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Norme in materia di attivita' produttive....

Norme in materia di attivita' produttive.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
(Interventi per il settore aeronautico) 1. Al fine di promuovere lo
sviluppo dell’industria nazionale ad alta tecnologia, assicurando
altresi’ la qualificata integrazione dell’industria aeronautica
italiana nel quadro giuridico ed economico dell’Unione europea, il
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato e’
autorizzato ad effettuare interventi riguardanti: a) la
realizzazione da parte di imprese italiane, anche eventualmente
nell’ambito di collaborazioni internazionali, di progetti e
programmi ad elevato contenuto tecnologico nei settori aeronautico
e spaziale e nel settore dei prodotti elettronici ad alta
tecnologia suscettibili di impiego duale;
b) la partecipazione di imprese italiane del settore aeronautico al
capitale di rischio di societa’, preferibilmente costituenti le
strutture di cooperazione europea.
2. Gli interventi di cui al comma 1, lettera b), da attuare anche
secondo i criteri e le modalita’ recati dall’articolo 2, comma 6,
del decreto-legge 23 settembre 1994, n. 547, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 novembre 1994, n. 644, sono
deliberati, previo parere del Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica, con decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, sulla base di
parere espresso dal comitato di cui all’articolo 2 della legge 24
dicembre 1985, n. 808, che viene tempestivamente inviato per
informazione alle competenti Commissioni parlamentari, in merito:
a) alla rilevanza, qualitativa e quantitativa, della partecipazione
italiana in funzione della partecipazione societaria da realizzare;
b) all’accrescimento dell’autonomia tecnologica dell’industria
nazionale in relazione allo sviluppo dei maggiori sistemi
aeronautici;
c) alle capacita’ di ampliamento dell’occupazione qualificata, con
particolare riferimento alle aree depresse del paese; d) al
miglioramento delle condizioni di competitivita’ delle industrie
italiane in campo internazionale.
3. Il Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato,
con riferimento ai sistemi aeronautici complessi e limitatamente ai
programmi avviati nel 1998, sosterra’, nei modi e nei limiti
disposti dall’articolo 5 del decreto-legge 17 giugno 1996, n. 321,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n. 421,
ed a valere sui fondi di cui al medesimo articolo, l’onere per le
spese di attrezzamento, acquisizione di macchinari e delle
tecnologie produttive necessarie a consentire la disponibilita’ da
parte del Ministero della difesa di quanto necessario ad integrare
i piani di acquisizione dei velivoli militari da trasporto. I beni
acquisiti ai sensi del presente comma verranno utilizzati mediante
assegnazione in comodato a qualificati operatori del settore che
dovranno impegnarsi ad assicurarne la disponibilita’ per la difesa
nazionale e in ogni caso di emergenza.
4. Per consentire l’avvio di un primo programma di cui al comma 2,
sono autorizzati i limiti di impegno quindicennali di lire 64.200
milioni a decorrere dall’anno 1999 e di lire 99.700 milioni a
decorrere dall’anno 2000.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla
promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei decreti del
Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della
Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n.
1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di
legge modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi qui
trascritti.

Note all’art. 1:
– Il testo dell’art. 2, comma 6, del decreto-legge 23 settembre
1994, n. 547 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 settembre
1994, n. 224), recante “Interventi urgenti a sostegno
dell’economia”, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1
della legge 22 novembre 1994, n. 644 (pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale 23 novembre 1994, n. 274), e’ il seguente:
“6. Per l’attuazione degli interventi di cui al comma primo,
lettera a) dell’ art. 3 della legge 24 dicembre 1985, n. 808, il
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato e’
autorizzato, previo parere del comitato di cui all’art. 2 della
medesima legge, ad assumere impegni pluriennali, con effetto dal
1994, corrispondenti alle rate di ammortamento mutui contratti
dalle imprese in relazione a programmi approvati ai sensi dell’art.
4 della citata legge 24 dicembre 1985, n. 808, correlati a limiti
di impegno decennali di lire 25 miliardi, con decorrenza 1994, e di
lire 50 miliardi, con decorrenza 1995. Le rate di ammortamento dei
mutui contratti dalle imprese sono corrisposte dal Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato direttamente agli
istituti di credito mutuanti. Al relativo onere, pari a lire 25
miliardi per l’anno 1994 ed a lire 75 miliardi a decorrere dal
1995, si provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1994-1996, al
capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro
per l’anno 1994, utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato. Per
l’utilizzazione dei fondi di cui al presente comma, fatte salve le
determinazioni adottate con delibera del CIPI del 28 dicembre 1993,
relativamente agli interventi previsti dall’art. 6, commi 4, 5 e 6,
del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 149, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 237, che ha
rifinanziato gli interventi per il settore aeronautico, entro il
termine massimo di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore
del presente decreto. Il Comitato interministeriale per la
programmazione economica (CIPE), su proposta del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato da trasmettere al
CIPE entro venti giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, aggiorna le condizioni di ammissibilita’ dei
programmi agli interventi di cui all’art. 3, primo comma. lettera
a), della legge 24 dicembre 1985, n. 808, e determina le priorita’
avendo riguardo agli obiettivi di sviluppo tecnologico,
consolidamento e sviluppo dell’occupazione, di equa ripartizione
sul territorio nazionale e di sostegno alle aree depresse”.
– Il testo dell’art. 2, della legge 24 dicembre 1985, n. 808
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 8 gennaio 1986, n. 5), recante
“Interventi per lo sviluppo e l’accrescimento di competitivita’
delle industrie operanti nel settore aeronautico”, e’ il seguente:
“Art. 2 (Comitato per lo sviluppo dell’industria aeronautica). –
Per assicurare la coordinata e razionale applicazione degli
interventi di cui all’art. 3, e’ istituito il comitato per lo
sviluppo dell’industria aeronautica presieduto dal Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato o da un
sottosegretario da lui delegato e composto da un rappresentante per
ciascuno dei Ministeri degli affari esteri, della difesa,
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, del commercio con
l’estero e delle partecipazioni statali, un rappresentante
dell’ufficio del Ministro per il coordinamento delle iniziative per
la ricerca scientifica e tecnologica e un rappresentante
dell’ufficio del Ministro per gli interventi straordinari nel
Mezzogiorno nonche’ da tre esperti, scelti tra persone di
qualificata esperienza nel settore e non legate da rapporti di
dipendenza o di partecipazione a consigli di amministrazione di
aziende del settore.
Per ogni componente effettivo e’ nominato un supplente. I
componenti effettivi e supplenti del comitato sono nominati per un
triennio con decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato. Il comitato e’ costituito validamente con la
maggioranza assoluta dei componenti e delibera i pareri a
maggioranza assoluta dei presenti.
Alla segreteria del comitato provvede il Ministero dell’industria,
del commercio e dell’artigianato. Il Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato redige annualmente una relazione sullo
stato dell’industria aeronautica ed in particolare sull’attuazione
dei programmi piu’ significativi per gli aspetti tecnologici,
economici ed occupazionali nonche’ sui finanziamenti e contributi
erogati ai sensi della presente legge sull’attivita’ svolta dal
comitato con particolare riferimento ai pareri resi.
La relazione e’ redatta sulla base di singoli rapporti che, entro
il 30 giugno di ciascun anno, le imprese che abbiano ottenuto i
benefici di cui all’articolo seguente devono presentare al
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato in
ordine all’impiego dei benefici stessi.
La relazione e’ trasmessa dal Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, entro il 31 luglio di ciascun anno al
Comitato interministeriale per il coordinamento della politica
industriale per la trasmissione al Parlamento, unitamente alla
relazione previsionale e programmatica di cui all’art. 15 della
legge 5 agosto 1978, n. 468.
Tutti gli oneri derivanti dall’applicazione del presente articolo
gravano sul capitolo 1092 dello stato di previsione del Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato”.
– Il testo dell’art. 5 del decreto-legge 17 giugno 1996, n. 321
(pubblicato nella Gazzetta Ufficia…

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