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Regolamento concernente il capitolato generale d'oneri per i contratti...

Regolamento concernente il capitolato generale d'oneri per i contratti stipulati dall'Amministrazione della difesa.

IL MINISTRO DELLA DIFESA
Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, recante nuove
disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla
contabilita’ generale dello Stato, ed il relativo regolamento
approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827;
Visto l’articolo 6 del decreto legislativo 28 dicembre 1998, n.
496, recante disposizioni per la razionalizzazione delle procedure
contrattuali della difesa, a norma dell’articolo 54, comma 10,
della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni per la
razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni
pubbliche;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 30 agosto 1999;
Inviata la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a
norma dell’articolo 17, comma 3, della richiamata legge 23 agosto
1988, n. 400, con nota n. U.L./2713/D.IX.124/3 del 2 novembre 1999;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Capo I
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1.
1. E’ approvato l’annesso capitolato generale d’oneri per i
contratti stipulati dall’Amministrazione della difesa, che
costituisce parte integrante del presente regolamento.
2. I capitolati d’oneri precedentemente approvati, concernenti
l’attivita’ contrattuale dell’Amministrazione della difesa
continuano a trovare applicazione limitatamente ai contratti
stipulati o in essere alla data di entrata in vigore del presente
regolamento.
3. Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del mese
successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di
farlo osservare.
Roma, 14 aprile 2000
Il Ministro: Mattarella
Visto, il Guardasigilli: Fassino
Registrato alla Corte dei conti il 29 maggio 2000 Registro n. 2
Difesa, foglio n. 279
__________________________________
CAPITOLATO GENERALE D’ONERI PER I CONTRATTI STIPULATI
DALL’AMMINISTRAZIONE DELLA DIFESA
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Il presente capitolato generale d’oneri concerne i contratti
stipulati dall’Amministrazione della difesa e si applica, per
quanto compatibile, anche ai contratti derivanti da accordi di
cooperazione internazionale in materia di armamenti.
Art. 2.
Quadro normativo di riferimento
1. Le forniture, le manutenzioni, le lavorazioni ed i servizi
riguardanti l’Amministrazione della difesa devono eseguirsi sotto
l’osservanza:
a) delle leggi e dei regolamenti vigenti e nel rispetto delle
disposizioni comunitarie;
b) delle condizioni generali fissate nel presente capitolato
d’oneri;
c) delle eventuali condizioni particolari fissate nei capitolati
d’oneri, comunque denominati, riferiti a specifici settori
contrattuali;
d) dei capitolati tecnici allegati ai contratti.
2. Formano parte integrante dei contratti, in aggiunta alle
eventuali clausole speciali, le condizioni e i capitolati di cui al
comma 1, lettere b), c), e d).
Art. 3.
Responsabile del procedimento
1. L’Amministrazione, secondo le disposizioni vigenti in materia,
comunica al contraente, non appena stipulato il contratto,
l’ufficio competente ed il nominativo del responsabile del
procedimento.
Art. 4.
Domicilio dell’assuntore
1. Il contraente, all’atto della stipulazione del contratto, deve
eleggere il proprio domicilio legale al quale verranno dirette
tutte le notificazioni inerenti al contratto.
Art. 5.
Comunicazioni
1. Le comunicazioni del contraente, soggette a termini stabiliti
nel contratto, sono effettuate, facendo fede la data di ricezione
dell’ufficio ricevente dell’Amministrazione, mediante una delle
seguenti modalita’:
a) telefax, confermato con lettera raccomandata spedita
contestualmente, prescindendosi dalla data di ricezione della
stessa;
b) lettera consegnata a mano, anche a mezzo di corriere, con
attestazione del giorno ed ora per ricevuta da parte dell’ufficio e
della persona a cui e’ stata consegnata.
Art. 6.
Spese contrattuali
1. Il contraente e’ tenuto a versare nel conto corrente postale
intestato alla Tesoreria centrale o provinciale dello Stato
territorialmente competente la somma indicata dall’Amministrazione
per le spese di copia, stampa, bollo, nonche’ per le spese di
registrazione del contratto e degli altri atti relativi allo
stesso, dovute secondo le leggi in vigore.
2. Il versamento e’ effettuato entro cinque giorni dalla data di
stipulazione del contratto.
3. Nel caso di procedura concernente piu’ lotti, qualora il verbale
di gara tenga luogo del contratto, le spese contrattuali sono
ripartite fra i contraenti in misura proporzionale al valore dei
lotti rispettivamente aggiudicati.
Art. 7.
Prezzi contrattuali
1. I prezzi contrattuali s’intendono accettati dal contraente a suo
rischio e sono invariabili ed indipendenti da qualsiasi
eventualita’ o circostanza che il contraente non abbia tenuto
presente.
2. Il contraente non puo’ pretendere alcun compenso per qualsiasi
titolo ed errore nell’interpretazione dei patti contrattuali, o nei
prezzi e nei calcoli, ne’ per qualsiasi variazione che si verifichi
durante l’esecuzione del contratto nei prezzi commerciali, negli
oneri fiscali o per qualsiasi altra eventualita’ e circostanza.
3. I singoli contratti possono prevedere pattuizioni diverse in
materia di rischio di cambio o di revisione prezzi, secondo le
leggi in vigore.
Art. 8.
V i n c o l i
1. Il contratto vincola il contraente dal momento della
stipulazione o dalla data di aggiudicazione, qualora il verbale di
gara tenga luogo del contratto, e diviene obbligatorio per
l’Amministrazione dopo che sia stato approvato nei modi di legge e,
qualora previsto, il relativo decreto sia stato registrato presso
gli organi di controllo.
2. Trascorsi novanta giorni dalla data di stipulazione del
contratto, senza che lo stesso sia stato approvato, il contraente
puo’ liberarsi dagli impegni assunti nei modi e con le forme
previsti dall’art.114 del Regolamento di contabilita’ generale
dello Stato.
3. In caso di mancata approvazione del contratto, salvo quanto
disposto dall’art. 9, il contraente ha diritto soltanto al
rimborso, senza interessi, delle somme versate ai sensi
dell’articolo 6.
Art. 9.
Esecuzione della commessa prima della registrazione del decreto di
approvazione del contratto
1. In caso di particolare urgenza, debitamente comprovata,
l’Amministrazione puo’ disporre, prima della registrazione del
decreto di approvazione del contratto, l’anticipata esecuzione del
contratto stesso entro i limiti di un quinto dell’importo
contrattuale.
2. La dichiarazione motivata d’urgenza e’ comunicata agli organi di
controllo.
3. In caso di mancata registrazione del decreto di approvazione del
contratto il contraente ha diritto soltanto al pagamento delle
provviste fornite e delle prestazioni eseguite, ove richieste.
Art. 10.
Aumento o diminuzione della fornitura o delle prestazioni
1. In applicazione dell’articolo 11 del regio decreto 18 novembre
1923, n. 2440, qualora, nel corso di esecuzione di un contratto,
occorra un aumento od una diminuzione delle forniture o delle
prestazioni, il contraente e’ obbligato ad assoggettarvisi, alle
stesse condizioni, fino alla concorrenza del quinto dell’importo
contrattuale.
2. L’Amministrazione ha facolta’ di modificare i termini di
consegna, se ritenuto necessario, in relazione all’aumento o
diminuzione richiesti ed coerenza con quelli previsti dal
contratto;
cio’ e’ fatto constare mediante verbale in contraddittorio fra le
parti, approvato dall’Amministrazione.
Art. 11.
Recesso dell’Amministrazione
1. E’ in facolta’ dell’Amministrazione di recedere, in qualunque
tempo, dal contratto mediante il pagamento delle prestazioni
eseguite e del valore dei materiali acquistati, non altrimenti
impiegabili dal contraente, come fatto constare da verbale redatto
in contraddittorio fra le parti, oltre al dieci per cento
dell’importo residuale necessario per raggiungere i quattro quinti
dell’ammontare globale del contratto. I materiali non altrimenti
impiegabili dal contraente restano acquisiti dall’Amministrazione.
Art. 12.
Subappalto
1. E’ vietato al contraente di subappaltare l’intera esecuzione dei
lavori o l’intera fornitura oggetto del contratto. Su specifica
richiesta del contraente e previa autorizzazione scritta
dell’Amministrazione, puo’ ammettersi il subappalto per lavorazioni
o approvvigionamenti di materiali, che non rientrino nella normale
linea produttiva del contraente e per i quali risulti
eccessivamente onerosa l’istituzione di una specifica linea
produttiva. In ogni caso non potranno essere concesse
autorizzazioni che superino la misura prevista dalla normativa
vigente.
2. La richiesta per ottenere l’autorizzazione al subappalto da
prodursi al momento della presentazione dell’offerta o in caso di
trattativa privata prima della stipula del contratto, deve:
a) essere effettuata in forma scritta e motivata;
b) dimostrare l’idoneita’ tecnica del subappaltatore;
c) essere corredata delle certificazioni previste dalla normativa
vigente.
3. L’Amministrazione puo’ in ogni tempo richiedere copia dei
contratti sottoscritti dalle parti.
4. Rimane in ogni caso invariata la responsabilita’ del contraente,
il quale continua …

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