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Riparto, in conto anno 1998, delle disponibilità del Fondo di Rotazio...

Riparto, in conto anno 1998, delle disponibilità del Fondo di Rotazione per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura in favore delle Regione e Provincie Autonome.

D.M. 9 novembre 1999 recante
“Riparto, in conto anno 1998, delle
disponibilità del Fondo di Rotazione per lo sviluppo della
meccanizzazione in agricoltura in favore delle Regione e Provincie
Autonome”
Registrato presso la Ragioneria Centrale il 17 novembre
1999, N. Registro
1607

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DIREZIONE
GENERALE DELLE POLITICHE AGRICOLE ED AGROINDUSTRIALI NAZIONALI

Prot.
n. 11593 del 15 novembre 1999

VISTA la legge 25 luglio 1952, n.
949 – Capo III – istitutiva del “Fondo per lo sviluppo della
meccanizzazione in agricoltura” le cui disponibilità vengono ripartite
tra le Banche che esercitano il credito agrario per la concessione di
finanziamenti a tasso agevolato destinati all’acquisto di macchine ed
attrezzature agricole;

VISTO l’articolo 12 della legge 27 ottobre
1966, n.910 e successive modificazioni ed integrazioni ivi compreso
l’art. 7 del d.l. 13 agosto 1975 n. 377 convertito nella legge 16
ottobre 1975, n. 493 nonché il regolamento d’attuazione della
normativa suddetta approvato con D.P.R. 19 ottobre 1977, n.
1106;

VISTA la legge 16 maggio 1970, n. 281 concernente provvedimenti
finanziari per le Regioni a statuto ordinario ed a statuto
speciale;

VISTA la legge 10 novembre 1971, n. 1 concernente modifiche
costituzionali allo statuto della Regione Autonoma Trentino Alto
Adige;

VISTO l’art. 6 del D.P.R. 15 gennaio 1972, n.11 concernente,
tra l’altro, il trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle
funzioni amministrative statali in materia di agricoltura e
foreste.

VISTO il Decreto Legislativo 4 giugno 1997, n. 143 recante
norme per il coordinamento delle competenze regionali e statali in
materia agricola e forestale e l’istituzione del Ministero per le
Politiche Agricole;

VISTO il combinato disposto dall’art. 11 del
citato D.L. 13 agosto 1975, n. 377 convertito nella legge 16 ottobre
1975, n. 493, e dell’art. 3 della legge 16.12.1989 n.418 che demandano
al Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, sentita la
Conferenza Stato Regioni il riparto tra le Regioni a statuto ordinario
e speciale e le Provincie autonome di Trento e Bolzano, delle
disponibilità finanziarie del ” Fondo per lo sviluppo della
meccanizzazione in agricoltura” di cui al menzionato articolo 12 della
legge 27 ottobre 1966, n.910 nonché il riparto tra le Banche esercenti
il credito agrario delle assegnazioni attribuite alle Regioni e
Provincie medesime da effettuarsi, quest’ultimo, d’intesa con il
Ministro per il Tesoro e su proposta delle Regioni e Provincie
interessate;

VISTO il D.L. 4 dicembre 1995 n. 518 e il successivo
D.L. 23 ottobre 1996 convertito nella legge 20 dicembre 1996, n. 642
che all’art. 1 ha previsto la proroga della prosecuzione della
attività del Fondo fino al 31 dicembre 2002;

PRESO ATTO che, sono
intervenute intese con le Regioni e Provincie Autonome ed è stato
deciso di dare continuità alle azioni delle Regioni dirette a
sostenere gli operatori agricoli nel settore della meccanizzazione,
mediante utilizzazione delle disponibilità del Fondo per la
meccanizzazione, costituitesi con i rimborsi delle rate in scadenza di
operazioni creditizie già finanziate dal Fondo medesimo;

PRESO ATTO
altresì del prelevamento di lire 130 miliardi disposto ai sensi della
legge 2 dicembre 1998, n. 423 art. 4 dal c/c infruttifero n. 23507
intestato al “Fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in
agricoltura” come da comunicazione del Ministero del Tesoro, del
Bilancio e della Programmazione Economica del 7 luglio 1999;

CONSIDERATO che, tenuto conto di tale prelevamento, la disponibilità
del Fondo consente di ripartire tra le Regioni e Provincie Autonome la
somma di lire 150 miliardi;

SENTITA la Conferenza Stato-Regioni ai
sensi dell’art. 3, commi 1 e 2 del decreto legislativo 16 dicembre
1989, n. 418;

VISTO il parere favorevole espresso dalla Conferenza
Stato-Regioni nella seduta del 5 agosto 1999;

PRESO ATTO delle
raccomandazioni riportate nello stesso parere circa la necessità di
dare applicazione al D.L. 23 ottobre 1996 n. 552, convertito nella
legge 20 dicembre 1996, n. 642;

D E C R E T A:

ART.1

Tra le Regioni
e le Province autonome è ripartita la disponibilità di £. 150 miliardi
costituita dalle somme affluite alla scadenza del 30 giugno 1999, al
Fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura, di cui al
Capo III della legge 25 luglio 1952, n.949 e successive modificazioni
ed integrazioni. Tale disponibilità è ripartita come segue:

REGIONI
ANTICIPAZIONI ASSEGNATE
PIEMONTE £. 10.181.000.000
LIGURIA £.
1.434.000.000
VENETO £. 9.800.000.000
LOMBARDIA £. 9.660.000.000

EMILIA ROMAGNA £. 10.345.000.000
MARCHE £. 4.375.000.000
TOSCANA £.
8.226.000.000
UMBRIA £. 2.689.000.000
LAZIO £. 9.109.000.000

CAMPANIA £. 10.569.000.000
ABRUZZO £. 8.718.000.000
MOLISE £.
2.906.000.000
PUGLIA £. 17.777.000.000
BASILICATA £. 4.117.000.000

CALABRIA £. 6.755.000.000
VALLE D’AOSTA £. 390.000.000
PROVINCIA
AUTONOMA DI TRENTO £. 2.137.000.000
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO £.
2.415.000.000
FRIULI VENEZIA GIULIA £. 2.378.000.000
SICILIA £.
16.269.000.000
SARDEGNA £. 9.750.000.000
TOTALE £. 150.000.000.000

ART.2

Con successivi provvedimenti e acquisite le proposte di
riparto delle Regioni e Province autonome, verranno concesse
anticipazioni alle singole Banche ammesse ad operare per gli
interventi previsti dalla legge 25 luglio 1952, n.949 – Capo III –
modificata ed integrata dall’art. 12 della legge 27 ottobre 1966,
n.910, ulteriormente integrata dal D.L. 13 agosto 1975, convertito con
modificazioni, in legge 16 ottobre 1975, n.493.

ART.3

Le
anticipazioni assegnate di cui al precedente art.1, saranno utilizzate
con l’osservanza delle disposizioni contenute nelle relative
convenzioni stipulate tra il Ministero dell’Agricoltura e delle
Foreste ora Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il
Ministero del Tesoro ora Ministero del Tesoro, del Bilancio e della
Programmazione Economica e le Banche interessate.

Il presente
decreto sarà inviato all’Organo di Controllo per l’ulteriore corso.

Roma,9 novembre 1999

IL MINISTRO

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