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Erogazione dei contributi previsti dall'art. 1, comma 2, del decreto-l...

Erogazione dei contributi previsti dall'art. 1, comma 2, del decreto-legge 1o aprile 1995, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1995, n. 204, in favore delle regioni a statuto ordinario e delle regioni a statuto speciale quale concorso dello Stato per la copertura dei disavanzi nel settore del trasporto pubblico locale.

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
IL DIRETTORE
dell’unita’ di gestione autotrasporto di persone e cose
Visto il decreto-legge 1o aprile 1995, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 maggio 1995, n. 204, recante
“Interventi urgenti in materia di trasporti”;
Visto l’art. 1, comma 2, del citato decreto-legge 1o aprile 1995,
n. 98, cosi’ come modificato dall’art. 5, comma 3-bis del decreto-
legge 27 ottobre 1995, n. 444, convertito, con modificazioni, dalla
legge 10 dicembre 1995, n. 539, nel quale e’ disposto che lo Stato
concorre con un contributo decennale complessivo di lire 660
miliardi annui alla copertura dei disavanzi di esercizio delle
aziende di trasporto pubbliche e private, riferiti al periodo dal
1o gennaio 1987 al 31 dicembre 1993, che non risultino coperti con
i contributi di cui al Fondo nazionale per il ripiano dei disavanzi
di esercizio delle aziende medesime e con i contributi di cui
all’art. 1, comma 1 e 4-quater, del decreto-legge 19 dicembre 1992,
n. 485, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio
1993, n. 32, nonche’ con i contributi di cui ai decreti-legge 15
giugno 1990, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla legge 4
agosto 1990, n. 226, e 23 gennaio 1991, n. 24, convertito dalla
legge 21 marzo 1991, n. 97;
Visto il comma 4 del medesimo art. 1 del citato decreto legge n.
98/1995, con il quale e’ stato previsto un ulteriore contributo
decennale di lire 48 miliardi annui per la regione Lazio e 22
miliardi annui per la regione Campania per la copertura dei
disavanzi di esercizio precitati;
Visto il comma 15, del predetto art. 1 nel quale e’ stabilito un
contributo straordinario decennale complessivo di lire 20 miliardi
annui per le regioni a statuto speciale destinati alla copertura
dei disavanzi, riferiti al periodo dal 1o gennaio 1987 al 31
dicembre 1989, delle aziende di trasporto pubbliche e private che
esercitano il trasporto pubblico locale nei rispettivi territori;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione n.
2691 del 4 novembre 1996, con il quale sono stati impegnati sino
all’anno 2004 e ripartiti, agli articoli 3 e 4, i contributi
previsti a favore delle regioni a statuto ordinario ed, all’art. 5,
il contributo previsto a favore delle regioni a statuto speciale;
Visto il decreto del capo del Dipartimento dei trasporti terrestri
protocollo n. 072 dell’11 aprile 2000 con il quale e’ affidata al
capo dell’unita’ di gestione APC, per l’anno finanziario 2000, la
gestione delle risorse finanziarie disponibili sul capitolo n. 1251
e sul capitolo n. 1253;
Ritenuto di dover procedere, per il corrente anno, all’erogazione
delle quote per l’importo di L. 730.000.000.000 sul capitolo n.
1251 (ex 1668) a favore delle regioni a statuto ordinario e per
l’importo di L. 19.273.000.000 sul capitolo n. 1253 (ex 1670) a
favore delle regioni a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia,
Sardegna e Sicilia, secondo gli importi risultanti rispettivamente
alle colonne n. 14 della tabella A e n. 8 della tabella C, allegate
al menzionato decreto ministeriale n. 2691/1996;
Autorizza il pagamento della somma di L. 730.000.000.000 sul
capitolo 1251 (ex 1668) dello stato di previsione della spesa del
Ministero dei trasporti e della navigazione, iscritto nell’Unita’
previsionale di base 2.1.2.6. “Trasporti pubblici locali” del
centro di responsabilita’ amministrativa “Trasporti terrestri” per
l’anno finanziario 2000, a favore delle regioni a statuto ordinario
appresso indicate e nella misura a fianco di ciascuna di esse
riportata, sulla base di quanto indicato nelle premesse, nonche’ il
pagamento della somma di L. 19.273.000.000 sul capitolo 1253 (ex
1670) del medesimo stato di previsione, a favore delle regioni a
statuto speciale appresso indicate nella misura a fianco di
ciascuna di esse riportata, sulla base di quanto indicato nelle
premesse.
I singoli importi sono da versare sul conto corrente che ogni
regione intrattiene presso la Tesoreria centrale dello Stato ed i
cui numeri di individuazione sono indicati a fianco di ciascuna di
esse.

Regioni a statuto ordinario (cap. 1251)Competenza 2000 Numero
c/c
Abruzzo …. 14.354.000.000 22701
Basilicata …. 8.151.000.000 22712
Calabria …. 18.894.000.000 22702
Campania …. 103.037.000.000 22711
Emilia-Romagna … 49.037.000.000 22713
Lazio …. 157.659.000.000 22700
Liguria …. 32.262.000.000 22708
Lombardia …. 128.888.000.000 22718
Marche …. 15.355.000.000 22706
Molise …. 1.664.000.000 22704
Piemonte …. 56.498.000.000 22710
Puglia …. 40.394.000.000 22705
Toscana …. 46.600.000.000 22703
Umbria …. 9.454.000.000 22707
Veneto …. 47.753.000.000 22717
Totale . . . 730.000.000.000

Regioni a statuto speciale (cap. 1253) Competenza 2000 Numero
c/c
Friuli-Venezia Giulia …. 3.230.000.000 22714
Sardegna …. 3.869.000.000 22709
Sicilia …. 12.174.000.000 22721
Totale . . . 19.273.000.000

Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 6 giugno 2000
Il dirigente generale: Ricozzi

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