicembre 1998 sull’introduzione coordinata di un
sistema di comunicazioni mobili e senza filo (UMTS) della terza
generazione nella Comunita’;
Vista la decisione della Conferenza europea delle poste e delle
telecomunicazioni (CEPT) n. ERC/DEC/(97)07 del 30 giugno 1997 sulla
attribuzione delle bande di frequenza a livello europeo per
l’introduzione dei servizi mobili della terza generazione;
Vista la decisione della CEPT n. ERC/DEC/(99)25 del 29 novembre
1999, sull’uso armonizzato dello spettro per i sistemi terrestri di
comunicazioni mobili universali (UMTS) che operano nelle bande 1900-
1980 MHz, 2010-2025 MHz e 2110-2170 MHz;
Vista la decisione della CEPT n. ERC/DEC/(00)01 del 28 marzo 2000,
sull’estensione della decisione n. ERC/DEC/(97)07 sulle bande di
frequenza per l’introduzione del sistema terrestre di comunicazioni
mobili universali (UMTS);
Vista la segnalazione dell’Autorita’ garante della concorrenza e
del mercato, ai sensi dell’art. 22 della legge 10 ottobre 1990, n.
287, dell’8 maggio 2000, in merito alle procedure per il rilascio
delle licenze individuali per i sistemi di comunicazioni mobili di
terza generazione;
Visto il verbale della riunione del 9 maggio 2000 del comitato dei
Ministri per l’aggiudicazione di licenze individuali di
comunicazioni mobili di terza generazione;
Vista la nota del 12 giugno 2000 del Dipartimento degli affari
giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri
avente ad oggetto la procedura di aggiudicazione delle licenze di
telefonia mobile di terza generazione;
Visto il parere dell’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato in data 13 giugno 2000, sullo schema di provvedimento
dell’Autorita’ del 15 marzo 2000;
Visto il verbale della riunione del 16 giugno 2000 del comitato dei
Ministri per l’aggiudicazione di licenze individuali di
comunicazioni mobili di terza generazione;
Considerato che la licitazione per l’aggiudicazione delle licenze
relative ai sistemi mobili di terza generazione prevede una fase di
accertamento dei requisiti di idoneita’ all’installazione e
all’esercizio di una rete di terza generazione ed una fase di
aggiudicazione sulla base della somma piu’ elevata offerta dai
partecipanti alla gara, con miglioramenti competitivi, ai fini
dell’utilizzo, per la durata della licenza, di una risorsa
frequenziale nella banda riservata ai sistemi mobili di terza
generazione;
Considerato che l’Autorita’, quale organo competente al rilascio
delle licenze individuali agli aggiudicatari della licitazione,
indica i criteri sulla base dei quali accertare, mediante l’esame
della documentazione relativa ai piani tecnici e commerciali, la
qualificazione dei candidati necessaria alla realizzazione ed
all’esercizio di una rete mobile di terza generazione;
Considerato che il comitato dei Ministri, sentiti i valutatori,
nella sua riunione del 16 giugno 2000, ha stabilito il valore base
della licitazione a partire dal quale si potranno effettuare
miglioramenti competitivi, e che, essendo l’importo offerto a
titolo di assegnazione delle frequenze fissato dal mercato mediante
il meccanismo previsto di licitazione, l’Autorita’ non ritiene di
stabilire, prima dell’espletamento della procedura di licitazione,
con proprio provvedimento, il contributo di cui all’art. 6, comma
21, del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318 per i sistemi mobili di terza generazione;
Considerato che i soggetti che risulteranno aggiudicatari gia’
presenti sul mercato sono dotati di frequenze sulle bande GSM e
quindi, alla luce di tale disponibilita’ di spettro frequenziale,
potranno offrire servizi vocali e multimediali sulle reti di
seconda e terza generazione, e che poiche’ tale possibilita’
rappresenta una condizione di vantaggio rispetto agli operatori
nuovi entranti, per tale ragione l’Autorita’ ritiene necessario
rendere disponibili, in via preferenziale a questi ultimi, i
blocchi di frequenze addizionali previsti dal Regolamento;
Considerato che la copertura prevista all’art. 3, comma 6, del
Regolamento impone ai titolari di licenza, indipendentemente dagli
impegni volontariamente assunti, obblighi di copertura dei
capoluoghi di regione entro trenta mesi a partire dal 1o gennaio
2002 e dei capoluoghi di provincia entro ulteriori trenta mesi, e
che il diritto al “roaming” sulle reti di seconda generazione, in
conformita’ con gli orientamenti degli altri Paesi dell’Unione
europea, consente agli operatori nuovi entranti, nella fase
iniziale, di fornire servizi e quindi di acquisire una base clienti
parallelamente alla costruzione della rete di terza ge…

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