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Regolazione degli incarichi di progettazione e direzione lavori ex art...

Regolazione degli incarichi di progettazione e direzione lavori ex art. 17, legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche ed integrazioni.

IL MINISTRO
DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
Vista la legge 10 dicembre
1997, n. 425, recante disposizioni per la riforma degli esami di Stato
conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 23
luglio 1998, n. 323, con il quale è stato emanato il regolamento che
disciplina gli esami di Stato e, in particolare, gli articoli 9 e
10;
Visto l’articolo 205, comma 1, del decreto legislativo 16 aprile
1994, n. 297, con il quale è stato approvato il testo unico delle
leggi in materia di istruzione;
Visto il decreto ministeriale 18
settembre 1998, n. 359;
Visto il decreto ministeriale 17 febbraio
1999, n. 149;
Ritenuto, sulla base dei riscontri registrati negli
esami dell’anno scolastico 1998-99, di modificare parzialmente i
criteri e le modalità di nomina e designazione dei componenti delle
commissioni degli esami di Stato;
Visto l’articolo 17, comma 3, della
legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato,
n. 219/99 espresso nell’adunanza della sezione consultiva per gli atti
normativi del 25 ottobre 1999;
Vista la comunicazione al Presidente
del Consiglio dei Ministri, a norma dell’articolo 17, comma 3, della
citata legge n. 400/1988 (nota n. 7434 del 4 novembre 1999);
Adotta il
seguente regolamento:
Art. 1.
Partecipazione alle commissioni (2)
1.
La partecipazione ai lavori delle commissioni degli esami di Stato
rientra tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni
proprie del personale della scuola.
(2)Le disposizioni degli articoli
del presente regolamento sono state sostituite con quelle contenute
nel D.M. 25 gennaio 2001, n. 104.
Art. 2.
Modalità e termini
dell’affidamento delle materie ai commissari esterni e interni (3)
1.
Le materie affidate ai commissari esterni sono scelte annualmente dal
Ministro della pubblica istruzione, con proprio decreto, entro il 15
gennaio.
2. E’, in ogni caso, assicurata la nomina di commissari
interni o esterni docenti delle discipline oggetto della prima e delle
seconda prova. Quando la prima prova è affidata ad un commissario
esterno, la materia oggetto della seconda prova viene affidata ad un
commissario interno e viceversa.
3. L’affidamento delle altre materie
ai commissari interni avviene in modo da assicurare una equilibrata
presenza delle materie stesse.
(3)Le disposizioni degli articoli del
presente regolamento sono state sostituite con quelle contenute nel
D.M. 25 gennaio 2001, n. 104.
Art. 3.
Nomina e formazione delle
commissioni (4)
1. Le commissioni sono nominate dal Ministero della
pubblica istruzione.
2. Ogni commissione è composta da un presidente
esterno all’istituto e da non più di otto membri, dei quali il
cinquanta per cento interni e il restante cinquanta per cento esterni
all’istituto.
3. Ogni due commissioni d’esame sono nominati un
presidente unico e commissari esterni comuni alle commissioni stesse,
in numero pari a quello dei commissari interni di ciascuna commissione
e, comunque, non superiore a quattro.
4. Di norma, i commissari
esterni ed interni sono nominati in numero complessivo non superiore a
sei. Qualora sia necessario superare il predetto limite, rimane fermo
il numero massimo di commissari di cui al comma 2.
(4)Le disposizioni
degli articoli del presente regolamento sono state sostituite con
quelle contenute nel D.M. 25 gennaio 2001, n. 104.
Art. 4.
Procedure
generali di nomina (5)
1. I componenti le commissioni degli esami di
Stato sono nominati:
a) secondo le fasi territoriali di nomina di cui
agli articoli 7 e 8;
b) all’interno di ogni fase territoriale, in
base ai criteri di cui agli articoli 5, 6, 7 e 8;
c) in base alle
preferenze di cui all’articolo 10.
2. Per indirizzi particolari di
studio si osservano le modalità e i criteri di nomina indicati
nell’articolo 9.
3. Le nomine sono subordinate all’inesistenza delle
preclusioni e dei divieti stabiliti agli articoli 13 e 15.
4. I
presidenti e i commissari esterni sono nominati nelle sedi per le
quali hanno espresso gradimento, nel rispetto dell’ordine
procedimentale indicato al comma 1. Ove non sia possibile la nomina
sulle sedi indicate in via preferenziale, si procede alla nomina
d’ufficio.
(5)Le disposizioni degli articoli del presente regolamento
sono state sostituite con quelle contenute nel D.M. 25 gennaio 2001,
n. 104.
Art. 5.
Criteri di nomina dei presidenti (6)
1. I presidenti
delle commissioni sono nominati in base al seguente ordine di
precedenza:
a) capi di istituti statali d’istruzione secondaria
superiore, ivi compresi i dirigenti scolastici dei convitti nazionali
e degli educandati femminili;
b) capi di istituto delle scuole medie
statali in possesso di abilitazione all’insegnamento nelle scuole
secondarie superiori;
c) professori universitari di prima e seconda
fascia, anche fuori ruolo;
d) ricercatori universitari confermati;

e) capi di istituto, nonché docenti di istituti statali d’istruzione
secondaria superiore con almeno dieci anni di servizio di ruolo, che
risultino collocati a riposo da meno di cinque anni scolastici;
f)
docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituti
statali d’istruzione secondaria superiore compresi in una graduatoria
di merito nei concorsi per capo d’istituto nelle scuole secondarie
superiori;
g) docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di
istituti statali d’istruzione secondaria superiore che abbiano svolto
o svolgano da almeno tre anni incarico di capo d’istituto nelle scuole
d’istruzione secondaria superiore;
h) docenti con rapporto di lavoro
a tempo indeterminato di istituti statali d’istruzione secondaria
superiore che abbiano svolto o svolgano da almeno tre anni incarico di
collaboratore del capo d’istituto nelle scuole di istruzione
secondaria superiore;
i) docenti con rapporto di lavoro a tempo
indeterminato di istituti statali di istruzione secondaria superiore
con almeno dieci anni di servizio di ruolo;
l) docenti delle
accademie di belle arti statali con almeno dieci anni di servizio di
ruolo.
2. Nel rispetto dei criteri di precedenza di cui al primo
comma, le nomine vengono effettuate:
a) per i capi d’istituto e i
docenti, prioritariamente, su commissioni d’esame comprendenti
indirizzi dell’ordine scolastico cui appartiene l’istituto sede di
servizio dell’aspirante;
b) per i professori e i ricercatori
universitari, su commissioni d’esame comprendenti indirizzi
dell’ordine o degli ordini scolastici coerenti con l’attività svolta.

(6)Le disposizioni degli articoli del presente regolamento sono state
sostituite con quelle contenute nel D.M. 25 gennaio 2001, n. 104.
Art.
6.
Criteri di nomina dei commissari esterni (7)
1. I commissari
esterni sono nominati, in base al seguente ordine di precedenza:
a)
tra i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituti
statali di istruzione secondaria superiore, che insegnano,
nell’ordine, nelle classi terminali e nelle classi non terminali;
b)
tra i docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al
termine dell’anno scolastico di istituti statali d’istruzione
secondaria superiore che insegnano, nell’ordine, nelle classi
terminali e nelle classi non terminali;
c) tra i docenti con rapporto
di lavoro a tempo determinato fino al termine dell’attività didattica
di istituti statali d’istruzione secondaria superiore che insegnano,
nell’ordine, nelle classi terminali e nelle classi non terminali;
d)
tra i docenti di istituti statali di istruzione secondaria superiore
collocati a riposo da meno di cinque anni scolastici;
e) tra i
docenti che, negli ultimi cinque anni, con rapporto di lavoro a tempo
determinato sino al termine dell’anno scolastico o fino al termine
delle attività didattiche, abbiano prestato effettivo servizio almeno
per un anno, in istituti statali d’istruzione secondaria superiore e
siano in possesso di abilitazione all’insegnamento di materie comprese
nelle classi di concorso afferenti ai programmi d’insegnamento
dell’ultimo anno dei corsi della scuola secondaria superiore.
2. I
docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato devono essere in
possesso di abilitazione all’insegnamento delle discipline oggetto di
esame.
3. In caso di necessità, si prescinde dal requisito
dell’abilitazione, tenendo conto, comunque, del diploma di laurea
valido per l’ammissione ai concorsi per l’accesso ai ruoli.
4. In
considerazione della specificità dei relativi percorsi formativi,
nelle commissioni d’esame presso gli istituti professionali, tecnici e
artistici, uno o più commissari esterni possono essere nominati tra
esperti del corrispondente settore compresi in elenchi forniti dagli
ordini professionali, dalle associazioni di categoria, da istituzioni
pubbliche.
5. Nel rispetto dei criteri di precedenza indicati al primo
comma, le nomine sono effettuate secondo il seguente ordine:
a) su
commissioni comprendenti indirizzi dell’ordine scolastico cui
appartiene l’istituto sede di servizio dell’aspirante:
1) per la
materia d’insegnamento;
2) per la classe di concorso in cui è
compresa la materia d’insegnamento;
b) su commissioni comprendenti
indirizzi di altro ordine scolastico, per la classe di concorso
relativa alla materia d’insegnamento.
6. Nel caso di indisponibilità,
nell’ambito della regione, di docenti appartenenti alla stessa classe
di concorso, come indicato al comma 5, la nomina viene effettuata, ove
possibile, per classe di concorso affine, all’interno dell’ordine
scolastico cui appartiene l’istituto sede di servizio
dell’aspirante.
(7)Le disposizioni degli articoli del presente
regolamento sono state sostituite con quelle contenute nel D.M. 25
gennaio 2001, n. 104.
Art. 7.
Fasi territoriali di nomina. Presidenti
(8)
1. Le nomine dei presidenti sono effettuate seguendo le sotto
elencate fasi territoriali:
A) Per i capi d’istituto d’istruzione
secondaria superiore, ivi compresi i…

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