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Regole e modalita' per la presentazione delle richieste di concessione...

Regole e modalita' per la presentazione delle richieste di concessione dei contributi intesi a favorire la diffusione della cultura scientifica.

IL DIRETTORE GENERALE
del servizio per lo sviluppo ed il potenziamento dell’attivita’ di
ricerca
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente l’istituzione del
Ministero dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica;
Vista la legge 10 gennaio 2000, n. 6, di modifica alla legge 28
marzo 1991, n. 113 sulle iniziative per la diffusione della cultura
scientifica, e in particolare l’art. 4;
Visto il decreto ministeriale 0022536 con il quale nel bilancio del
MURST e’ stato istituito il capitolo 7539 per i fini della legge n.
6/2000 che per l’anno finanziario 2000 presenta la disponibilita’
di 40 miliardi di lire;
Visto il decreto ministeriale n. 346 del 29 maggio 2000 con il
quale il Ministro ha destinato per l’anno finanziario 2000 la somma
di L. 5.985.000.000 per l’erogazione di contributi annuali per
attivita’ coerenti con le finalita’ della citata legge n. 6/2000 ai
sensi dell’art. 4 della legge stessa;
Considerato che in particolare l’art. 1, comma 1 della predetta
legge, delimita gli interventi all’ambito delle scienze matematiche
fisiche e naturali ed alle tecniche derivate;
Considerata l’opportunita’ di determinare le modalita’ per la
concessione dei contributi;
Visti gli articoli 3 e 17 del decreto legislativo 3 febbraio 1993,
n. 29, e successive modificazioni e integrazioni.
Decreta:
Art. 1.
Sono ammessi ai contributi di cui all’art. 4 della legge n. 6/2000
enti, accademie, fondazioni, consorzi, associazioni ed altre
istituzioni pubbliche e private che abbiano tra i fini la
diffusione della cultura tecnico-scientifica, la tutela e la
valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico,
tecnologico ed industriale conservato nel nostro Paese, nonche’
attivita’ di formazione e di divulgazione al fine di stimolare
l’interesse dei cittadini ed in particolare dei giovani ai problemi
della ricerca e della sperimentazione scientifica, anche attraverso
l’impiego delle nuove tecnologie multimediali.
I progetti sono sostenuti finanziariamente soltanto da un
contributo che non puo’ coprire l’intero costo previsto nel piano
finanziario.
A tal fine nelle domande devono essere indicate in ordine
prioritario le fasi delle attivita’ previste nello studio di
fattibilita’ che possono essere realizzate con l’eventuale
contributo.
Non e’ possibile chiedere la modifica delle finalita’ del
contributo individuate nel decreto di assegnazione dei fondi.
Saranno tenute in particolare considerazione, ai fini
dell’istruttoria e dell’entita’ del contributo, le iniziative
presentate e sostenute finanziariamente da una pluralita’ di
soggetti pubblici e privati cosi’ da favorire una migliore qualita’
dei risultati e un piu’ ampio coinvolgimento di soggetti.
Art. 2.
Non sono ammissibili al contributo:
a) progetti troppo generici e non quantificati nell’importo;
b) progetti che non indichino con chiarezza gli obiettivi e i
destinatari;
c) progetti rivolti ad un pubblico solo di specialisti.
Art. 3.
Per la realizzazione dei fini di cui sopra, si stabiliscono le
seguenti aree di intervento e relative ripartizioni dei fondi:
a) una quota di L. 2.000.000.000 per progetti riguardanti gli
osservatori astronomici, gli orti botanici e i musei naturalistici
o storico-scientifici, civici e universitari, pubblici o privati
anche nell’intento di promuovere un miglior coordinamento degli
stessi nonche’ di favorire l’attuazione di specifici progetti di
formazione e aggiornamento professionale per la gestione di musei e
delle citta’ della scienza anche mediante la collaborazione con le
universita’ e altre istituzioni italiane e straniere.
b) una quota di L. 1.800.000.000 per progetti volti alla promozione
della cultura tecnico scientifica nelle scuole di ogni ordine e
grado, anche attraverso un miglior utilizzo dei laboratori
scientifici e degli strumenti multimediali coinvolgendole con
iniziative capaci di favorire la comunicazione con il mondo della
ricerca e della produzione.
c) una quota di L. 1.185.000.000 per progetti volti alla promozione
dell’informazione e divulgazione scientifica e storico-scientifica
anche mediante iniziative espositive, convegni, realizzazioni
editoriali e multimediali.
d) una quota di L. 1.000.000.000 per progetti comunque coerenti con
le finalita’ della legge.
Le risorse attribuite ad una delle aree di intervento, ma non
assegnate per assenza o inadeguatezza dei progetti presentati,
possono essere utilizzate per finanziare progetti di una delle
altre aree.
Art. 4.
La domanda di concessione del contributo, sottoscritta dal legale
rappresentante dell’Ente, deve essere trasmessa o presentata al
Ministero dell’universita’ e della ricerca scientifica – servizio
per lo sviluppo e il potenziamento dell’attivita’ di ricerca –
Ufficio II, piazzale Kennedy n. 20 – 00144 Roma, recante sulla
busta “bando ex art. 4 legge n. 6/2000 diffusione cultura
scientifica”, entro e non oltre il 30 settembre 2000; la data di
spedizione e’ comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale
accettante. La domanda, di cui fa parte integrante anche l’allegata
scheda, che dovra’ essere debitamente completata in ogni sua parte,
deve contenere tutti i dati che permettano la completa
individuazione del beneficiario, ivi compresa la ragione sociale,
estremi relativi al riconoscimento della personalita’ giuridica ove
concessa, la sede ed il codice fiscale, il numero di conto di
tesoreria per gli enti che ne sono titolari, il numero di conto
corrente postale o conto corrente bancario con relative coordinate
per gli altri enti. Deve essere, inoltre, dettagliatamente motivata
indicando in particolare:
a) titolo, obiettivo e destinatari del progetto;
b) le strutture e le risorse umane e strumentali che concorrono al
progetto ed i relativi costi;
c) l’eventuale rapporto con altre iniziative ed altre fonti di
finanziamento disponibili;
d) il termine finale di realizzazione del programma che non puo’
essere superiore ad un anno dall’acquisizione del contributo.
Art. 5.
Alla domanda deve essere allegato:
a) sintesi dell’attivita’ istituzionalmente svolta nell’ultimo
biennio;
b) studio di fattibilita’;
c) piano finanziario del progetto da realizzare.
Art. 6.
Le istituzioni che hanno ricevuto il contributo dovranno inviare,
entro l’anno finanziario successivo al termine stabilito per la
realizzazione del progetto, la rendicontazione delle spese
sostenute e finanziate con il contributo previsto dalla legge.
Art. 7.
Il servizio per lo sviluppo e il potenziamento dell’attivita’ di
ricerca cura l’istruttoria propedeutica e la selezione delle
domande sentito il comitato tecnico scientifico, di cui all’art. 5
della legge n. 6/2000.
Roma, 20 luglio 2000
Il direttore generale: Criscuoli
Allegato
LEGGE N. 6/2000 INIZIATIVE PER LA DIFFUSIONE DELLA
CULTURASCIENTIFICA
Scheda da allegare alla domanda di richiesta contributo
Ente proponente……….. legale rappresentante ………….
ragione sociale ……………. eventuali estremi riconoscimento
personalita’ giuridica ………….. sede………. Citta’
………… prov. ………. c.a.p. ……. telefono ……… fax
………….. e-mail ………….. codice fiscale …………..
partita IVA …………….. numero conto tesoreria provinciale
…………. numero conto corrente postale ………….. presso
l’ufficio di ……………… numero conto corrente bancario
……………… Istituto bancario ………. agenzia n. ….. di
…………. ABI …………. CAB ………….
Titolo progetto ……………….. obiettivo (max 5
righe)……………….. destinatari ………………….
eventuale rapporto con altre iniziative ed altre fonti di
finanziamento disponibili ………………………. costo totale
progetto ……… contributo totale richiesto …………….
indicazione fasi prioritarie …………………… contributo
richiesto per fasi prioritarie ………………….. termine
finale realizzazione progetto …………………

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