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Fissazione dei termini per la stipula dei protocolli d'intesa per l'at...

Fissazione dei termini per la stipula dei protocolli d'intesa per l'attuazione dei contratti di quartiere.

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Vista la legge 5 agosto 1978, n. 457, ed in particolare l’art. 2,
primo comma, lettera f), che consente l’attuazione di programmi
sperimentali di edilizia residenziale sovvenzionata;
Vista la delibera CIPE 10 gennaio 1995 che al punto 4 detta
specifiche disposizioni per gli interventi costruttivi con finalità
sperimentali prevedendo che per la realizzazione di detti
interventi il segretario generale del C.E.R. proceda alla stipula
di protocolli d’intesa con le regioni e i comuni interessati;
Visto il decreto del Ministro del lavori pubblici n. 238 del 22
ottobre 1997 di approvazione del bando di gara relativo al
finanziamento di interventi sperimentali nel settore dell’edilizia
residenziale sovvenzionata da realizzare nell’ambito di programmi
di recupero urbani denominati contratti di quartiere, registrato
alla Corte dei conti il 27 novembre 1997 e pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio 1998, n. 24;
Visto l’art. 2, comma 7, del bando di gara che prevede che a
decorrere dalla data di stipula del protocollo d’intesa, il comune
prescelto disponga di centottanta giorni per redigere ed approvare
il progetto esecutivo, pena la decadenza del finanziamento;
Visto l’art. 6, comma 2, del bando di gara che dispone, tra
l’altro, che il segretario generale del C.E.R., entro
quarantacinque giorni dalla data del protocollo d’intesa, stipuli,
con i comuni selezionati, le convenzioni per l’assegnazione dei
fondi destinati all’attuazione degli interventi sperimentali di
edilizia sovvenzionata compresi nell’ambito dei contratti di
quartiere;
Visto il decreto ministeriale n. 191 in data 25 febbraio 1999,
registrato dall’ufficio centrale di bilancio al n. 47 in data 26
marzo 1999, che ha reso esecutivi i risultati della procedura di
selezione effettuata dal comitato esecutivo del C.E.R. nella seduta
del 29 gennaio 1999, a seguito della quale è stata approvata la
graduatoria delle proposte di contratto di quartiere;
Considerato che il decreto ministeriale n. 191 sopra citato è stato
affisso in copia conforme all’albo del Ministero dei lavori
pubblici dal 1û al 30 aprile 1999, nel rispetto di quanto previsto
dall’art. 6, comma 1, del bando di gara;
Vista la nota in data 24 marzo 1999. prot. n. 308, con la quale
sono state trasmesse. ai comuni selezionati ammessi al
finanziamento, copie conformi degli schemi tipo del protocollo
d’intesa. dell’accordo di programma e della convenzione da
stipularsi per i programmi di sperimentazione;
Visto l’art. 12, comma 5, della legge 30 aprile 1999, n. 136, che
destina i contributi di cui all’art. 128 del testo unico approva
con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309,
non utilizzati alla data di entrata in vigore della legge medesima,
al finanziamento dei contratti di quartiere da individuare in
relazione alle esigenze finanziarie, occupazionali e socio-
economiche da parte del comitato esecutivo del C.E.R.;
Visto il decreto ministeriale n. 775 in data 23 giugno 1999,
registrato dall’ufficio centrale del bilancio al n. 140 in data 19
luglio 1999, che ha reso esecutiva la delibera del comitato
esecutivo del C.E.R. del 29 gennaio 1999 in base alla quale sono
state individuate le proposte di contratto di quartiere dei comuni
di Firenze, Milano, Venezia, Catania, Bovezzo (Brescia),
Civitavecchia (Roma), Acquiterme (Alessandria), Cerea (Verona) e
Sassari, da finanziare con i contributi resi disponibili dall’art.
12, comma 5, della legge 30 aprile 1999, n. 136, nonché con le
somme derivanti dai ribassi d’asta conseguiti nelle gare d’appalto
dei lavori relativi ai contratti di quartiere finanziati ai sensi
della legge n. 662/1996, art. 2, comma 63;
Considerato che è conforme al pubblico interesse la sollecita
utilizzazione dei finanziamenti, anche per finalità occupazionali.
e che pertanto è opportuno pervenire in tempi rapidi alla stipula
del protocollo d’intesa in quanto propedeutico alla sottoscrizione
della convenzione, da parte dei comuni, con il segretariato del
C.E.R. attraverso cui il comune stesso acquisisce il finanziamento
per l’intervento di edilizia sovvenzionata sperimentale e,
conseguentemente, può dare concreto avvio dei lavori;
Considerato opportuno fissare il termine entro il quale i comuni
devono sottoscrivere il protocollo d’intesa con il segretariato
generale del C.E.R. pena la revoca del finanziamento, in armonia
con le norme sul procedimento amministrativo;
Decreta:
1. I comuni collocati ai primi 46 posti della graduatoria dei
contratti di quartiere, di cui al decreto ministeriale n. 191 del
25 febbraio 1999, sono tenuti a sottoscrivere il protocollo
d’intesa, ai sensi dell’art. 6, comma 2 del bando di gara, con il
segretariato generale del C.E.R. entro il 30 novembre 1999
predisponendo preventivamente gli atti necessari.
2. Il comune può motivatamente richiedere – redigendo a tal fine,
pena la revoca dei fondi, apposito crono-programma giustificativo
dei tempi ancora occorrenti, da inviare entro la suddetta data –
una proroga alla scadenza di cui all’art. 1. Tale scadenza non può
comunque superare il termine del 30 aprile 2000.
3. Scaduti inutilmente i termini di cui agli articoli 1 e 2, senza
che il comune abbia sottoscritto il protocollo d’intesa, il
finanziamento previsto viene destinato alle proposte di contratto
di quartiere che seguono in graduatoria. In tale eventualità, il
comune assegnatario del finanziamento, in dipendenza della detta
revoca, è tenuto entro i sei mesi successivi alla comunicazione da
parte del segretariato generale del C.E.R. a stipulare il
protocollo d’intesa e a predisporre i relativi atti.
4. I comuni, indicati all’art. 2 del decreto ministeriale n. 775
del 23 giugno 1999, dispongono di mesi sei per la stipula del
protocollo d’intesa a decorrere dalla data della comunicazione del
segretariato generale del C.E.R. di assegnazione del contributo.
5. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica.

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