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Comunicazione della costituzione dell'Osservatorio dei lavori pubblici, ai sensi dell'art. 4, comma 10, lettera c), della legge 11 febbraio 1994, n. 109. (Suppl. Ordinario n.219)

L’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici dà comunicazione
che, con propria delibera del 19 ottobre 1999, in esecuzione delle
disposizioni di cui all’articolo 4, comma 10, lett. c), della legge
11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni, è stato
costituito ed opera alle proprie dipendenze:
L’OSSERVATORIO DEI LAVORI PUBBLICI
l. Ai sensi dell’art. 1, comma 10 del D.L. 3 aprile 1995 n. 101,
convertito con modificazioni dalla legge 2/06/1995 n. 216, dal
sessantesimo giorno, successivo all’avvenuta pubblicazione del
presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,
è fatto obbligo di inviare all’Osservatorio dei lavori pubblici, le
comunicazioni prescritte dalla legge 11 febbraio 1994, n. 109 e
successive modificazioni, secondo le modalità e le scadenze
temporali di seguito specificate.
2. Sono tenute all’invio delle comunicazioni previste all’articolo
4, comma 17 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive
modifiche e integrazioni, tutte le stazioni appaltanti lavori
pubblici di importo superiore a 150.000 ECU.
3. Si intendono per stazioni appaltanti lavori pubblici tutti i
soggetti individuati dall’art. 2, comma 2, lett. a), b) e c),
nonche’ le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e gli
enti infraregionali da queste finanziati per i lavori di loro
competenza.
4. Le informazioni da comunicare, per ciascun intervento, sono
quelle elencate dall’articolo 4, comma 17, della legge 11 febbraio
1994, n. 109 e successive modifiche e integrazioni. In sede di
prima applicazione le comunicazioni relative al punto 5 lettera b)
vanno integrate da tutte le informazioni indicate nella precedente
lettera dello stesso punto.
5. I termini di invio delle informazioni di cui alla successiva
lettera a) decorrono dalla data di sottoscrizione del verbale di
aggiudicazione. Per le informazioni di cui alla successiva lettera
b), i termini decorrono dalla data di compimento di ciascun evento
o di effettuazione dell’adempimento di cui è richiesto l’invio
delle informazioni.
Pertanto, devono essere inviati:
a) entro quindici giorni dalla data del verbale di aggiudicazione o
di affidamento a trattativa privata, i dati concernenti:
l. la denominazione dei lavori
2. il contenuto dei bandi e dei verbali di gara;
3. l’elenco dei soggetti partecipanti o invitati;
4. l’importo di aggiudicazione;
5. il nominativo dell’aggiudicatario o dell’affidatario;
6. il nominativo del progettista.
b) entro trenta giorni dalla data del loro compimento ed
effettuazione, i dati concernenti:
1. l’inizio dei lavori;
2. gli stati di avanzamento
3. le varianti;
4. l’ultimazione dei lavori;
5. l’effettuazione del collaudo;
6. l’importo finale dei lavori.
6 I dati relativi alle trattative private ed alle varianti,
derivanti da errore od omissione del progetto esecutivo, ai sensi
degli articoli 24, comma 2 e 25 comma l, lettera d), debbono essere
corredati dalla documentazione giustificativa.
7 Ai sensi del comma 16 lettera a), della legge 11 febbraio 1994,
n. 109 e successive modifiche e integrazioni, entro il 31 gennaio
dl ciascun anno devono essere inviate informazioni riassuntive
relative ai lavori di importo inferiore a 150.000 ECU
dell’anno precedente e concernenti:
l. l’elenco dei lavori affidati e relativa denominazione
2. l’importo di aggiudicazione;
3. le procedure di aggiudicazione
4. la data di ultimazione dei lavori;
5. il maggior tempo impiegato e i maggiori oneri sostenuti.
8. L’invio delle informazioni dovrà avvenire, con decorrenza del
termine indicato al punto 1, esclusivamente avvalendosi
dell’apposita modulistica, attualmente in via di predisposizione,
che sarà pubblicata successivamente sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana del 15 dicembre 1999.
9. Nelle more della definizione dell’articolazione, sull’intero
territorio nazionale, dell’Osservatorio dei lavori pubblici
prevista e disciplinata dall’articolo 4, punto 10, lett. c), della
legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modifiche e
integrazioni tutte le informazioni di cui ai precedenti punti 5, 6
e 7, ivi comprese quelle relative ai lavori di competenza delle
Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e degli enti
infraregionali da queste finanziati dovranno essere inviati nelle
forme e con le modalità di cui al punto 8, alla Sezione centrale
dell’Osservatorio dei lavori pubblici.
10. Con ulteriori comunicazioni saranno resi noti:
a.) gli indirizzi delle Sezioni regionali dell’Osservatorio dei
lavori pubblici ai quali inviare le informazioni concernenti i
lavori di interesse regionale, provinciale e comunale, quali
definite dal protocollo d’intesa tra l’Autorità e la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province
autonome di Trento e di Bolzano;
b.) le modalità di invio “telematico” delle informazioni richieste
all’entrata in funzione del “Sistema informativo” dell’Osservatorio
dei lavori pubblici;
c.) le ulteriori informazioni e i dati, dei quali sarà previsto
l’invio dagli atti regolamentari, adottati ai sensi della legge 11
febbraio 1994 n.109 e successive modificazioni;
11. La presente comunicazione vale anche ai fini di quanto disposto
dall’art. 29, comma I lettera f -ter), della legge 11 febbraio 1994
n.109 e successive modificazioni,
relativamente alla trasmissione all’Osservatorio dei lavori
pubblici dei dispositivi delle sentenze e delle pronunce emesse
dagli organi giudicanti.
12. Ai sensi dell’articolo 4, comma 7 e 17, della legge Il febbraio
1994, n. 109 e successive modificazioni, il soggetto che ometta,
senza giustificato motivo, di fornire le informazioni di cui ai
precedenti punti 5, 6 e 7 o che non rispetti i termini di invio è
sottoposto, con provvedimento dell’Autorità, alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma fino a lire 50 milioni.
La sanzione è elevata fino a lire 100 milioni se sono forniti dati
non veritieri.
Roma, 19 ottobre 1999
Il Presidellte: GARRI

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