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Individuazione delle risorse umane, finanziarie, strumentali ed organi...

Individuazione delle risorse umane, finanziarie, strumentali ed organizzative da trasferire alle regioni per l'esercizio dei compiti e delle funzioni amministrative, connesse agli istituti professionali, trasferiti alle regioni ai sensi dell'art. 141 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed
integrazioni, recante: “Delega al governo per il conferimento di
funzioni e compiti alle regioni ed agli enti locali per la riforma
della pubblica amministrazione e per la semplificazione
amministrativa”;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e successive
modifiche ed integrazioni, recante: “Conferimento di funzioni e
compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali
in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in
particolare l’art. 145, che prevede il trasferimento alle regioni
dei beni, delle risorse finanziarie, strumentali organizzative ed
umane relative agli istituti professionali di cui agli articoli 141
e 144 del medesimo decreto legislativo n. 112 del 1998;
Visti in particolare, l’art. 7, commi 1 e 2, della legge n. 59 del
1997 e gli articoli 141 e 144 del decreto legislativo n. 112 del
1998;
Visto il proprio decreto del 13 marzo 2000 con il quale, ai sensi
dell’articolo 144 del decreto legislativo n. 112 del 1998 sono
state individuate e trasferite alle regioni le istituzioni di
istruzione professionale nel medesimo decreto indicate;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8
maggio 2000 recante delega al Ministro per la funzione pubblica per
il coordinamento delle attivita’ inerenti l’attuazione della legge
n. 59/1997;
Acquisito il parere della Conferenza unificata Stato, regioni,
citta’ ed autonomie locali, di cui al decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;
Acquisito il parere della Commissione parlamentare consultiva in
ordine all’attuazione della riforma amministrativa istituita ai
sensi dell’art. 5 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive
modificazioni;
Sentiti il Ministro per la pubblica istruzione, il Ministro per la
funzione pubblica, il Ministro per gli affari regionali ed il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
Decreta:
Art. 1.
Ambito operativo
1. Il presente decreto individua i beni, le risorse finanziarie,
umane, strumentali e organizzative da trasferire alle regioni in
rapporto alle funzioni e ai compiti in precedenza svolti dal
Ministero della pubblica istruzione nei confronti delle istituzioni
di istruzione professionale trasferite ai sensi del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 13 marzo 2000.
Art. 2.
Trasferimento delle risorse finanziarie strumentali e organizzative
1. Le risorse finanziarie da trasferire alle regioni, relative alle
spese di funzionamento dell’istituto e dei corsi di istruzione
professionale, trasferiti alle regioni ai sensi del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 13 marzo 2000, sono
quantificate complessivamente in lire 252 milioni per l’anno 2001 e
successivi.
2. La suddivisione tra le regioni delle risorse finanziarie di cui
al comma 1 e’ indicata nelle allegate tabelle che costituiscono
parte integrante del presente decreto.
3. Non sono comprese nel trasferimento di cui al comma 1 le risorse
finanziarie per le spese di personale che saranno definite a
seguito del trasferimento dello stesso alle regioni secondo le
modalita’ di cui all’art. 4.
4. Le risorse strumentali da trasferire alle regioni, in relazione
alle funzioni e ai compiti in precedenza svolti dall’istituto e dai
corsi di istruzione professionale, trasferiti ai sensi del decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 marzo 2000, sono
individuati nelle allegate tabelle che costituiscono parte
integrante del presente decreto.
Art. 3.
Decorrenza
1. Le risorse individuate dal presente decreto sono trasferite alle
regioni a decorrere dall’entrata in vigore del regolamento di
riordino delle strutture dell’amministrazione centrale e periferica
di cui all’art. 146 del decreto legislativo n. 112 del 1998 e,
comunque, ai sensi dell’art. 75, comma 4 del decreto legislativo n.
300 del 1999 con decorrenza non successiva al 31 dicembre 2000.
Art. 4.
Personale
1. Per l’esercizio delle funzioni e dei compiti di cui all’art 1,
e’ trasferita alle regioni interessate la dotazione organica di
personale docente e di personale amministrativo, tecnico, e
ausiliario (A.T.A.) quale risultante dalle tabelle allegate, con
conseguente rideterminazione delle dotazioni organiche del comparto
scuola.
2. Le risorse finanziarie relative al personale di cui al comma 1
sono determinate con il decreto di cui al comma 3, con riferimento
alle singole posizioni retributive maturate all’atto del
trasferimento, ivi compresi gli oneri riflessi.
3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato
ai sensi dell’art. 7 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e dell’art.
145 del decreto legislativo n. 112/1998, sono stabilite, nel
rispetto delle specificita’ previste dalle disposizioni
contrattuali del comparto “scuola”, le modalita’ di individuazione,
di trasferimento e di determinazione dei singoli contingenti
numerici del personale di cui al comma 1, nonche’ quelle di
trasferimento delle relative risorse finanziarie.
Art. 5.
Disposizioni finanziarie
1. Le risorse finanziarie di cui agli articoli 2 e 4 da trasferire
alle regioni sono iscritte in apposito fondo da istituire nello
stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica per essere trasferite con decreto del
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
alle regioni interessate.
2. Ai fini di cui al comma 1, gli stanziamenti di competenza dei
pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero della
pubblica istruzione sono ridotti di pari importo.
3. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica provvede con propri decreti alle occorrenti variazioni di
bilancio.
4, Il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica provvede annualmente all’assegnazione delle risorse
finanziarie fino all’entrata in vigore delle disposizioni in
materia di federalismo fiscale di cui all’art. 10 della legge 13
maggio 1999, n. 133.
Roma, 26 maggio 2000
INDIRIZZO ARTE BIANCA
Scheda n. 1
1. Istituto professionale di stato per industria e l’artigianato
“J. Beccari” sede centrale – via Giolitti 42; succursale – via
Paganini 22 – 10126 Torino; sede coordinata di Neive – via Rocca 10
– 12052 (Cuneo).
Indirizzi presenti nell’istituto: Arte Bianca:
alunni: n. 764;
classi: n. 34.
A. Risorse umane (personale dirigente, docente e ATA):
dirigente scolastico: n. 1;
docenti n. 105 (di cui 88 nella sede centrale e nella succursale di
Torino e 17 nella sede coordinata di Neive (Cuneo));
personale ATA n. 38 unita’ (di cui 31 nella sede centrale e nella
succursale di Torino e 7 nella sede coordinata di Neive
(Cuneo)).
B. Risorse strumentali.
Constano di dotazioni, suppellettili, sussidi vari ubicati nei
laboratori e nelle aule speciali come sotto individuate.
Nella sede centrale e succursale di Torino:
tre laboratori di pasticceria;
due laboratori di chimica;
due laboratori di merceologia;
un laboratorio di microbiologia;
un laboratorio di decorazione;
un molino didattico;
un’aula multimediale.
Nella sede coordinata di Neive (Cuneo):
un laboratorio di chimica;
un laboratorio di pasticceria;
un’aula multimediale.
C. Risorse finanziarie.
Fondi statali per spese di funzionamento: importo annuo lire 110
milioni.
Scheda n. 2.
2. Istituto professionale di stato per l’industria e l’artigianato
IPSIA via C. de Meis, 243 – 80147 Ponticelli – Napoli (sede
centrale).
Indirizzi presenti nell’istituto:
1. elettrico ed elettronico;
2. fotografico,
3. odontotecnico.
4. arte bianca.
Degli indirizzi sopra indicati i primi tre sono articolati su corsi
quinquennali e finalizzati al conseguimento del diploma di
istruzione secondaria superiore.
Dati relativi al solo indirizzo arte bianca interessato al
trasferimento.
A. Risorse umane (Personale docente e ATA):
docenti n. 25;
personale ATA n. 6 unita’.
B. Risorse strumentali.
Constano di dotazioni, suppellettili, sussidi vari ubicati nei
laboratori e nelle aule speciali come sotto individuate.
un laboratorio di tecnica dolciaria;
un laboratorio lievitati;
un laboratorio di tecnica molitoria;
un laboratorio di chimica, di merceologia e di microbiologia.
C. Risorse finanziarie.
Fondi statali per spese di funzionamento dell’indirizzo:
importo annuo lire 20 milioni.
Scheda n. 3.
3. Istituto professionale di stato per l’industria e l’artigianato
IPSIA “M. De Nora” di Altamura (Bari) P.zza Zanardelli, 30 – 70092
Bari, con aggregato IPSCT.
Indirizzi presenti nell’istituto:
1. elettrico ed elettronico;
2. economico aziendale;
3. arte bianca.
Degli indirizzi sopra indicati i primi due sono articolati su corsi
quinquennali e finalizzati al conseguimento del diploma di
istruzione secondaria superiore.
Dati relativi al solo indirizzo arte bianca interessato al
trasferimento.
A. Risorse umane. (Personale docente e ATA).
docenti n. 15;
personale ATA n. 4 unita’.
B. Risorse strumentali.
Constano di dotazioni, suppellettili, sussidi vari ubicati nei
laboratori e nelle aule speciali come sotto individuate:
un laboratorio di tecnica dolciaria;
un laboratorio di chimica e alimenti.
C. Risorse finanziarie.
Fondi statali per spese di funzionamento dell’indirizzo: importo
annuo L. 35 milioni.
Scheda n. 4.
4. Istituto professionale di stato per l’industria e l’artigianato
IPSIA (sede centrale) v.le della Resistenza, 11 – 20073 Codogno
(Lodi) con sede coordinata in via di Villa Igea frazione di Lodi.
Indirizzi presenti nell’istituto:
1. agro-ambientale;
2. meccanico;
3. termico;
4. chimico biologico;
5. arte bianca.
Degli indirizzi sopra indicati i primi 4 sono articolati su corsi
quinquennali e finalizzati al conseguimento del diploma di
istruzione
secondaria superiore.
Dati relativi al solo indirizzo arte bianca interessato al
trasferimento e presente nella sede coordinata.
A. Risorse umane (Personale docente e ATA):
docenti n. 20;
personale ATA n. 3 unita’.
B. Risorse strumentali.
Constano di dotazioni, suppellettili, sussidi vari ubicati nei
laboratori e nelle aule speciali come sotto individuate.
un laboratorio di panificazione e pasticceria;
un laboratorio di chimica;
un laboratorio di informatica.
C. Risorse finanziarie.
Fondi statali per spese di funzionamento dell’indirizzo: importo
annuo lire 20 milioni.
INDIRIZZO ORAFI
Scheda n. 5.
5. Istituto professionale di stato per l’industria e l’artigianato
IPSIA “Margaritone” – sede centrale – via Fiorentina, 179 – 52100
Arezzo; sede coordinata via Golgi 52100 Arezzo.
Indirizzi presenti nell’istituto:
1. elettrico ed elettronico;
2. meccanico;
3. economico aziendale;
4. orafi.
Degli indirizzi sopra indicati i primi 3 sono articolati su corsi
quinquennali e finalizzati al conseguimento del diploma di
istruzione
secondaria superiore.
Dati relativi al solo indirizzo orafi interessato al trasferimento
e presente nella sede coordinata.
A. Risorse umane (Personale docente e ATA):
docenti n. 25;
personale ATA n. 7 unita’.
B. Risorse strumentali.
Constano di dotazioni, suppellettili, sussidi vari ubicati nei
laboratori e nelle aule speciali come sotto individuate:
un laboratorio di microfusione;
due laboratori di orificeria;
un laboratorio di galvanotecnica;
un laboratorio di smalti;
un laboratorio di sbalzo;
cinque aule speciali per: informatica (1), tecnologica (1),
chimica (1), disegno (2);
sei laboratori specifici;
cinque aule speciali.
C. Risorse finanziarie.
Fondi statali per spese di funzionamento dell’indirizzo: importo
annuo L. 26 milioni.
Scheda n. 6.
6. Istituto professionale di stato per l’industria e l’artigianato
IPSIA “Lampertico” V.le G.G. Trissino, 30 – 36100 Vicenza (sede
centrale).
Indirizzi presenti nell’istituto:
1. elettrico;
2. elettronico;
3. meccanico;
4. chimico – biologico;
5. odontotecnico;
6. orafi.
Degli indirizzi sopra indicati i primi 5 sono articolati su corsi
quinquennali e finalizzati al conseguimento del diploma di
istruzione
secondaria superiore.
Dati relativi al solo indirizzo orafi interessato al trasferimento.
A.Risorse umane (Personale docente e ATA):
docenti n. 31;
personale ATA n. 9 unita’.
B. Risorse strumentali.
Constano di dotazioni, suppellettili, sussidi vari ubicati nei
laboratori e nelle aule speciali come sotto individuate.
due laboratori di orificeria;
un laboratorio di disegno;
un laboratorio informatica.
C. Risorse finanziarie.
Fondi statali per spese di funzionamento dell’indirizzo: importo
annuo lire 11 milioni.
Scheda n. 7.
l. Istituto professionale di stato per l’industria e l’artigianato
IPSIA “A. Scotton” – sede centrale – via Roma 56 – 36042 Breganze
(Vicenza) sede coordinata di Bassano del Grappa via Travattore 37 –
36061 Bassano del Grappa (Vicenza).
Indirizzi presenti nell’istituto:
1. abbigliamento e moda;
2. elettrico;
3. elettronico;
4. meccanico;
5. legno;
6. grafico industriale.
7. orafi.
Degli indirizzi sopra indicati i primi sei sono articolati su corsi
quinquennali e finalizzati al conseguimento del diploma di
istruzione secondaria superiore.
Dati relativi al solo indirizzo orafi interessato al trasferimento
e presente nella sede coordinata:
A. Risorse umane (Personale docente e ATA):
docenti n. 38;
personale ATA n. 4 unita’.
B. Risorse strutturali.
Constano di dotazioni, suppellettili, sussidi vari ubicati nei
laboratori e nelle aule speciali come soti individuate:
un laboratorio cesello, incisione e microfusione;
un laboratorio di lavorazione metalli;
un laboratorio informatica
C. Risorse finanziarie.
Fondi statali per spese di funzionamento dell’indirizzo: importo
annuo lire 30 milioni.
RISORSE DA TRASFERIRE PER SPESE DI FUNZIONAMENTO
(Capitolo 3451 dello stato di previsione del Ministero della
pubblica istruzione)
Tabella a pag. 19

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