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Regolamento recante disposizioni applicative del regime comunitario di...

Regolamento recante disposizioni applicative del regime comunitario di aiuto alla produzione di olive da tavola e di olio di oliva.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Vista la decisione n. 227/2000/CE della Commissione del 7 marzo
2000, notificata con n. C(2000)599, concernente la concessione di
un aiuto comunitario alla produzione di olive da tavola in Italia;
Visto il regolamento (CEE) n. 136/66 del Consiglio del 22 settembre
1966 e successive modificazioni ed integrazioni istitutivo di una
organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi ed in
particolare l’articolo 5, paragrafo 4;
Visto il regolamento (CEE) n. 2261/84 del Consiglio del 17 luglio
1984, come modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1639/98 del
Consiglio del 20 luglio 1998;
Visto il regolamento (CE) n. 2366/98 della Commissione del 30
ottobre 1998, recante modalita’ di applicazione del regime di aiuto
alla produzione di olio di oliva per le campagne di
commercializzazione 1998/1999 – 2000/2001;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto l’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
sull’attuazione delle decisioni della Comunita’ europea in materia
di politica agricola comune;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, ed in particolare l’articolo
17, comma 3;
Ritenuta la necessita’ di emanare disposizioni di coordinamento
delle attivita’ di attuazione della richiamata decisione
comunitaria n. 227/2000/CE;
Acquisito il parere della Conferenza permanente tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, reso nella
seduta del 1o giugno 2000;
Udito il parere del Consiglio di Stato, reso dalla sezione per gli
atti normativi nell’adunanza del 15 maggio 2000;
Vista la nota n. 6537 del 6 giugno 2000, con la quale e’ stata
effettuata la comunicazione al Presidente del Consiglio dei
Ministri ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto
1988, n. 400;
Decreta:
Art. 1.
O g g e t t o
1. Il presente decreto detta disposizioni di coordinamento delle
attivita’ di applicazione della decisione (CE) n. 227/2000 della
Commissione del 7 marzo 2000, notificata con n. C(2000)599, di
seguito denominata “decisione”, relativa alla concessione di un
aiuto alla produzione di olive da tavola per la campagna di
commercializzazione 2000/2001 ai sensi dell’articolo 5, paragrafo
4, del regolamento (CE) n. 136/66 del Consiglio del 22 settembre
1966 e successive modificazioni ed integrazioni. Sono altresi’
previste norme in materia di riconoscimento dei frantoi oleari
nell’ambito del regime comunitario di aiuto alla produzione
dell’olio di oliva di cui al richiamato articolo 5 dello stesso
regolamento (CEE) n. 136/66.
Art. 2.
Riconoscimento delle imprese di trasformazione delle olive da
tavola
1. Le domande di riconoscimento delle imprese di trasformazione
delle olive da tavola di cui all’articolo 4 della “decisione”
comunitaria devono essere presentate alle regioni e province
autonome di Trento e di Bolzano nel cui territorio sono ubicati gli
impianti di trasformazione. I relativi provvedimenti di
riconoscimento adottati dalle regioni e province autonome sono
comunicati, entro i successivi dieci giorni al competente organismo
pagatore, al Ministero delle politiche agricole e forestali ed
all’Agecontrol S.p.a.
2. Il numero alfanumerico attribuito alle imprese di trasformazione
riconosciute di cui al comma 1 comprende anche la sigla della
provincia nel cui territorio sono ubicati gli impianti di
trasformazione delle olive da tavola.
3. La contabilita’ di magazzino di cui all’articolo 4 della
“decisione” comunitaria deve essere tenuta mediante uno specifico
registro conforme al modello che sara’ predisposto a cura
dell’A.I.M.A. entro dieci giorni successivi alla pubblicazione del
presente decreto, composto da fogli numerati e preventivamente
vidimati dal competente ufficio regionale o provinciale. L’A.I.M.A.
predisporra’ altresi’ i moduli della denuncia di coltivazione e
della domanda di aiuto di cui all’articolo 3.
4. Le imprese di trasformazione riconosciute comunicano al
competente organismo pagatore, riconosciuto ai sensi del
regolamento (CE) n. 1663/95 della Commissione del 7 luglio 1995,
alla regione o provincia autonoma territorialmente competente ed
all’Agecontrol i dati e le informazioni di cui all’articolo 6,
comma 2, della suddetta decisione comunitaria entro i termini ivi
previsti.
Art. 3.
Denuncia di coltivazione e domanda di aiuto
1. La denuncia di coltivazione e la domanda di aiuto, di cui
rispettivamente agli articoli 5 e 7 della “decisione” comunitaria,
sono presentate all’organismo pagatore direttamente o per il
tramite delle organizzazioni di olivicoltori riconosciute
nell’ambito del regime dell’aiuto comunitario alla produzione
dell’olio di oliva.
Art. 4.
Erogazione dell’aiuto
1. L’organismo pagatore provvede, anche in forma anticipata, alla
erogazione dell’aiuto, determinato secondo i criteri di cui agli
articoli 9 e 10 della “decisione” comunitaria e tenuto conto delle
risultanze dei controlli svolti dalla competente regione o
provincia autonoma.
2. I coefficienti di trasformazione di cui ai richiamati articoli 9
e 10 sono determinati dall’organismo pagatore.
Art. 5.
Comunicazioni
1. Ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di comunicazione alla
Commissione europea di cui all’articolo 11 della “decisione”
comunitaria, il competente organismo pagatore comunica al Ministero
delle politiche agricole e forestali:
a) entro il 10 luglio 2001, i quantitativi di olio equivalenti alle
produzione stimata delle olive da tavola trasformate, nonche’ i
coefficienti di trasformazione provvisori di cui all’articolo 4;
b) entro il 1o giugno 2002, i quantitativi di olio d’oliva
equivalenti alla produzione effettiva delle olive da tavola
trasformate, nonche’ i coefficienti di trasformazione definitivi di
cui all’articolo 10 della “decisione” comunitaria.
Art. 6.
Riconoscimento di frantoi oleari
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
esercitano, in coerenza con quanto disposto dal decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300, le funzioni ed i compiti relativi al
riconoscimento dei frantoi oleari previsto nell’ambito del regime
di aiuto alla produzione di olio d’oliva di cui agli articoli 5 e
20-quater, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 136/66 del
Consiglio del 22 settembre 1966 e successive modificazioni ed
integrazioni ed all’articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2261/84
del Consiglio del 17 luglio 1984 e successive modificazioni ed
integrazioni.
2. Le regioni e le province autonome comunicano con tempestivita’
al competente organismo pagatore ed all’Agecontrol nonche’ con
elenco trimestrale al Ministero delle politiche agricole e
forestali gli estremi dei provvedimenti di riconoscimento dei
frantoi oleari o di ritiro del riconoscimento stesso.
3. Il Ministero delle politiche agricole e forestali provvede a
consegnare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, a ciascuna regione e provincia autonoma
interessata gli atti concernenti i compiti e le funzioni di cui al
comma 1 non ancora esauriti ovvero relativi a questioni o
disposizioni di massima.
4. Restano in capo al Ministero delle politiche agricole e
forestali le liti pendenti alla data di entrata in vigore del
presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale della Repubblica italiana. E’ fatto
obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Roma, 21 giugno 2000
Il Ministro: Pecoraro Scanio
Visto, il Guardasigilli: Fassino
Registrato alla Corte dei conti il 20 luglio 2000
Registro n. 2 Politiche agricole e forestali, foglio n. 102
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi dell’art. 10,
comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione
delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica
italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle
quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– La decisione della Commissione n. 227/2000/CE del 7 marzo 2000,
recante disposizioni sulla concessione di un aiuto alla produzione
di olive da tavola in Italia.
– Si trascrive il testo dell’art. 5, paragrafo 4 del regolamento
(CEE) n. 136/66 del Consiglio del 22 settembre 1966, come da ultimo
modificato dal regolamento (CE) n. 1638/98:
“4. Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
proposta della Commissione, adotta le norme generali di
applicazione del presente articolo. Secondo la stessa procedura il
Consiglio puo’ decidere di destinare una percentuale da determinare
dell’aiuto alla produzione assegnato all’insieme o a una parte dei
produttori al funzionamento d’azioni di carattere regionale volte a
migliorare la qualita’ della produzione oleicola.
Le modalita’ d’applicazione del presente articolo sono adottate
secondo la procedura prevista all’art. 38 ed eventualmente secondo
la procedura prevista all’art. 13 del regolamento (CEE) n. 229/70
del Consiglio de1 21 aprile 1970 relativo al finanziamento della
politica agricola, modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.
2788/72”.
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, reca riforma
dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 del…

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