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Legge n. 185/92 e D.P.R. n. 324/96. Individuazione catastale colture a...

Legge n. 185/92 e D.P.R. n. 324/96. Individuazione catastale colture assicurate al mercato agevolato.

Decreto Ministeriale 22 marzo 2000
Oggetto:
Legge n. 185/92 e
D.P.R. n. 324/96. Individuazione catastale colture assicurate al
mercato agevolato

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DIREZIONE
GENERALE DELLE POLITICHE AGRICOLE ED AGROINDUSTRIALI NAZIONALI

Prot.
n. 100483 del 22 marzo 2000
Divisione VIII – Interventi
Soccorso

(ommisis)

E’ stato segnalato a questo Ministero che
nel corso di indagini di polizia giudiziaria è emerso che i periti
delle imprese di assicurazione per la localizzazione delle colture
assicurate al mercato agevolato, ai fini dell’accertamento dei
danni, non sempre si avvalgono della planimetria catastale essendone
sprovvisti, limitandosi al riscontro dei confini fisici segnati nella
polizza.

In proposito si fa presente che questa Amministrazione con
apposita disposizione contenuta nei provvedimenti annuali di
individuazione delle colture, delle avversità e delle garanzie
ammissibili all’assicurazione agevolata, ai sensi del D.P.R. n.
324/96, fa obbligo alle parti contraenti di indicare nella polizza la
localizzazione catastale (fogli di mappa, particelle e superfici)
delle colture assicurate, per avere la inequivocabile certezza della
identificazione planimetrica anche ai fini della verifica della
superficie della coltura stessa.

Occorre tenere presente che la
corretta localizzazione della coltura assicurata e della relativa
superficie, oltre a garantire i periti da indubbie responsabilità ed a
preservare le imprese di assicurazione da risarcimenti non dovuti,
garantisce la correttezza dei dati assicurativi acquisiti
nell’apposita banca dati del

Sistema Informativo Agricolo
Nazionale, comprensivi dei risarcimenti, in base ai quali vengono
determinati annualmente i parametri contributivi. Ne consegue che dati
errati, anche per risarcimenti non dovuti, oltre a comportare
inevitabili incrementi tariffari, spingono al rialzo i parametri
contributivi con conseguenti danni sul bilancio dello Stato.

Questa
Amministrazione nel riservarsi ogni azione di responsabilità qualora,
a conclusione dell’indagine in corso, dovessero emergere fatti
rilevanti, invita le parti contraenti a concordare e ad annotare sul
certificato di polizza le modalità di produzione della planimetria
catastale e relativa superficie all’atto della perizia dei
danni, e sollecita le imprese di assicurazione a dare le opportune
disposizioni ai propri periti per la corretta ed inequivocabile
individuazione delle colture oggetto di copertura assicurativa.

Sede,
lì 22 marzo 2000

Firmato IL DIRETTORE GENERALE DI SALVO

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