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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 agosto...

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 332, recante disposizioni urgenti per fronteggiare il rischio di incendi nelle aree protette.

Legge 29 ottobre 1993, n. 428 (in Gazz. Uff., 30 ottobre, n. 256).
— Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30
agosto 1993, n. 332, recante disposizioni urgenti per fronteggiare
il rischio di incendi nelle aree protette.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
Il Presidente della Repubblica:
Promulga la seguente legge:

Art. 1. 1. Il decreto-legge 30 agosto 1993, n. 332, recante
disposizioni urgenti per fronteggiare il rischio di incendi nelle
aree protette, è convertito in legge con le modificazioni riportate
in allegato alla presente legge.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 30 AGOSTO 1993, N. 332

All’art. 1:
il comma 1 è sostituito dal seguente:
<<1. Allo scopo di far fronte alla straordinaria necessità
determinata dal ripetersi, sul territorio nazionale, di incendi
boschivi di vasta dimensione e gravità possono essere utilizzati
gli stanziamenti relativi agli anni 1993 e 1994 di cui all’art. 5,
comma 9, del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 luglio 1991, n. 195, e disponibili sul
capitolo 7302, per la parte non concernente l’accensione di mutui,
dello stato di previsione del Ministero dell’ambiente>>;
al comma 2, le parole: <<aree protette, con particolare riguardo
al>> sono sostituite dalle altre: <<zone boschive, con priorità per
quelle comprese nelle aree protette. Le suddette misure
riguarderanno anche il>>; dopo le parole: <<potenziamento dei mezzi
antincendio del Corpo forestale dello Stato e del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco>> sono inserite le seguenti: <<e di quelli
relativi all’avvistamento degli incendi>>;
al comma 3, sono soppresse le parole: <<adottate anche in deroga
alle norme vigenti, ivi comprese quelle di contabilità generale
dello Stato, nel rispetto dei princìpi generali
dell’ordinamento,>>;
al comma 5, sono soppresse le parole: <<, anche nel conto
residui>>.
Dopo l’art. 1, è inserito il seguente:
<<Art. 1-bis. 1. All’art. 9 della legge 1° marzo 1975, n. 47, sono
aggiunti, in fine, i seguenti commi:
“Fino all’approvazione dei piani di cui all’art. 1, in tutte le
zone i cui soprassuoli boschivi siano stati distrutti o danneggiati
dal fuoco è vietato l’insediamento di costruzioni di qualunque
tipo.
é fatto obbligo al sindaco di compilare e trasmettere, entro il
mese di ottobre di ogni anno, alla Regione ed al Ministero
dell’ambiente una planimetria, in adeguata scala, del territorio
comunale percorso dal fuoco; in tale territorio non sono consentite
destinazioni d’uso diverse da quelle in atto prima dell’incendio
per almeno dieci anni. In tutti gli atti di compravendita di aree
ed immobili ricadenti nei territori sopra indicati deve essere
espressamente richiamato, pena la nullità dell’atto, il suddetto
vincolo”>>.

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