Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Legge 26.5.1965 n.590 e Legge 14.8.1971 n 817. Rendicontazioni....

Legge 26.5.1965 n.590 e Legge 14.8.1971 n 817. Rendicontazioni.

Roma, 7 agosto 2001

Alle BANCHE
LORO SEDI

Prot. N. 87597

ALLE
REGIONI E PROVINCE
AUTONOME
LORO SEDI

OGGETTO: Legge 26.5.1965 n.590
e Legge 14.8.1971 n 817. Rendicontazioni.

PREMESSE
Il Ministero per
le leggi sopra segnalate, svolge, tra l’altro, attività di
riscontro della
documentazione contabile che periodicamente viene
trasmessa dalle Banche che, in base a
convenzione a suo tempo
stipulata, hanno erogato per conto dello Stato mutui agevolati a
favore di
coltivatori diretti per l’acquisto di fondi
rustici.
Inoltre l’attività del Ministero sempre per le riferite
leggi, riguarda l’esame di istanze presentate
dai soggetti che
hanno beneficiato delle agevolazioni creditizie e fiscali e che
chiedono la rimozione
del vincolo di indivisibilità per cause diverse
da quelle regolate dall’art.11 della legge 817/71
(rimozione del
vincolo per successione ereditaria). E’ stato chiarito infatti,
in passato, che la
competenza delle Regioni era per la sola
fattispecie regolata dall’art. 11, 3° comma della legge
817/71,
mentre il Ministero si riservava l’esame delle altre fattispecie
(esproprio , permuta) previo
parere della competente Regione.
E’
noto agli Enti e Istituti in indirizzo che l’art. 11 del decreto
legislativo 18.5.2001 n. 228,
contiene disposizioni di attenuazione
dei vincoli in materia di proprietà diretto coltivatrice.
Questo
Ministero si riserva a breve termine di dare istruzioni sugli
adempimenti da porre in
essere per l’attuazione delle predette
nuove disposizioni.
Risulta invece di particolare urgenza, dare
istruzioni e anche chiedere informazioni utili per
adempimenti che
questa Amministrazione deve porre in essere nei confronti
dell’Ufficio Centrale
Bilancio del Ministero dell’Economia
e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale
dello
Stato, addetto al controllo degli atti di questa stessa P.A.
Di
seguito si riferisce sulle finalità della presente circolare.
A)
ACCERTAMENTO DELLE SOMME GIACENTI SULLE CONTABILITA’
SPECIALI
Nel merito si segnala alle Regioni e Province Autonome in
indirizzo che il Dipartimento
Provinciale del Tesoro, del Bilancio e
della Programmazione Economica – Ragioneria Provinciale
dello Stato
con lettera del 12.3.2001 ha richiamato all’attenzione di
questa
P.A. che sulla contabilità speciale n.23502, intestata al Fondo di
Rotazione Proprietà
Coltivatrice, esistono disponibilità che da tempo
non hanno movimentazioni e per le quali , ai sensi
dell’art.10,
comma 5 del D.P.R. 367/94, come modificato dall’art.15, comma 4
del D.L.
30.1.98,n.6 convertito con modificazioni nella Legge
30.3.1998, n.61, può essere disposta
l’estinzione
d’ufficio.
Talune di tali disponibilità risulterebbero essere
relative a Nulla Osta emessi da codeste
Regioni e Province Autonome e
successivamente non regolarizzati con regolari contratti di mutuo
per
intervenute controversie giudiziarie.
Questa P.A. in passato ha
inviato, per le pratiche note, richieste di informazioni, che
non
sempre sono state evase.
Atteso che il Dipartimento ha intenzione
di cancellare d’ufficio le suddette disponibilità, a meno
che
non si dimostri che sussiste il titolo del destinatario
dell’originario N.O. a ricevere il mutuo
agevolato, le Regioni e
le Province Autonome, in collaborazione con le banche, sono invitate
ad
effettuare i dovuti riscontri e a segnalare le somme che si ritiene
di dover mantenere nel conto
vincolato, indicando gli estremi dei
Nulla Osta, i nominativi dei beneficiari e le motivazioni del
ritardo
alla stipula dei mutui.
L’informazione ha carattere di
urgenza e pertanto la stessa dovrà essere resa entro e non oltre
il
30.9.2001.
Trascorso tale termine, perentorio, questa Amministrazione
darà comunicazione al
Dipartimento del Tesoro per la cancellazione
delle somme dalla contabilità speciale.
B) DOCUMENTAZIONE DA
ACCOMPAGNARE ALLA COMUNICAZIONE DI ANTICIPATA ESTINZIONE
DEI
MUTUI.
Dall’esame degli atti trasmessi dagli Istituti di
Credito per la redazione dell’annuale rendiconto ,
relativo
all’ex fondo di rotazione, si è constatato che le operazioni di
estinzione anticipata non
sempre sono accompagnate dalle attestazioni
di non decadenza delle ditte intestatarie dei mutui dai
benefici
fiscali e creditizi.
Al riguardo si segnala che l’Istituto di
credito ai fini dell’accoglimento dell’istanza di
estinzione
anticipata, operazione che ai sensi dell’art. 28
della legge 590/65 poteva avvenire trascorsi dieci
anni
dall’acquisto, e ora ai sensi dell’art. 11 del decreto
legislativo 228/2001, trascorsi cinque anni,
deve richiedere
all’Ufficio Regionale competente la dichiarazione che durante il
periodo vincolativo la
ditta non è incorsa in cause di decadenza dai
benefici fiscali e creditizi.
L’accertamento delle cause di
decadenza deve essere infatti effettuato, a norma
dell’art.7,
comma 4 della legge 6.8.1954 n. 604, esclusivamente
dall’Ufficio Regionale territorialmente
competente che
certificherà se nel periodo non si sono verificate trasgressioni
alle
prescrizioni di legge comportanti la decadenza dai benefici
stessi. In particolare l’accertamento è
diretto a verificare che
la ditta nel periodo vincolativo oltre a non aver alienato totalmente
o
parzialmente il fondo lo ha condotto direttamente e
ininterrottamente.
Si richiama all’attenzione che le
disposizioni dell’ultimo comma dell’art.7 della richiamata
legge
n.604/54, che stabilisce in 20 anni la prescrizione per gli
accertamenti di cui al comma 1 dello stesso
articolo, si riferisce
alle sole agevolazioni fiscali ma non a quelle creditizie. Per queste
ultime non
esiste limite di legge all’accertamento.
C)
SITUAZIONI CONTABILI AL 30.6.2001
In relazione alle nuove disposizioni
di cui all’art. 11 del decreto legislativo n. 228/2001, la
cui
entrata in vigore è al 30.6.2001, si ritiene necessario avere una
situazione aggiornata alla predetta
data, delle seguenti situazioni:

operazioni creditizie ancora in essere, con le informazioni riportate
nella scheda allegata
n. 1;
– estinzioni anticipate di mutui agevolati
stipulati, in vigenza delle disposizioni di cui all’art.
28
della legge 590/1965 e quindi da effettuarsi dopo il decennio
vincolativo. Le informazioni
richieste sono quelle riportate nella
scheda allegata n. 2. Si precisa che il dato della colonna f)
deve
essere riferito alle operazioni di estinzione anticipata,
complessivamente posta in essere
nell’anno, indipendentemente
dalla data di stipula.
Le informazioni del punto C devono essere
fornite dalle Banche entro il 30.10.2001.
Si resta a disposizione per
eventuali chiarimenti e/o ulteriori informazioni.
IL DIRETTORE
GENERALE REGGENTE

Architetto.info