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Modificazione ed integrazione all'allegato annesso alla legge 25 marzo...

Modificazione ed integrazione all'allegato annesso alla legge 25 marzo 1985, n.106, sulla disciplina del volo da diporto o sportivo, e concernente le caratteristiche degli apparecchi per il volo da diporto o sportivo.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI

VISTO il codice della navigazione approvato con regio decreto 30
marzo 1942, n. 327;
VISTA la legge 30 gennaio 1963, n. 141, concernente l’istituzione
dell’Ispettorato generale dell’aviazione civile;
VISTA la legge 31 ottobre 1967, n. 1085 con la quale I’Ispettorato
generale dell’aviazione civile ha assunto la denominazione di
Direzione generale dell’aviazione civile;
VISTO l’art. 1, terzo comma, della legge 25 marzo 1985. n. 106,
concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo;
CONSIDERATA la necessità di operare alle normative internazionali
anche in considerazione delle proposte attualmente allo studio
della Federazione aeronautica internazionale che prevedono un
sensibile aumento dei pesi per i velivoli ammessi a gareggiare
nella categoria «Ultra leggeri»;
VISTO il decreto ministeriale 27 settembre 1985 relativo alle
«Modificazioni dell’allegato alla legge 25 marzo 1985, n. 106,
concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo».
CONSIDERATA la necessità di modificare ed integrare il citato
decreto ministeriale 27 settembre 1985 in considerazione della
evoluzione della tecnica e quelle esigenze della sicurezza della
navigazione e del volo da diporto o sportivo;
Decreta:
Il testo dell’allegato annesso alla legge 25 marzo 1985, n. 106,
quale risulta dal decreto del Ministro dei trasporti 27 settembre
1985 relativo alle «Modificazioni dell’allegato alla legge 25 marzo
1985, n. 106, concernente la disciplina del volo da diporto o
sportivo», è sostituito dal seguente:
CARATTERISTICHE DEGLI APPARECCHI PER IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO
1) Struttura monoposto, priva di motore, di peso proprio non
superiore a Kg 80.
2) Struttura biposto, priva di motore, di peso proprio non
superiore a Kg 100.
Nei pesi sopra indicati non sono comprese eventuali cinture e
bretelle di sicurezza, paracadute, strumentazione di bordo.
3) Struttura monoposto, provvista di motore, avente le seguenti
caratteristiche:
a) peso massimo al decollo non superiore a kg 300;
b) massimo al decollo non superiore a Kg 330 per mezzi anfibi ed
idrovolanti;
c) velocità di stallo, senza potenza, non superiore a 65 Km/h.
4) Struttura biposto, provvista di motore, avente le seguenti
caratteristiche:
a) peso massimo al decollo non superiore a kg 450;
b) peso massimo al decollo non superiore a kg 500 per mezzi anfibi
ed idrovolanti;
c) velocità di stallo, senza potenza, non superiore a 65 Km/h.
5) L’attività di volo da diporto o sportivo con apparecchi biposto,
non ricompresa nell’attivita’ preparatoria, consentita, con solo
pilota a bordo, ed eventuale zavorra (se prevista dal manuale di
impiego) per coloro che sono in possesso dei requisiti previsti dal
decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1988, n. 404.
È altresì consentito l’uso degli apparecchi biposto con passeggero
a bordo, qualora il conduttore sia in possesso di uno dei seguenti
requisiti:
a) attestato di istruttore di volo da diporto o sportivo;
b) una attività di almeno 30 ore di volo come responsabile ai
comandi, da comprovare con dichiarazione autenticata nelle forme di
legge, ed il superamento di un apposito esame, consistente in una
prova di volo, con un istruttore esaminatore qualificato dell’Areo
club d’Italia;
c) brevetto o licenza, in corso di validità, di pilota di
aeromobile, aliante o elicottero».
Roma, 19 novembre 1991
Il Ministro: Bernini
NOTE
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi
dell’art. 1O, comma 3. del testo unico approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine
di facilitare la lettura delle disposizioni di legge richiamate e
delle quali restano invariati il valore e l’efficenza.
Note alle premesse:
Il testo dell’art. 1 della Mc 25 marzo 1985, n. 106, sulla
disciplina del volo da diporto o sportivo è il seguente:
«Art. 1.— Gli apparecchi utilizzati per il volo da diporto o
sportivo, semprechè compresi nei limiti indicati nell’allegato
annesso alla presente legge, non sono considerati aeromobili ai
sensi dell’art. 743 codice navale.
Gli apparecchi di cui al comma precedente, eccedenti i limiti
indicati nell’allegato annesso alla presente legge, sono soggetti
alle disposizioni vigenti in materia di aeromobili.
Il Ministro dei trasporti, con proprio decreto, determina le
modifiche e le integrazioni da apportare all’allegato annesso alla
presente legge, che si rendano necessarie in relazione
all’evoluzione della tecnica e alla sicurezza della navigazione e
del volo da diporto o sportivo».
— Il D.M. 27 settembre 1985 è stato pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 251 del 24 ottobre 1985.

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